Licenze WiMax: semaforo verde dal TAR del Lazio

Licenze WiMax: semaforo verde dal TAR del Lazio

Il TAR del Lazio non attuerà nessun provvedimento urgente per bloccare l'assegnazione delle licenze WiMax: MGM Productions Group ha la possibilità di partecipare alla gara. Altroconsumo resta fiduciosa

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 11:37 nel canale Software
 

Il TAR del Lazio ha deciso: in merito alla gara per l'assegnazione dei diritti d'uso del servizio WiMax nessuna sospensione d'urgenza. Viene quindi respinto il ricorso presentato da MGM Productions Group e Altroconsumo.

Come descritto a questo indirizzo, MGM Productions Group aveva presentato un ricorso al TAR del Lazio per chiedere la sospensione della gara sopraccitata. Secondo la società, detentrice di licenze WiMax in altri Paesi europei, le norme previste dalle istituzioni italiane non offrono sufficienti garanzie a tutti i concorrenti. In particolare, viene fatto notare come in Italia possano partecipare anche società il cui business è legato a tecnologie potenzialmente concorrenti di WiMax.

Al momento il TAR del Lazio non è entrato nel merito della vicenda e non ha, quindi, deliberato in merito alla liceità delle regole stabilite per la gara. MGM Productions Group ha la possibilità di partecipare al procedimento per l'assegnazione delle frequenze perché, come previsto dal regolamento, uno dei tre diritti d'uso per macroarea è destinato a utenti non impegnati nel business dell' UMTS. In base a questo principio il TAR del Lazio rigetta le condizioni di provvedimento di urgenza e il ricorso verrà analizzato nei tempi e nei modi previsti per i normali procedimenti.

Il bando di gara prevede la disponibilità di 35 licenze d'uso valide per 15 anni: 14 di esse saranno distribuite tra tutti gli operatori concorrenti e riguarderanno aree definite "macroregioni" mentre altri 21 diritti d'uso avranno validità regionale. Questi ultimi saranno riservati ai soli gestori non impegnati nel mercato UMTS e tra essi si colloca nelle macroregioni, potranno concorrere tutti gli operatori, mentre 21 licenze regionali saranno riservate ai soli gestori non Umts.

Altroconsumo, come riporta Repubblica, non ravvede nella decisione del TAR del Lazio una sconfitta definendo la situazione ancora tutta da valutare: gli organi competenti dovranno fornire il proprio giudizio valutando le condizioni asimmetriche (numero di licenze per le società non interessate all'UMTS). Resta ancora insoluto il problema relativo all'utilizzo mobile delle tecnologie WiMax nel nostro Paese, infatti, come precedentemente segnalato, questo aspetto non è ancora stato chiarito.

30 Commenti
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Andics26 Novembre 2007, 11:47 #1
meno male vah....sto facendo una tesi sul wimax e mi avrebbero stravolto un pò troppe cose
andreatzi26 Novembre 2007, 11:57 #2
perfetto!!! davvero ottimo!!
la solita porcata all'italiana continua.. investimento in un progetto già vecchio prima di essere nato, licenze da 15 anni, revisione parziale delle stesse solo dopo 30 mesi..
e chi prenderà le licenze?? i soliti 4 o 5 che non avranno la minima voglia di investire..
così davvero non si va avanti qui in italia
Yondaime Hokage26 Novembre 2007, 12:02 #3
magri non stravolgerà la tua tesi, ma se la gara si svlgerà così sarà tutto inutile...i gestori di servizi UMTS non hanno nessun interesse a sviluppare il Wi-Max.Un' altra occasione perduta...
Andics26 Novembre 2007, 12:02 #4
ma parliamoci chiaramente...il wimax se non viene utilizzato nella versione mobile (e per farlo abbiamo bisogno di altre frequenze molto + basse dei 3.5ghz) non avrà senso...se non per dare un'alternativa ai provider sulla copertura....l'utente finale per me sarà incentivato a mantenere l'adsl di casa e l'umts fino a quando non sarà l'evoluzione dell'umts (con relative tariffe flat che per ora latitano) a prendere il suo posto...e si parla di UMB o LTE in usa.
nel wimax ci credo davvero poco!
Dolphin8626 Novembre 2007, 12:04 #5
magari sono io che ci capisco poco (anzi sicuramente) ma questa asta mi sembra un casotto immane...
qualcuno sa le regole che sono state applicate in altri paesi? giusto per fare un raffronto...
Mirkochip26 Novembre 2007, 12:06 #6
Ma perchè avete copiato il titolo da Punto informatico? Un po di fantasia non guasterebbe.... Si fa per scherzare eh

Tornando alla notizia, ci starebbe un no comment bello grande, visto che ormai in Italia le parole dette per evitare min****te come queste si sprecano, e io onestamente ho finito le parole. Speriamo che arrivi la fine del mondo, forse così finirà la mafia che gira in queste italianate (non so piu che termine usare... ).
Andics26 Novembre 2007, 12:07 #7
in francia hanno usato un'asta beauty contest dove non poitevano partecipare i detendoti delle licenze umts!
infatti 12 licenze sono andate a bollorè che è una "piccola" delle telecomunicazioni francesi!

ps
l'asta beuty contest non decide il vincitore in base a quanto offre ma fa un bilancio di diversi aspetti per decretare chi vince!
The3DProgrammer26 Novembre 2007, 13:15 #8
la francia, si sa, è un paese civile. Accontentiamoci di sfotterli x il calcio o per il loro carattere, perchè poi sui fatti concreti non c'è storia.
Fabio Boneschi26 Novembre 2007, 13:27 #9
Ma perchè avete copiato il titolo da Punto informatico? Un po di fantasia non guasterebbe.... Si fa per scherzare eh
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in realtà ho preso questo come riferimento..

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/t...mp;sezione=News
ziglio26 Novembre 2007, 13:29 #10

che schifo !

succede come in tutte le "gare" di appalto in Italia !

porca di quella t....a ! deve finire questa situazione ! ci stanno impoverendo ogni giorno di più !!! e non solo nel portafogli.....

Grillo ! spaccali !!!!

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