Prosegue l'impegno di IBM nel risparmio energetico nei Data Center

Prosegue l'impegno di IBM nel risparmio energetico nei Data Center

Da circa un anno IBM si è impegnata in un progetto per migliorare l'efficienza energetica dei Data Center ed ora ha annunciato un nuovo software per aiutare i propri clienti a ridurre i consumi dei propri sistemi

di Fabio Gozzo pubblicata il , alle 17:46 nel canale Software
IBM
 

Nel corso dell'annuale evento IBM Pulse Conference di Orlando, Big Blue ha annunciato di avere sviluppato un nuovo software progettato appositamente per massimizzare l'efficienza energetica e ridurre i costi associati ai consumi e ai sistemi di raffreddamento dei Data Center.

Il nuovo IBM Tivoli Monitoring fa parte di Big Green initiative, un progetto nato lo scorso anno allo scopo di costruire e riprogettare centri di calcolo in modo che consumino meno energia. Per sostenere questa iniziativa, IBM ha deciso di stanziare la somma di 1 miliardo di dollari l'anno.

Nel corso dei prossimi 5 anni si prevede che i server richiederanno il doppio dell'energia utilizzata attualmente, e IBM non vuole farsi cogliere impreparata in quello che è uno dei sui business principali. Il software consentirà non solo di avere sotto mano una migliore visione dei consumi energetici dei sistemi e delle infrastrutture, ma anche di rilevare eventuali problemi e colli di bottiglia; ciò darà ai gestori di Data Center la possibilità di realizzare piani per l'ottimizzazione dei consumi.

"Il boom dei computer e delle reti ha aiutato Internet e l'informatica a diventare quello che sono, ma i crescenti costi dovuti ai consumi energetici e alle infrastrutture stanno diventando un peso", ha commentato Al Zollar, general manager della divisione Tivoli software di IBM. Secondo Zollar, grazie al nuovo software di IBM, i clienti avranno una vista più completa dell'impatto dei consumi energetici sul proprio business.

Ulteriori informazioni in merito a IBM Tivoli Monitoring possono essere trovate sul sito di IBM a questo indirizzo.

Fonte: CNN Money

20 Commenti
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pierluigi8622 Maggio 2008, 17:49 #1
spero tanto che Ibm acquisisca Amd
AFMcrime22 Maggio 2008, 18:26 #2

Caro Pierluigi...

si vede che sei dell'86. Chi, come te, è troppo giovane per ricordarsi cosa erano IBM, SUN, CA negli anni 80-90, può auspicare che IBM compri AMD con così tanto slancio. Tutti cambiano, quindi concediamo il beneficio del dubbio. Ma se penso a tutta la m***a che prende Microsoft, per mooolto meno di quello che facevano queste compagnie, con monopoli veri, assoluti, con politiche di prezzi assurdi, e customer care totalmente insesistente. Certo l'informatica non era quella di oggi e simili scenari sono irripetibili. Ma non riesco a non provare un brivido quando si dipinfono queste azienda come alternativa "buona" a qualcun altro...
DevilsAdvocate22 Maggio 2008, 18:37 #3
Originariamente inviato da: AFMcrime
si vede che sei dell'86. Chi, come te, è troppo giovane per ricordarsi cosa erano IBM, SUN, CA negli anni 80-90, può auspicare che IBM compri AMD con così tanto slancio. Tutti cambiano, quindi concediamo il beneficio del dubbio. Ma se penso a tutta la m***a che prende Microsoft, per mooolto meno di quello che facevano queste compagnie, con monopoli veri, assoluti, con politiche di prezzi assurdi, e customer care totalmente insesistente. Certo l'informatica non era quella di oggi e simili scenari sono irripetibili. Ma non riesco a non provare un brivido quando si dipinfono queste azienda come alternativa "buona" a qualcun altro...

Per carita', in Italia c'e' la liberta' di parola, pero' occhio alla diffamazione.
Io gli anni 80-90 li ho vissuti, e ne' IBM ne' SUN sono state al centro di
vicende veramente poco chiare (come quelle narrate in "Pirates of the
Silicon Valley" ad esempio) o mai accusate di detenere dei "monopoli veri",
qualunque cosa tu intenda con questo (l'unica grande smembrata e' stata
infatti AT&T, visto che dici di esserci stato...).
Quanto al customer care, erano di sicuro altri tempi, quasi non esistevano i
call-center e lo smistamento chiamate era domandato ad apparecchi ingombranti e
costosissimi, ugualmente sulle politiche dei prezzi erano gli albori
dell'informatica ed il computer lo avevano 4 gatti in croce, contanto che oggi
le vendite sono oltre 20 volte tanto in proporzione oggi i programmi
dovrebbero avere un prezzo medio di circa 20 euro....
PhirePhil22 Maggio 2008, 18:52 #4
se adesso prendiamo per oro colato i film stai attento quando sogni che non arrivi Freddy Krueger...

tornando OT, non riesco a capire come questo software di monitoraggio IBM possa agevolare il risparmio energetico... tutti i produttori di HW hanno i loro software di gestione che si installano sui server che producuno e tutti questi software sono interfacciabili con i più disparati sistemi di monitoraggio... non vedo dove stia la notizia... (senza considerare che tivoli e molto poco apprezzato come strumento di monitoraggio in quanto non fornisce nulla a parte l'agent e le regole vanno tutte costruite da 0...)
King8322 Maggio 2008, 18:58 #5
ma per favore non parliamo di monopoli negli anni 80-90!!! ma se vendevano 10 macchine!!! il mercato ero un inezia in confronto a quello di oggi e i competitor sperimentavano diverse soluzioni e ibm era quella che riusciva nel bene o nel male a trovare le soluzioni migliori x il mercato
DevilsAdvocate22 Maggio 2008, 19:00 #6
Originariamente inviato da: PhirePhil
se adesso prendiamo per oro colato i film stai attento quando sogni che non arrivi Freddy Krueger...

