Nel 2009 ci saranno 55 milioni di utenti VoIP

Nel 2009 ci saranno 55 milioni di utenti VoIP

Secondo una statistica In-Stat nel 2009 vi saranno 55 milioni di utenti VoIP: un settore decisamente in espansione in cui l’Europa non si dimostra impreparata

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 18:10 nel canale Software
 
Il numero di utenti VoIP a livello mondiale stimato per il 2009, stando ai dati pubblicati da In-Stat, sarà pari a 55 milioni: una cifra di sicuro interesse che conferma, qualora ve ne fosse il bisogno, l’importanza di tale fenomeno.

Attualmente il numero di utenti dei vari servizi Voice Over IP è pari a circa 16 milioni e dalla fotografia presentata da In-Stat la diffusione e la penetrazione nelle varie aree geografiche rivela interessanti sorprese.
Si scopre ad esempio che nel Nord America vi è un disallineamento tra strategie marketing e pianificazione delle reti VoIP, mentre in Sud Corea, a Hong Kong e Singapore il fenomeno è in costante diffusione.
I dati In-Stat parlano anche di Europa e presentano come mercati particolarmente fertili le realtà francesi ed italiane, con gli esempi di Free Telecom e Fastweb.

Il mercato VoIP sta catalizzando l’attenzione di tutti i grandi del panorama IT: Google, Ebay, Microsoft e tanti altri hanno più volte manifestato il proprio interesse presentando progetti o annunciando acquisizioni.
Anche i provider si dimostrano particolarmente recettivi a queste nuove opportunità di comunicazione anche se già in passato si sono levate varie polemiche: il VoIP è infatti accusato di generare parecchio traffico sulle reti, traffico che per i servizi gratuiti (ad esempio Skype) non si traduce in introiti per gli operatori. Più volte i provider hanno minacciato di filtrare tale traffico anche se con ogni probabilità in futuro sarà necessaria una regolamentazione precisa.

A non essere tuttora regolato è quasi la totalità dei servizi VoIP, le cui “regole” sono dettate dai fornitori stessi di servizio; questa problematica è ancor più importante in relazione alle numerose offerte che offrono numeri geografici e soluzioni simili.
In merito al VoIP gratuito più famoso, quello di Skype, ultimamente è stata sollevata qualche perplessità in merito alla sicurezza e al possibile utilizzo improprio del protocollo proprietario.

Le possibilità offerte dal VoIP e il tasso di crescita prospettato testimoniano l’importanza e la strategicità di questo mercato le cui sinergie con il mondo della connettività wireless non hanno bisogno di ulteriori descrizioni.

Fonte: DigiTimes.com
19 Commenti
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Dias06 Febbraio 2006, 18:28 #1
Ho paura che questa previsione non tiene in considerazione eventuale (e sicura) tassazione del VoIP (cosi com'è non gli lasceranno campo libero).
alex82rm06 Febbraio 2006, 20:06 #2
Ragazzi, non capisco una cosa..

"il VoIP è infatti accusato di generare parecchio traffico sulle reti, traffico che per i servizi gratuiti (ad esempio Skype) non si traduce in introiti per gli operatori."

a parte che il traffico voip genera una 20kbyte/sec tra IN/OUT... "Genera parecchio traffico sulle reti che nn si traduce in introiti." MA DE CHE????? Io pago per avere una ADSL 1.2MB/256k e se voglio la sfrutto a pieno regime per tutto il giorno. Poi se loro si fanno i loro calcoletti probabilistici di utilizzo medio e la banda si satura non è un problema mio ma loro... Io vedo solo una speculazione sul voIP e basta. Ditemi voi se sbaglio.
zani8306 Febbraio 2006, 20:35 #3
il fatto è che l'utilizzo di skype in maniera così diffusa fa occupare MEDIAMENTE più banda...cosa che si traduce (forse) nella possibile necessità di dover ridimensionare i canali di trasmissione..
tutto questo però a spanne...io non ne so niente...
UziInside06 Febbraio 2006, 20:40 #4
quoto in pieno ma credo che colossi come vodafone e verizon non si lasceranno scappare 55 milioni di utenti "paganti" senza muovere un dito...penso che succederà ciò che è già successo per le major cinematografiche: faranno pressioni finchè non vareranno una legge che ne rende "punibile" l'uso e diventerà illegale...niente di nuovo all'orizzonte , ma se fate mente locale a cosa è successo al p2p dopo la legge urbani( niente anzi sono aumentati gli utenti p2p) non ci fermeranno certo delle briglie messe dalle compagnie!
---=== free as speech not as a free beer ===---
EvilBoy06 Febbraio 2006, 20:47 #5
Una chiamata vocale con messanger o addirittura una video chiamata sempre con msn occupa più banda..
ed anche il protocollo di microsoft è proprietario,
ma nessuno ha mai detto niente contro MSN...

