Neelie Kroes commenta la sentenza contro Microsoft

Neelie Kroes commenta la sentenza contro Microsoft

La presidente della Commissione Antitrust dell'Unione Europea commenta la sentenza del Tribunale di Primo Grado

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 08:41 nel canale Software
Microsoft
 

La presidente della Commissione Antitrust dell'Unione Europea ha voluto commentare l'odierna notizia in merito a Microsoft e alla sentenza di colpevolezza inflitta dal Tribunale di Primo Grado. Neelie Kroes ha voluto meglio circostanziare la vicenda affermando che nell'occhio del ciclone non sia sostanzialmente solo la vicenda legata a Windows Media Player, piuttosto a essere giudicato scorretto è in generale il comportamento di Microsoft. Questa visione del Commissario Antitrust Europeo sarebbe confermata da un market share del 95%.

Il provvedimento sanzionatorio, ribadisce la Kroes, intende sanare una situazione pregressa e, quindi, Microsoft ora dovrà attuare una serie di iniziative volte a risolvere i problemi che l'hanno condotta sino a questo grado di giudizio. Va altresì rilevato che entro due mesi la casa di Redmond può presentare un ulteriore ricorso.

In merito alla sentenza odierna la presidente della Commissione Antitrust dell'Unione Europea ha sottolineato negativamente l'unico ricorso accolto dal Tribunale: nessun organo di controllo verrà istituito per controllare il futuro comportamento di Microsoft. Ma da varie fonti si apprende che Microsoft continuerà ad essere ben controllata dalla commissione antitrust dell' UE.

Al momento Neelie Kroes, come riporta Reuters.com, non ha aggiunto alcun particolare in merito a Microsoft Windows Vista. Per altro è stato confermato come la sentenza del Tribunale di Primo Grado possa essere interpretata come un importante precedente.

100 Commenti
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Wee-Max18 Settembre 2007, 08:45 #1
hehehehehehehe...mi immagino le risate dello zio Bill...come diceva qualcuno ieri paga con biglietti da 500 milioni chiedendo il resto
Fx18 Settembre 2007, 08:53 #2
dire che l'avere il 95% del mercato sia la dimostrazione di abusi è per lo meno discutibile

questi ragionamenti li fa un no global di quelli scemi, per il quale chi ha fatto i soldi c'è riuscito "perchè ha rubato"

facciano un analisi a tutto campo e si chiedano perchè non ci sono concorrenti credibili (ovvero: apple è chiusa su sè stessa e non farà mai un "pc os x" mentre linux di fatto non ha nessuna azienda che lo spinge con convinzione sul versante desktop), perchè magari il problema potrebbe anche essere che in una situazione del genere la concorrenza preferisce arricchirsi alle spalle dei 15$ di indotto che ogni dollaro fatturato da MS genera piuttosto che investire miliardi di $ per anni per proporre sul mercato un'alternativa convincente a tutto campo

e poi laddove la concorrenza c'è ma non funziona (ad es. settori energia, telefonia mobile, musica - la SIAE nel 2007, vi sembra possibile? - assicurazioni, connettività internet, eccetera) la UE cazzo fa? dorme. le cose cioè che danneggiano direttamente e pesantemente i consumatori, e praticamente tutti, non solo coloro che hanno un computer, bah, vanno bene.

ovvero, le lobby europee possono fare quel cazzo che pare e piace, e poi facciamo i duri con ciò che sta fuori.

ora, non che mi dispiaccia se si fa il culo alle aziende che stanno fuori dal continente, però almeno troviamo delle motivazioni un po' più concrete - che peraltro ci sono - e troviamo il modo di ricavarne davvero dei vantaggi, perchè qui sembra davvero che si cerchi il pretesto per rimpinguare le casse della commissione europea.

e soprattutto guardiamo un po' anche alle cose nostre... siamo davvero pieni di settori in cui la concorrenza non c'è, c'è fittizia oppure ancora c'è ma non funziona affatto.
giaballante18 Settembre 2007, 09:00 #3
Originariamente inviato da: Fx
dire che l'avere il 95% del mercato sia la dimostrazione di abusi è per lo meno discutibile

questi ragionamenti li fa un no global di quelli scemi, per il quale chi ha fatto i soldi c'è riuscito "perchè ha rubato"

facciano un analisi a tutto campo e si chiedano perchè non ci sono concorrenti credibili (ovvero: apple è chiusa su sè stessa e non farà mai un "pc os x" mentre linux di fatto non ha nessuna azienda che lo spinge con convinzione sul versante desktop), perchè magari il problema potrebbe anche essere che in una situazione del genere la concorrenza preferisce arricchirsi alle spalle dei 15$ di indotto che ogni dollaro fatturato da MS genera piuttosto che investire miliardi di $ per anni per proporre sul mercato un'alternativa convincente a tutto campo