Veramente io non prendo per oro colato manco telegiornali e giornali,
solo che alcune delle cose narrate nel film/documentario di cui sopra
sono verificate e riconosciute (come il discorso di Xerox... poracci)
tornando OT, non riesco a capire come questo software di monitoraggio IBM possa agevolare il risparmio energetico... tutti i produttori di HW hanno i loro software di gestione che si installano sui server che producuno e tutti questi software sono interfacciabili con i più disparati sistemi di monitoraggio... non vedo dove stia la notizia... (senza considerare che tivoli e molto poco apprezzato come strumento di monitoraggio in quanto non fornisce nulla a parte l'agent e le regole vanno tutte costruite da 0...)

???? rilevazione dei colli di bottiglia non e' il semplice monitoraggio
che tutti i produttori ti sparano, semmai dovrebbe esser qualcosa di piu'
vicino all'intel powertop: ti dovrebbe consentire di rilevare cosa non va e quindi
metterti davanti al naso quello che devi guardare per migliorare il sistema.

Ovvio che se sei buono di migliorare un data-center l'idea di costruirti le
regole non ti spaventa, essendo quello che fai di mestiere, almeno in teoria...
PhirePhil22 Maggio 2008, 19:05 #7
hai mai lavorato con un sistema di monitoraggio enterprise? hai una vaga idea di cosa si debba fare per monitorare un sistema informatico?
ti do un esempio.... monitoraggio di MS Exchange2003... circa 2000 regole nella management pack per MOM... vuoi farlo con Tivoli? te lo devi fare a mano... e questo per un solo software... non ti spaventa farlo? accomodati, vuol dire che hai tempo da buttare...
il monitoraggio dei produttori sui singoli serve viene già accentrato sui sistemi di monitoring... il rilevamento dei colli di bottiglia non è una cosa che si son oinventati in IBM, c'è già in sistemi commerciali rilasciati da tempo, cosa c'entrino i colli di bottiglia con i consumi poi ancora non l'ho capito.
DevilsAdvocate22 Maggio 2008, 19:11 #8
Originariamente inviato da: PhirePhil
hai mai lavorato con un sistema di monitoraggio enterprise? hai una vaga idea di cosa si debba fare per monitorare un sistema informatico?
ti do un esempio.... monitoraggio di MS Exchange2003... circa 2000 regole nella management pack per MOM... vuoi farlo con Tivoli? te lo devi fare a mano... e questo per un solo software... non ti spaventa farlo? accomodati, vuol dire che hai tempo da buttare...
il monitoraggio dei produttori sui singoli serve viene già accentrato sui sistemi di monitoring... il rilevamento dei colli di bottiglia non è una cosa che si son oinventati in IBM, c'è già in sistemi commerciali rilasciati da tempo, cosa c'entrino i colli di bottiglia con i consumi poi ancora non l'ho capito.

Google per tivoli e rules
2000 regole? E ti spaventa? Un programmatore medio scrive oltre 200
righe di codice al giorno (molte di meno se a basso livello, un po' di piu' se ad alto),
le "regole" sono scripting (alto livello) e quindi niente di impossibile....

Quanto ai colli di bottiglia, toglierli significa diminuire il carico di lavoro
alle cpu.... fa scattare nessuna idea questo?
PhirePhil22 Maggio 2008, 19:22 #9
vedi... per scrivere una regola devi anche sapere COSA andara a monitorare... quindi una management pack fatta da specialisti del prodotto che vai a monitorare è decisamente meglio che mettersi a fare tutto in casa... mi sembra chiaro che non hai idea di cosa si intenda per sistema di monitoraggio...

su un server è più facile che siano fattori come il disco a cosumare di più... se il disco è lento ne metti uno più veloce e guardacaso più veloce nel 99% dei casi vuol dire che consuma di più...

tornando alla tua CPU... tutti i sistemi di monitoraggio tengono sotto controllo lo stato di utilizzo... poi se la CPU sta oltre il 70-90 % del suo utilizzo in genere va considerata l'ipotesi di effettuare un upgrade dell'HW... ma la rilevazione del carico di lavoro di una cpu in un determinato tempo prevede una serie di regole che raccolgano i performance counter in un determinato intervallo di tempo per confrontarli magari con best practices e/o baselines relative al ruolo che quel server ricopre (server di posta piuttosto che dbserver...) tutto questo lo devi tramutare in una regola di monitoraggio... e stiamo parlando della sola CPU...

come vedi, l'associazione monitoraggio=risparmio energetico è un po' forzata...
DevilsAdvocate22 Maggio 2008, 19:41 #10
Ehm... ti farei notare che qui si parla di Datacenters, non di serverini
aziendali di aziende medio piccole.... temo che ci stiamo fraintendendo
soprattuto per questo.

I datacenters li gestisce gente "coi cosiddetti" che adempie alla necessita'
di flessibilita' e riadattabilita' che le soluzioni "chiavi in mano" non ti
daranno mai.
I datacenters difficilmente hanno problemi di lentezza dei dischi,
montano array di dischi in RAID ed altre soluzioni parecchio piu'
performanti di quelle che trovi in un piccolo aggregato di servers
aziendali.
Il monitoraggio di cui tu parli e' nuovamente un monitoraggio
"per cpu", mentre io sto parlando di monitorare i processi che girano
su quella CPU, e visto che come detto sopra i datacenters non usano
soluzioni chiavi in mano, sapere quale processo sta occupando la
tua CPU (in realta' le tue CPU) e bloccando il sistema significa sapere
cosa non va come dovrebbe e necessita di essere riprogrammato o rivisto.

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