SAP, la tecnologia e i Big Data al servizio della medicina

SAP, la tecnologia e i Big Data al servizio della medicina

SAP Connected Health Platform è una piattaforma per mettere il paziente al centro nel processo terapeutico e usare le tecnologie e l'analitica big data per creare tutti i presupposti necessari alla medicina personalizzata e alla telemedicina

di Andrea Bai pubblicata il , alle 18:01 nel canale Software
SAP
 

Si sente sempre più spesso parlare di trasformazione digitale: un concetto che descrive il modo in cui le tecnologie dell'informazione vanno ad evolvere e migliorare tanti aspetti della vita quotidiana, del modo di fare business delle aziende o delle attività della Pubblica Amministrazione. Un dominio in cui la trasformazione digitale promette di avere un effetto dirompente e innescare una rivoluzione capace veramente di impattare sulla qualità della vita di tutti è quello sanitario dove le nuove tecnologie, la pervasività delle connessioni e il paradigma di Internet of Things influenzeranno il rapporto del paziente con la salute e la medicina.


Carla Masperi, COO di SAP Italia

"La tecnologia permette oggi di offrire un nuovo modello di medicina, che da modo alle realtà del mondo sanitario di offrire da un lato un'esperienza di medicina personalizzata anticipando i bisogni del paziente, integrando dati, fornendo informazioni in tempo reale e facilitando il dialogo tra paziente e medico e dall'altro consente alle organizzazioni di gestire questi processi in modo più semplice ed efficace. Lo star bene e l'efficienza non sono parole contrarie ma anzi elementi che possono coesistere in un circolo virtuoso" sono le parole di Carla Masperi, COO di SAP Italia che con un passato da responsabile dei sistemi operativi dell'Ospedale San Raffaele di Milano conosce bene le complessità del connubio tra il mondo sanitario e l'ambito tecnologico.

L'obiettivo, come spesso si sente recitare di recente nel mondo sanitario, è quello di "mettere il paziente al centro". Ciò significa essere capaci di erogare servizi sanitari di elevata qualità, abbracciando il concetto di medicina personalizzata: una sfida che deve fare i conti con uno scenario di complessità frutto della mancanza di interoperablità e di integrazione extra-settore, silos di dati privi di "intelligenza" e sistemi informativi poco obsoleti e difficilmente compatibili tra loro.

La medicina personalizzata anticipa i bisogni del paziente e permette alle organizzazioni di gestire i processi con maggiore efficacia

Se si guarda al nostro Paese il tutto viene aggravato dal livello di spesa sanitaria ICT, che risulta inferiore a quanto fatto in altri Paesi comunitari. A fronte di una spesa pro-capite di 22 euro in Itali si osserva che Germania, Francia, Gran Bretagna e Danimarca spendono rispettivamente, 36, 40, 60 e 70 Euro. Ma la trasformazione digitale del mondo sanitario potrebbe avere importanti ricadute proprio sul fronte della spesa in quanto la medicina perzonalizzata e le pratiche di monitoraggio e terapie domiciliari, ad esempio, dei malati di cuore potrebbero migliorare i tassi di sopravvivenxa del 15%, ridurre i ricoveri in ospedale del 26% e generare un risparmio del 10% dei costi sanitari. Salute ed efficienza, si diceva prima.

E' pur vero che la tecnologia ha ormai prodotto un numero straordinariamente vasto di dispositivi personali per il monitoraggio delle condizioni di salute, sia dai comuni dispositivi consumer come fitness-band ed health band, fino ai più complessi ed accurati dispositivi per la gestione ed il controllo di patologie croniche. Abbiamo quindi già a disposizione la possibilità, anche non in sede strettamente clinica od ospedaliera, di raccogliere una grandissima quantità e varietà di dati di ciascuna persona.


Martin Kopp, General Manager Healthcare Providers SAP

Il presupposto fondamentale per poter mettere al servizio della medicina questa mole di dati, dalle cui approfondite analisi e inter-relazioni proprie della big data analitycs è possibile individuare e scoprire attinenze "nascoste" e altrimenti non immaginabili, è una piattaforma capace di gestirli e di fornire l'adeguata capacità di calcolo necessaria all'analitica realtime. A tal proposito Martin Kopp, General Manager Healthcare Providers per SAP spiega: "La creazione di un ecosistema globale connesso può aumentare il livello di innovazione dei servizi sanitari e abbreviare i tempi per fornire soluzioni avanzate al mercato. Con SAP Connected Health Platform stiamo sviluppando una rete tra partner che operano in questo settore, che comprende sviluppatori, enti di ricerca e organizzazioni sanitarie con l’obiettivo ultimo di migliorare il livello delle cure e dell’assistenza ai pazienti". Ciò che SAP propone con Connected Health Platform è una piattaforma basata su SAP Hana e inclusiva di un ecosistema di partner che hanno ricadute su qualunque aspetto del ciclo sanitario, dal personale medico ai fornitori, dai ricercatori alle società farmaceutiche.


