Pagamenti più sicuri da Voice Pay e Verisign

Pagamenti più sicuri da Voice Pay e Verisign

Voce per l'autenticazione biometrica e password diversa per ogni transazione: ecco i metodi per mettere gli utenti al riparo di frodi e furt

di Roberto Colombo pubblicata il , alle 10:09 nel canale Software
 

Il mondo dei pagamenti online ha un enorme giro di affari e gli esperti sono sempre alla ricerca di metodi innovativi per rendere le transazioni più sicure, mettendo al riparo gli utenti da frodi e furti. Dovrebbero rendersi disponibili a breve due soluzioni che mirano entrambe a raggiungere questo scopo.

La prima, inoltre, punta a rendere più facili i pagamenti, permettendo di utilizzare semplicemente il telefono e la propria voce. In pratica la voce stessa dell'utente verrà sfruttata come autenticazione biometrica, utilizzando una tecnologia già in uso presso organizzazioni pubbliche, assicurazioni e banche che operano a livello globale. L'unico requisito necessario per effettuare un pagamento risulta quindi quello di avere accesso alla linea telefonica per utilizzare il servizio Voice Pay. Secondo quanto riporta Mobile Whack gli account Voice Pay possono essere legati ad una carta di credito fisica o virtuale.

Engadget riporta invece della nuova iniziativa di VeriSign che in collaborazione con Innovative Card Technologies Inc. offrirà una carta in grado di fornire una password diversa per ogni transazione da effettuare. In questo modo, anche se un malintezionato venisse a conoscenza della password utilizzata durante una transazione, sarebbe impossibilitato a utilizzarla, in quanto già rimpiazzata da un'altra. La password viene visualizzata sulla carta premendo un bottone posto sul retro. Mentre Voice Pay dovrebber rendersi disponibile nei prossimi giorni, la soluzione VeriSign non ha ancora tempi precisi di arrivo sul mercato.

Un sistema per rendere più sicure le transazioni online che si basa su password 'usa e getta' è già comunque in uso anche presso alcune banche italiane, in questo caso all'utente viene fornito un dispositivo che genera automaticamente una password numerica ogni 60 secondi. Al momento della conferma delle transazioni è necessario inserire tale codice affinché l'operazione vada a buon fine.

8 Commenti
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SuperSandro02 Maggio 2007, 11:35 #1

Mah!

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'sti sistemi non mi convincono: che succede se uno si impossessa della carta di credito?

Non sarebbe meglio integrare un lettore di impronte digitali capace di riconoscere solo quella del titolare?


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giorusso02 Maggio 2007, 11:53 #2
x esser sicuri sono sicuri non c'è da preoccuparsi, ma anche "dentro" Verisign ci potete trovare delle "sole" da incubo...MallTeam x dirne una
Manlio02 Maggio 2007, 12:47 #3
ragazzi, non ditelo a Tronchetti.
alex82rm02 Maggio 2007, 13:23 #4
A me il sistema della password generata ogni 60 secondi non convince tanto. Basta che i malintenzionati abbiamo anche l'algoritmo con cui suddetta password è generata ed è fatta.
magilvia02 Maggio 2007, 13:37 #5
Non sarebbe meglio integrare un lettore di impronte digitali capace di riconoscere solo quella del titolare?

Sto sistema non mi convince: che succede se uno si impossessa del tuo indice troncandolo ?
avvelenato02 Maggio 2007, 14:02 #6

@ giorusso

a me Mallteam ha rimborsato completamente nei tempi previsti dalla legge (forse questi sono un po' troppo lassi ), quindi di sole pazzesche non parlerei. I problemi con i negozi on-line possono capitare, non tutto va come deve andare e spesso alcuni, per "furbizia" o incapacità fanno pure andare le cose peggio di come devono, ma è proprio quando succedono questi episodi che valuti l'affidabilità di un mezzo di pagamento.
Davis502 Maggio 2007, 16:35 #7
beh... per chi e' nel settore... non ci vuole molto a capire che mallteam ha fatto il classico gioco delle vendite in anticipo senza avere la merce e sperando di poterla comprare a prezzi piu' bassi...

Il gioco di mallteam e' stato MOLTO piu' truffaldino di quanto sembra, perche' incassavano ad una cifra, e giocando con i ritardi consegnavano portatili ache dopo 60 giorni... e chi vede i listini tutti i giorni sa benissimo cosa succede ai portatili in 30 giorni... figuriamoci in sessanta... si parla di ricarichi anche del 20 e del 30 percento fatti passare come vendite sottocosto...
avvelenato03 Maggio 2007, 14:44 #8
Originariamente inviato da: Davis5
beh... per chi e' nel settore... non ci vuole molto a capire che mallteam ha fatto il classico gioco delle vendite in anticipo senza avere la merce e sperando di poterla comprare a prezzi piu' bassi...

Il gioco di mallteam e' stato MOLTO piu' truffaldino di quanto sembra, perche' incassavano ad una cifra, e giocando con i ritardi consegnavano portatili ache dopo 60 giorni... e chi vede i listini tutti i giorni sa benissimo cosa succede ai portatili in 30 giorni... figuriamoci in sessanta... si parla di ricarichi anche del 20 e del 30 percento fatti passare come vendite sottocosto...



per questo dico che le tempistiche massime previste dalla legge, 30 giorni per la spedizione, sono eccessive. Imho 5 bastano e avanzano, se entro 5 giorni non sai provvedere prova di spedizione bisogna chiedere conferma al cliente se desidera aspettare l'ordine in backorder oppure rimborsarlo.
Inoltre direi che la dichiarazione di disponibilità mendace andrebbe punita: se un prodotto viene dichiarato come disponibile deve esserlo. Capisco che possa esserci l'eventualità che il prodotto si esaurisca nel momento stesso in cui sto per formalizzare l'acquisto (che prima reputavo disponibile), ma è un'eventualità decisamente rara, inoltre scongiurabile adottando "semafori" gialli, verdi e rossi come in molti negozi on-line.

Comunque tornando IT il fatto è che con la carta di credito i soldi sono tornati indietro. Un acquisto in altre modalità, dubito.

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