Rilasciato Google Project Hosting

Rilasciato Google Project Hosting

Google Project Hosting è il nome scelto da Google per il proprio servizio dedicato ai progetti opensource

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 17:24 nel canale Software
Google
 

Google Project Hosting è un nuovo servizio del famoso motore di ricerca che offre la possibilità agli sviluppatori opensource di ospitare i propri progetti.

Le funzionalità offerte permettono di tenere traccia dei bug, delle modifiche applicate nelle differenti versioni. Prevedendo un lavoro in team di sviluppo sono disponibili anche funzionalità per tenere traccia dei singoli lavori svolti da vari collaboratori.

Google Project Hosting fa parte del più ampio progetto Google Code che si prefigge la pubblicazione di codice free. Il target di questo progetto è al momento quello degli sviluppatori professionisti.

Ulteriori dettagli sono disponibili a questo indirizzo. Google Project Hosting si aggiunge alla moltitudine di servizi offerti da Google. Queste opzioni ad un'analisi superficiale non sembrano particolarmente integrati o per lo meno vengono rilasciati con modalità più o meno silenti.

25 Commenti
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walter sampei28 Luglio 2006, 17:43 #1
sara' da vedere se piu' avanti collaboreranno con sourceforge... ma stavolta non riesco proprio a capire a cosa punta google.
PuLPeR28 Luglio 2006, 18:29 #2
@walter_sampei

Puntano a far diventare internet e l'informatica interamente roba loro e questo è un altro step per la "conquista del mondo"... insomma, altro che monopolio M$, ridendo e scherzando ci prenderemo tutti una bella inguglata!
Special28 Luglio 2006, 18:30 #3
Bè magari la mia è ignoranza però provo a risponderti...

Più servizi offrono più pubblicità si fanno da soli, anche solo con queste news...
Questi servizi auemntano la popolarità in senso positivo di google, che porta ad un aumento del valore delle loro azioni e quindi del valore dell'azienda...
discorso a bischero?
k0nt328 Luglio 2006, 19:19 #4
Originariamente inviato da: PuLPeR
@walter_sampei

Puntano a far diventare internet e l'informatica interamente roba loro e questo è un altro step per la "conquista del mondo"... insomma, altro che monopolio M$, ridendo e scherzando ci prenderemo tutti una bella inguglata!

non possono semplicemente puntare a sostenere l'opensource offrendo questo tipo di servizi? stanno collaborando in jingle, firefox, wine.. non so cos'altro... stanno investendo nell'opensource in poche parole.. e vedremo se hanno avuto ragione o no.
tra le altre cose non so come fai a dire che puntano a far diventare tutto loro.. quel sito ospiterà progetti opensource e come tali non saranno di google (che fornisce solo il servizio), ma di tutti. il fatto che si buttano su ogni campo dell'informatica è scontato se si pensa che altrimenti google fallirebbe. infatti se perdono quel piccolo vantaggio che hanno MS li prende a bastonate sui denti.. e a differenza di google non ha una sezione nel sito dove si forniscono gli strumenti per dialogare con i loro servizi (come google code)
Ratatosk28 Luglio 2006, 19:23 #5
Se dovessi scrivere codice e rilasciarlo sotto licenza GPL di certo non mi rivolgerei a Google ma a Sourceforge, chissà qual'è la logica di questa mossa...
k0nt328 Luglio 2006, 19:31 #6
Originariamente inviato da: Ratatosk
Se dovessi scrivere codice e rilasciarlo sotto licenza GPL di certo non mi rivolgerei a Google ma a Sourceforge, chissà qual'è la logica di questa mossa...

credo che vogliano metterci progetti a cui loro collaborano attivamente.. ci ho visto libjingle di abbastanza famoso. anche novell ha fatto la stessa cosa, si chiama novell forge (che fantasia )
tommy78129 Luglio 2006, 07:09 #7
ed ancora oggi c'è gente che crede che sia la microsoft la divoratrice ed il grande male....google lentamente ed in modo viscido sta inglobando tutto, sotto forma di servizi offerti, dicono che google sia il motore più usato...vedrete che arriverà il giorno in cui le ricerche verranno pilotate verso pagine che offrono i loro servizi...tutti diranno che è gratis...e non si accorgeranno di pagare semplicemente in modo diverso
drakend29 Luglio 2006, 09:34 #8
Originariamente inviato da: tommy781
ed ancora oggi c'è gente che crede che sia la microsoft la divoratrice ed il grande male....google lentamente ed in modo viscido sta inglobando tutto, sotto forma di servizi offerti, dicono che google sia il motore più usato...vedrete che arriverà il giorno in cui le ricerche verranno pilotate verso pagine che offrono i loro servizi...tutti diranno che è gratis...e non si accorgeranno di pagare semplicemente in modo diverso

Pago in modo diverso? Basta che non devo scucire soldi di tasca mia a me va bene qualsiasi cosa!
k0nt329 Luglio 2006, 10:14 #9
Originariamente inviato da: tommy781
ed ancora oggi c'è gente che crede che sia la microsoft la divoratrice ed il grande male....google lentamente ed in modo viscido sta inglobando tutto, sotto forma di servizi offerti, dicono che google sia il motore più usato...vedrete che arriverà il giorno in cui le ricerche verranno pilotate verso pagine che offrono i loro servizi...tutti diranno che è gratis...e non si accorgeranno di pagare semplicemente in modo diverso

se arriverà quel giorno google non sarà più il miglior motore di ricerca e la gente ne userebbe un altro. questo google non lo vuole
PuLPeR29 Luglio 2006, 15:27 #10
Originariamente inviato da: drakend]Pago in modo diverso? Basta che non devo scucire soldi di tasca mia a me va bene qualsiasi cosa! [/QUOTE]

Perchè
non possono semplicemente puntare a sostenere l'opensource offrendo questo tipo di servizi? stanno collaborando in jingle, firefox, wine.. non so cos'altro... stanno investendo nell'opensource in poche parole.. e vedremo se hanno avuto ragione o no.


Sarebbe bello lo facessero in modo disinteressato, ma siccome Google non è un ente benefico e con la scusa di offrire servizi gratuiti (di cui per altro io ne sfrutto volentieri molti, come la gmail) raccoglie un sacco di soldi di pubblicità, credo che lo scopo principale sia quello di accaparrarsi nel breve periodo l'utente più evoluto, che magari è anche quello che fa più volentieri la spesa via internet. Poi già che c'è cattura l'attenzione dei maniaci delle mail e delle chat, di chi su internet ci va per passare il tempo e si guarda i filmatini divertenti, oppure quello che internet lo usa per studiare o aggiornarsi (book, ricerche e news) ecc.
Insomma, secondo me anche questa è una mossa per diversificare la loro offerta e accaparrarsi un'altra fettina di mercato che magari prima si rivolgeva solo a sf.


Intanto stavo notando questo disclaimer di un altro servizio google: il webaccelerator. Io confesso che un po' di preoccupazioni circa BigG ce l'ho e forse attualmente mi preoccupa più di M$.
[I]
· Google Web Accelerator sends requests for web pages, except for secure web pages (HTTPS), to Google, which logs these requests. Some web pages may embed personal information in these page requests.

· Google receives and temporarily caches cookie data that your computer sends with webpage requests in order to improve performance.

· In order to speed up delivery of content, Google Web Accelerator may retrieve webpage content that you did not request, and store it in your Google Web Accelerator cache.

To learn more, read our Google Web Accelerator Privacy Policy (http://webaccelerator.google.com/privacy).[/I]

Lo so che sono un po' paranoico... ma oramai mi sono abituato a pensar male!!!

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