Massimo Delledonne, Professore Ordinario di Genetica e Direttore Scientifico di Personal Genomics

Le moderne tecnologie di sequenziamento del DNA consentono di interpetare il patrimonio genetico e di portare una serie di benifici alla scienza e alla medicina. Massimo Delledonne, Professore Ordinario di Genetica e Direttore Scientifico di Personal Genomics, osserva a come le attività di ricerca sul genoma hanno permesso infatti di studiare le malattie più importanti e di gettare le basi ad un miglioramento delle diagnosi, della prognosi e delle cure di coloro i quali sono affetti da malattie rare con percentuali di successo che attualmente sono almeno del 30% e in aumento giorno per giorno.

Il sequenziamento del DNA è alla base della medicina personalizzata e alla cosiddetta farmacogenomica (terapie farmaceutiche mirate sulla base del patrimonio genetico del paziente), ma attualmente è necessario migliorare la capacità di comprensione ed interpretazione delle informazioni raccolte. Se pensiamo al genoma di un essere vivente come una sorta di "libretto di istruzioni", procedere al suo sequenziamento significa andare a leggere tutti i 3 miliardi di lettere che lo costituiscono. In questo la tecnologia ha saputo fare passi da gigante: sequenziare il primo genoma umano ha richiesto 3 miliardi di dollari e 13 anni di lavoro, ma adesso è possibile sequenziare un genoma in 1-10 giorni ad un costo di 1000-8000 dollari. Perché il sequenziamento del DNA sia sempre più efficace è necessario ottimizzare e migliorare le potenze di calcolo e le tecnologie usate a questo scopo, così da poter compiere un passo avanti ulteriore: incrociare grazie all'analitica big data i dati genomici con quelli fenotipici per riuscire ad individuare possibili attinenze capaci di suggerire strade alternative o approcci differenti rispetto a quello che viene fatto in maniera tradizionale nel campo della ricerca medica.

Viviamo più a lungo, ma siamo meno sani: è il paradosso dello sviluppo della medicina. Ma grazie alla tecnologia saremo in grado di costruire terapie personalizzate sulle precise esgienze patologiche e genomiche di ciascuno, preparare un futuro dove la telemedicina sarà realmente all'ordine del giorno e accelerare le attività di ricerca di terapie sempre più efficaci ed efficienti, grazie all'analitica in tempo reale di miliardi di dati dei pazienti. Questa, almeno, è la speranza.

4 Commenti
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giovanni6920 Settembre 2016, 19:20 #1
..paradigma di Internet of Things influenzeranno il rapporto del paziente con la salute e la medicina. ...


Abbiamo quindi già a disposizione la possibilità, anche non in sede strettamente clinica od ospedaliera, di raccogliere una grandissima quantità e varietà di dati di ciascuna persona.

..

Il presupposto fondamentale per poter mettere al servizio della medicina questa mole di dati, dalle cui approfondite analisi e inter-relazioni proprie della big data analitycs è possibile individuare e scoprire attinenze "nascoste" e altrimenti non immaginabili,...


Leggi: le società di assicurazioni per le polizza salute saranno ben contente di formulare premi che terranno conto non solo delle immagini delle torte postate sul profilo facebook dell'utente che lo ha fatto ingrassare ma anche tutte le interrelazioni tra patologie dovute nell'albero genelogico familiare, ambiente di lavoro e quant'altro. E scommetto che i premi non si abbasseranno perchè il Big Fratello sa tutto di te.
kobane20 Settembre 2016, 21:00 #2
Ma basta col vedere complotti ovunque! Avete rotto!
Tasslehoff20 Settembre 2016, 23:02 #3
E alè, ennesimo articolo marketta per l'ennesimo vecchio, costoso, inutile e dannoso polpettone software, senza il quale le aziende sarebbero senz'altro un posto migliore... e noi consulenti IT lavoratori più sereni
Rubberick21 Settembre 2016, 02:18 #4
Originariamente inviato da: kobane
Ma basta col vedere complotti ovunque! Avete rotto!


Va che le assicurazioni se la passeranno già brutta con le auto a guida autonoma che renderanno i premi inutili, ma tanto si reinventeranno facilmente ;D

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