Nero passa alla versione 2017 con varie novità, 4K in testa

Nero passa alla versione 2017 con varie novità, 4K in testa

Al debutto la versione 2017 della suite Nero, specializzata nella gestione dei contenuti multimediali presenti sul proprio computer con strumenti di editing, condivisione, streaming e backup

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 08:01 nel canale Software
Nero
 

Il nome Nero è conosciuto da tempo, abbinato nella memoria collettiva ai tempi nei quali si procedeva frequentemente a masterizzare supporti ottici quali CD-Rom e DVD con i propri dati quale forma di backup. Tale pratica è andata progressivamente a diminuire nel corso degli anni, vista la superiore accessibilità di soluzioni di memorizzazione su memoria NAND a costo contenuto, ma non ha perso il suo interesse vista la facilità con la quale è possibile archiviare elevate quantità di dati.

Anche Nero è cambiato, mantenendo le tipiche funzionalità legate alla masterizzazione ma diventando da alcuni anni una completa suite multimediale che si pone l'obiettivo di fornire un servizio completo per la gestione e l'elaborazione dei propri file personali legati a foto e video con un approccio che sia intuitivo per tutti gli utenti. L'azienda ha reso disponibile in questi giorni la versione 2017 del proprio pacchetto, disponibile in differenti versioni a seconda delle preferenze dell'utente e installabile tanto su piattaforme PC con sistema operativo Windows come sui sistemi Mac.

nero_2017_quickstart.jpg (55054 bytes)

Nero mantiene l'approccio con QuickStart reso popolare nelle precedenti versioni: l'interfaccia che viene caricata all'esecuzione è molto semplice e permette in poco tempo di avviare una delle applicazioni che compongono la suite in funzione del tipo di compito specifico che deve essere eseguito. Una delle novità della versione 2017 riguarda proprio questo componente: è ora possibile avviare in modo rapido da questo pannello non solo l'applicazione ma anche un progetto specifico sul quale si è già lavorato.

Tra le altre novità implementate nella versione 2017 Platinum segnaliamo la possibilità di importare, modificare e convertire contenuti HEVC in alta qualità. In un periodo nel quale è più semplice poter registrare flussi video a risoluzione 4K non manca in Nero 2017 l'inserimento di 42 nuovi modelli video a 4K, abbinati ad effetti specifici.

Nero 2017 supporta SecurDisc 4.0: si tratta di una tecnologia che opera in abbinamento con Nero fornendo una superiore sicurezza nella lettura dei dati da supporti ottici che sono difettosi, implementando un sistema di crittografia a 256bit, uno di verifica dell'integrità dei dati scritti sul supporto e una modalità di forma digitale che permette di abbinare i contenuti masterizzati al loro autore così che non possano venir modificati. Altra novità della versione 2017 riguarda una partnership con Gracenote, grazie alla quale è possibile abbinare automaticamente le copertine dei dischi a file e album che vengono gestiti con Nero Burning ROM. Non manca inoltre la possibilità, attraverso Music Recorder, di registrare gratuitamente brani musicali provenienti dalle radio via Internet, oltre ad aggiungere i sottotitoli ai video e riprodurli con sottotitoli attivi.

nero_2017_versioni.jpg (129604 bytes)

Nero viene proposto in differenti versioni, partendo dal tradizionale pacchetto Nero 2017 MediaHome a 19,99€ salendo sino ai 99,99€ della versione Nero 2017 Platinum. Si tratta di cifre complessivamente contenute in considerazione del tipo di funzionalità che vengono offerte, in modo particolare con riferimento alla versione Platinum che è quella da consigliare per gli utenti che sono interessati ad elaborare flussi video con risoluzione 4K sia partendo da video sia da immagini scattate con uno smartphone o con una macchina fotografica digitale.

nero_2017_versioni_2.jpg (103667 bytes)

Nero fornisce anche alcune App, tutte gratuite, per i dispositivi mobile; nero KnowHow è una guida che permette di aiutare a scoprire e utilizzare al meglio tutte le funzionalità di Nero, servendosi del tablet o dello smartphone quale strumento di consultazione mentre si esegue l'applicativo da PC o Mac. Nero MediaHome WiFi Sync sincronizza i propri dati presenti su dispositivi mobile via wireless, mentre Nero Streaming Player permette di eseguire lo streaming di contenuti multimediali con tablet o smartphone. Nero AirBurn è un tool che permette di inviare ad un PC o Mac tutti i dati multimediali presenti sul nostro dispositivo mobile, così che vengano immediatamente masterizzati per il backup, mentre Nero TuneItUp Cleaner & Booster è una utility per sistema operativo Google Android che permette di velocizzare il proprio sistema.

