Microsoft LiveStation: nuovo concorrente per Joost e Babelgum

Microsoft LiveStation: nuovo concorrente per Joost e Babelgum

Joost e Babelgum hanno un nuovo concorrente: il progetto Microsoft LiveStation basato su tecnologia Silverlight

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 07:51 nel canale Software
Microsoft
 

Anche Microsoft si lancia nel complicato ed emergente mercato della IPTV creando una propria soluzione, subito in concorrenza con Joost e altri progetti simili. Microsoft LiveStation, questo il nome dell'iniziativa, ha sfruttato in modo strategico le proprie tecnologie Silverlight e ciò, probabilmente, creerà una considerevole massa critica direttamente in contrapposizione con Adobe Flash. La notizia è stata ripresa anche da Arstechnica.com che, per l'occasione, ha voluto utilizzare toni decisamente ironici, ne consigliamo la lettura a questo indirizzo.

Microsoft ha lavorato in collaborazione con Skinkers per realizzare la propria soluzione LiveStation che, ovviamente, si basa come le rivali su tecnologie P2P. LiveStation rispetto a Joost e soluzioni simili presenta una notevole differenza: le risorse video accessibili dai client possono essere anche live e non necessariamente salvate all'interno di appositi canali.

Questa caratteristica, per altro non esclusiva della soluzione Microsoft, potrà offrire indubbi vantaggi: con un minimo investimento hardware sarà possibile distribuire contenuti live. In quest'ultimo caso ci si riferisce a contenuti "user-generated", quindi con standard qualitativi inferiori rispetto alle grandi produzioni, ma tali iniziative, YouTube insegna, stanno riscuotendo un notevole successo.

Questo particolare ambito, ancora emergente e dai contenuti poco delineati, è destinato a crescere e ad offrire all'utenza una molteplicità di contenuti inimmaginabile. Resta da definire ancora l'esatto modello economico, e cioè come rendere redditizio un contenuto live pseudo-amatoriale, ma a breve anche questo aspetto verrà chiarito, lo testimonia la discesa in campo di grossi calibri del settore.

5 Commenti
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darisole07 Luglio 2007, 08:57 #1

Per la redazione

A quanto pare Microsoft non c'entra nulla con LiveStation, nonostante il nome.
Come scritto in questo commento [1], quelli di Skinkers hanno usato tecnologie Microsoft Research, ma poi hanno fatto tutto da soli o quasi. Il progetto non è in alcun modo affiliato con MS, ed infatti non c'è il marchio da nessuna parte nel sito di LiveStation.

[1] http://www.techcrunch.com/2007/07/0...comment-1485633
gerasimone07 Luglio 2007, 09:27 #2
Originariamente inviato da: darisole
ed infatti non c'è il marchio da nessuna parte nel sito di LiveStation

vabbè questo non c'entra nulla, neanche su youtube c'è il marchio google
WarDuck07 Luglio 2007, 10:43 #3
Originariamente inviato da: darisole
A quanto pare Microsoft non c'entra nulla con LiveStation, nonostante il nome.
Come scritto in questo commento [1], quelli di Skinkers hanno usato tecnologie Microsoft Research, ma poi hanno fatto tutto da soli o quasi. Il progetto non è in alcun modo affiliato con MS, ed infatti non c'è il marchio da nessuna parte nel sito di LiveStation.

[1] http://www.techcrunch.com/2007/07/0...comment-1485633


E il fatto che hanno utilizzato tecnologie dai laboratori Microsoft allora nn significa niente?
wollybully07 Luglio 2007, 12:57 #4

non sono MS

Quelli di Skinkers hanno tenuto a precisare che non si chiama "Microsoft LiveStation" ma "LiveStation", così come YouTube non si chiama "Adobe YouTube" solo perché usa tecnologie di Adobe.
Skinkers sono partner MS e hanno comprato la tecnologia da MS, ma restano una società (per ora) ben distinta dal gigante di Redmond.
wollybully07 Luglio 2007, 13:09 #5
qui c'è l'intervista ad uno dei fondatori di Skinekers (Matteo Berlucchi, dall'accento e dal nome immagino sia italiano)

http://blogs.msdn.com/stevecla01/ar...-interview.aspx

dal minuto 5 im poi spiega perché hanno scelto la tecnologia MS (sviluppata ai research lab di Cambridge): hanno cercato su Google una tecnologia per il live broadcasting e tra le varie quella sviluppata a Cambridge gli è sembrata la migliore. Hanno chiesto se potevano comprarla (o entrare in partnership) e hanno avuto risposta affermativa.

Da qui a parlare di MS TV.... ci vuole proprio tanta fantasia (per esser buoni).

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