Microsoft guarda sempre più al cloud per le imprese italiane

Microsoft guarda sempre più al cloud per le imprese italiane

Sono varie le iniziative che Microsoft sta mettendo in atto nel mercato nazionale per aiutare la progressiva trasformazione digitale delle aziende italiane. Al centro i servizi cloud, la formazione interna e alcuni strumenti che aiutino nella ricerca e nella selezione del personale

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 14:24 nel canale Software
Microsoft
 

Microsoft è da tempo impegnata in una importante operazione che mira alla trasformazione di quella che è la filiera ITC nel mercato italiano, puntando in primo luogo sugli strimenti cloud per accrescere la competitività delle aziende nazionali e il loro utilizzo consapevole delle risorse in tema digitale.

L'evoluzione delle soluzioni cloud passa, nella strategia attuale di Microsoft, su due livelli. Il primo è l'adozione di Office 365, che sta raccogliendo una elevata quota di mercato e che viene positivamente accolta non solo dalle azienda ma anche dagli utenti finali interessati a questa suite di produttività. Il secondo è quello che spinge all'adozione dei servizi Azure, passaggio che è più complesso e che richiede più tempo per raccogliere una elevata penetrazione nel mercato.

Al momento attuale il 30% delle aziende nel mercato italiano adotta strumenti cloud, con l'obiettivo per Microsoft di fare in modo che entro la fine del 2015 il dato tocchi il 40%. Di questo 30% il 20% è cloud native: questo implica che per sua tipologia l'azienda è tipicamente slegata da investimenti in infrastrutture e opera con servizi messi a disposizione dai fornitori. L'utilizzo di strumenti cloud rappresenta quindi una continuità con quanto tipicamente viene scelto in ambito aziendale.

Attraverso il proprio Microsoft Partner Network, che vede al momento circa 10.000 affiliati in Italia, l'azienda americana punta a fornire un supporto diretto nella formazione dei partner per guidarli attraverso una trasformazione strategica che sia di lungo periodo. Attraverso il programma P-Seller Microsoft punta a incrementare le capacità di partner selezionati a fornire ai propri clienti soluzioni maggiormente complesse ed elaborate, sfruttando al meglio quanto Microsoft propone con le proprie tecnologie. Il fine è quello di aiutare al meglio i clienti, sfruttando la competenza dei partner, a migrare più rapidamente e in modo più efficiente verso architetture cloud. Al momento ci sono in Italia 23 Partner, con 93 P-Seller che sono stati certificati.

Accanto a P-Seller Microsoft ha sviluppato anche un programma locale, chiamato Skills4You, con il quale fornire ulteriore formazione specifica alle figure professionali già presenti nell'azienda oltre ad aiutare nel processo di reclutamento di nuovi dipendenti.

E' interessante in questo senso evidenziare i dati raccolti da Microsoft con un sondaggio interno tra i partner, i cui dati indicano come il 56% delle aziende presenti nell'ecosistema Microsoft preveda per il 2015 un organico in crescita, 36% in forte crescia e l'8% stabile. Le assunzioni previste da queste aziende sono così ripartire in previsione: 19% cloud, 20% Azure, 19% CRM Online, 8% server solution, 34% Sw developer. Se le ultime due sono pressoché scontate alla luce delle dinamiche di mercato è significativo notare come quasi il 60% riguardi professionalità che gravitano direttamente nel contesto cloud.

In queste analisi l'azienda ha potuto verificare come la domanda di lavoro presente sul mercato si abbini poco con quella che è l'offerta a disposizione. Microsoft vuole quindi creare una serie di strumenti che aiutino a colmare questo gap grazie Microsoft Academy, per la formazione dei giovani professionisti che partono dalla formazione ottenuta in ambiente scolastico. E' significativo vedere come Microsoft voglia promuovere la formazione non solo all'interno dell'azienda ma anche rivolgendosi a coloro che nel mondo del lavoro sono destinati ad entrare in futuro. Del resto l'evoluzione tecnologica richiede come imperativo una formazione che sia continua, che non possa venir esaurita nel solo contesto di un piano di studi ma che per Microsoft passa attraverso una sempre maggiore e più consapevole adozione di proprie tecnologie.

Per Microsoft il focus sul mondo cloud, e sui servizi che l'azienda può proporre in questo contesto, è più forte che mai. La formazione interna alle aziende e la collaborazione con i partner sono tutte iniziative attraverso le quali l'azienda americana punta ad ottenere una maggiore diffusione dei servizi cloud, e un rapido adattamento da parte dell'ecosistema produttivo nazionale delle PMI a quelli che sono i benefici degli strumenti digitali.

1 Commenti
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travelmatto03 Febbraio 2015, 10:16 #1
Microsoft guarda sempre più al cloud per le imprese italiane.
I fornitori di connessione internet no.

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