Anche nella versione 2017 Nero mantiene un design e un'interfaccia di semplice utilizzo, capace di rendere accessibile il mondo dell'editing video e dei contenuti multimediali anche ad un pubblico di utenti poco esperti che non sanno come gestire e archiviare al meglio foto e immagini catturate con i propri dispositivi mobile. E' proprio questo il punto di forza di questo pacchetto software, capace di unire differenti funzionalità sotto un unico cappello spiccando per l'approccio intuitivo unito alla possibilità, per chi è più esperto, di procedere con operazioni di editing più complesse qualora richiesto.

Ulteriori informazioni su Nero sono disponibili sul sito web dell'azienda, accessibile a questo indirizzo.

15 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
ziobepi11 Ottobre 2016, 08:19 #1
Che mito Nero!
corgiov11 Ottobre 2016, 08:34 #2
Essendo un Nero VIP, l’ho installato al Day One. Ho notato che i software sono migliorati nella performance. In particolare Nero Video, pur essendo rimasto a 32-bit, riesce a sfruttare meglio CPU e RAM, non perdendo il punto di taglio. Infatti, un problema delle precedenti versioni era che, tagliando un filmato ed eliminando la parte tagliata, restava in RAM quest’ultima, obbligando a salvare, uscire dal progetto e rientrare. In un sistema performante ciò richiedeva pochi secondi, ma in un PC poco potente significava perdere molto tempo.
La nuova interfaccia Nero 2017, che permette di scegliere i singoli programmi della suite, rassomiglia molto alla Beta che avevo inviato alla Nero circa 6-7 anni fa. Ora i programmi sono più facili da individuare, perché disposti meglio, e contiene i link agli Store mobili.
Una vecchia lacuna di Nero era la guida ai programmi. Non tutti ne erano provvisti. Per esempio, la guida di Nero Burning ROM doveva essere scaricata già ai tempi di Windows 9x. Anche adesso va scaricata, ma dallo Store mobile. Cercate Nero KnowHow. Non hanno tradotto ancora tutto quanto in italiano, ma permetterà di conoscere più a fondo la suite, specialmente i programmi sprovvisti di una guida incorporata.
demon7711 Ottobre 2016, 09:05 #3

Nero! Ricordi dei bei tempi!

Cavolo non sapevo fosse ancora in giro..
JoJo11 Ottobre 2016, 09:14 #4
Il top... fino a quando non hanno deciso di farlo diventare una suite pesante come il peccato.
Luxor8311 Ottobre 2016, 09:35 #5
Originariamente inviato da: JoJo
Il top... fino a quando non hanno deciso di farlo diventare una suite pesante come il peccato.


Bhè chi ti dice di comprare la suite?
demon7711 Ottobre 2016, 10:09 #6
Originariamente inviato da: JoJo
Il top... fino a quando non hanno deciso di farlo diventare una suite pesante come il peccato.


ma guarda.. alla fine è più che comprensibile.
E' nato come software di masterizzazione "avanzato" nell'epoca d'oro dei supporti ottici.
Poi in qualche anno la musica è cambiata. Che dovevano fare?
O diversificare diventando una suite per fare mille altre cose.. o sparire.
JoJo11 Ottobre 2016, 11:58 #7
Originariamente inviato da: Luxor83
Bhè chi ti dice di comprare la suite?


Ammetto che manco sapevo che avessero rifatto le versione splittate (quando passò alla suite, o prendevi quella o chiodi). Non masterizzo qualcosa da non so quanti anni.

Originariamente inviato da: demon77
ma guarda.. alla fine è più che comprensibile.
E' nato come software di masterizzazione "avanzato" nell'epoca d'oro dei supporti ottici.
Poi in qualche anno la musica è cambiata. Che dovevano fare?
O diversificare diventando una suite per fare mille altre cose.. o sparire.


Si, si, lo so. Era solo una constatazione.
OttoVon11 Ottobre 2016, 12:56 #8
Un mito che ha fatto la sua fortuna con i giochi masterizzati ... e non solo.
demon7711 Ottobre 2016, 13:00 #9
Originariamente inviato da: OttoVon
Un mito che ha fatto la sua fortuna con i giochi masterizzati ... e non solo.


ricordi di ragazzino..
l'amico che modificava le PS1 per farci andare i giochi masterizzati..
sintopatataelettronica11 Ottobre 2016, 13:05 #10
Originariamente inviato da: Luxor83
Bhè chi ti dice di comprare la suite?


Beh.. per tanti anni non c'era scelta: c'era un unico installer per tutto.. un mega-mattone super "mappazzone" che ti creava un bordello al pc (tra codec installati, cambi di assegnazione automatici nella gestione dei files, roba installata che manco si sapeva che fosse, anche se sceglievi l'installazione minima del solo software di masterizzazione)..

Io sul pc ci voglio installato solo quello che interessa a me.. E SOLO QUELLO... niente pasticciacci e mappazzoni ... per cui, per quanto buono fosse il software per masterizzare (ora .. è inutile ^^) .. ho smesso di usarlo appena diventò una "suite" che ti impiastricciava il pc di roba comunque ..

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^