Forse la possibilità di chiamare numeri telefonici (SkypeOut) e di avere assegnato un numero reale telefonico (SkypeIn) ma soprattutto le tariffe dai margini rosicati hanno rovinato il mercato delle 'grandi' delle telecomunicazioni che fino a qualcad oggi e ancora per qualche anno fa hanno mangiato di monopolio ed infrastrutture propritarie.

Non limitiamo il caso all'Italia, parlando di Telecom, perchè è un argomento slegato dalla nostra realtà.

Non è un caso che le tariffe verso i cellulari siano molto alti: le compagnie si fanno buoni prezzi tra loro ma cercano di tenere al di fuori le realtà scomode e che rischiano di intaccare anche il mercato della telefonia mobile. I cellulari infatti stanno per raggiungere i requisiti necessari al funzionamento di un software Skype su piattaforma mobile e con una connessione wireless sarà, tra non molto, telefonare sfruttando la linea dati (gprs/3g) o di casa.
In alcuni paesi chiamare i cellulari costa molto poco eppure le tecnologie ed infrastrutture sono le stesse.
Dias06 Febbraio 2006, 20:47 #6
Il problema è che i pacchetti di Skype sono riconoscibili e possono essere bloccati, infatti la Telecom cinese ne ha bloccato l'uso.
Zevin06 Febbraio 2006, 20:52 #7
IMHO Penso che con i servizi gratuiti VoIpla banda mediamente usata aumenti, con conseguenti maggiorazioni di costi per gli operatori di traffico dati.
Se da un lato aumenta il traffico VoIp, per contro diminuirà il traffico voce su telefonia fissa, che in tale caso andrebbe a danneggiare il volume d'affari delle compagnie telefoniche.

In sintesi il "danno" economico sarebbe doppio, ovvero +costi per traffico dati e -incassi per traffico voce.

Tutto IMHO ovviamente, anche se per quello che si paga una ADSL dovrebbero almeno allinearci come banda ai livelli Europei, sopratutto l'upload...

glav06 Febbraio 2006, 20:54 #8
il paragone con il P2P è inappropriato, il VoIP è perfettamente LEGALE tento è vero che lo si può usare (a tariffe molto vantaggiose) anche per fare telefonate su normali numeri fissi (per i cellulari invece le tariffe non sono molto convenienti)
EvilBoy06 Febbraio 2006, 20:55 #9
La tecnologia alla base del Voip è già largamente utilizzata da tutti, dalle compagnie di chiamate internazionali alle telecom stessa.
Con telecom il 60% delle chiamate roma-milano viene già dirottato su linee dati digitali con gli stessi del protocolli del voip.
Fastweb usa il voip.
Tutte le azienda con assegnazione di lotti di numeri usano il voip su linee fonia e isdn.
EvilBoy06 Febbraio 2006, 21:03 #10
Originariamente inviato da: Dias
Il problema è che i pacchetti di Skype sono riconoscibili e possono essere bloccati, infatti la Telecom cinese ne ha bloccato l'uso.

In caso di monopolio è lecito bloccare il traffico di telecomunicazioni.
Anche in Italia avrebbero potuto farlo 10anni fa.

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