Quello che contesto non è che Windows sia o no un buon prodotto o che ci siano buoni o cattivi concorrenti, è che non c'è la possibilità di scelta (a parte mosche bianche, e solo recentissimamente) : se vuoi un pc o un portatile, ti becchi windows, punto.
Per me dovrebbe essere come per i palmari, dove c'è concorrenza e possibilità di scelta anche per i so.
Innominato18 Settembre 2007, 09:04 #4
Originariamente inviato da: Fx
dire che l'avere il 95% del mercato sia la dimostrazione di abusi è per lo meno discutibile

questi ragionamenti li fa un no global di quelli scemi, per il quale chi ha fatto i soldi c'è riuscito "perchè ha rubato"

Azz, l'ultima cosa che pensavo di essere era un no global...
fino a quando ho letto il tuo post
Cfranco18 Settembre 2007, 09:08 #5
Originariamente inviato da: Fx
dire che l'avere il 95% del mercato sia la dimostrazione di abusi è per lo meno discutibile

Infatti l' indagine non riguarda questo .
Avere il 95% del mercato non è un abuso , usare questa posizione dominante per :
- impedire alla concorrenza di entrare nel mercato
- acquisire il controllo di altri mercati
E' illegale .
E questo vale anche per Microsoft
LZar18 Settembre 2007, 09:27 #6
Un consiglio per tutti (se masticate l'inglese) : leggetevi questo

http://online.wsj.com/article/SB119...hs&ru=yahoo

Indipendentemente dal fatto che la sentenza dell'UE (che, vi ricordo, siamo noi) sia giusta o meno, corretta o meno, sensata o meno, è un segnale importante. Se sarà importante nel bene o nel male è presto per dirlo, ma che sia importante (e non per l'entità della multa ma per il messaggio che lancia) non ci sono dubbi.
Fx18 Settembre 2007, 09:36 #7
giaballante: la questione è più pratica di quella meramente ideologica. chi produce un portatile (o un desktop) fa delle scelte. sa che windows tira. e questo è incontestabile, e la crescita nelle vendite dei mac a seguito della possibilità di farci girare nativamente windows (prevista e raggiunta) ne è testimonianza. la massa di informatica d'altronde conosce solo due termini: "windows" e "pentium". è quindi anche ovvio che pochi produttori si sobbarchino l'onere del supporto di sistemi alternativi dato che poi questi vengono poi acquistati solo da una ristrettissima cerchia di clienti.

quello che si fa fatica a capire è che attualmente tende ad essere ANTIECONOMICO installare ad es. linux sulla propria linea di computer desktop. sul versante server il discorso è ben diverso, tant'è che qui sin dalla notte dei tempi puoi installare ciò che vuoi.

e questo secondo me è la dimostrazione che i produttori si muovono quasi esclusivamente sulla spinta dei propri interessi, e non per avvantaggiare l'uno o l'altro. anche perchè MS dovrebbe essere ben cretina a imporre l'uso di windows sul versante desktop, che porta a sè stessa profitti e indotto molto più modesti rispetto al versante server.

questa dinamica, reale, non avrebbe senso nella tesi "MS obbliga i produttori ad installare windows". e dato che una è una tesi e l'altra è una realtà, probabilmente è la tesi ad esser sbagliata.

il problema sussiste, per carità, però le cause vanno ricercate correttamente. imho il problema primario è che non c'è nessuno che investe per fare concorrenza a MS. sul versante server, molto più profittevole, ci sono i colossi che investono in linux e i risultati si vedono. non c'è posizione predominante di nessuno. c'è concorrenza.


Cfranco: mi dici anche solo un concorrente che vorrebbe entrare nel mercato e non c'è riuscito?

l'abuso di posizione predominante è illegale, certo. il punto è, come dicevo prima:
- che non mi sembra sia stato dimostrato in modo così lampante
- che non mi sembra che la commissione europea abbia concentrato così tanto l'accento sull'interoperabilità, ma si sia fermata alla riscossione del pizzo
- che perseguire chi è sospettato di pratiche che danneggiano indirettamente il consumatore dovrebbe arrivare dopo che perseguire chi è sospettato di pratiche che lo danneggiano direttamente
Lidoboy18 Settembre 2007, 09:52 #8
@Fx
Il problema è che semplicemente MS non avrebbe dovuto arrivare ad una quota del 95% del mercato.. il problema sta a monte..
Il capitalismo si basa sulla concorrenza.. non si può avere una azienda che detiene il 95% del mercato in un settore come questo. Indipendentemente da come si muova è sempre un problema.
Non è un fatto ideologico, ma semplicemente la legge difende la libera concorrenza ed il 95% implica da solo la mancata concorrenza..
iobi18 Settembre 2007, 09:52 #9
Scusate la mia ignoranza...non ho mai capito perchè Microsoft sia stata accusata di abuso di posizione predominante...E non per volerla diffendere sia chiaro... E' solo che non l'ho capito...
Cioè, io ho capito questo: Microsoft mette anche Windows Media Player e quindi impedisce ad altre software house di far diffondere i loro prodotti. E' questa l'accusa o cosa?!
Potete illuminarmi???
Innominato18 Settembre 2007, 09:56 #10
Neanche pepsi e coca cola messe assieme hanno il 95% delle "cole".
Bill Gates ha perfino acquistato e distrutto la società creata da homer simpson

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