Sentenza UE contro Microsoft: la parola al condannato

Sentenza UE contro Microsoft: la parola al condannato

Microsoft commenta la sentenza del Tribunale di Primo Grado dell' UE. Si apprende inoltre che venne proposto un accordo extragiudiziale, rifiutato dagli organi comunitari

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 10:47 nel canale Software
Microsoft
 

Microsoft ha affidato il difficile compito di commentare la sentenza del Tribunale di Primo Grado UE a Brad Smith,  Senior Vice President and General Counsel. In una nota è possibile leggere la visione attuale di Microsoft e cercare di intuire le possibili evoluzioni della vicenda.

I toni usati da Brad Smith sono indubbiamente distesi ma su alcuni punti restano molto risoluti. Il portavoce di Microsoft non si sbilancia in merito alle future mosse del gruppo poiché il tempo a disposizione per leggere e comprendere tutta la sentenza è stato poco e ogni scelta deve essere ben ponderata. Ricordiamo che ora Microsoft ha due mesi di tempo per presentare eventuale ricorso o provare un accordo alternativo con la UE.

Microsoft in questo comunicato ha voluto sottolineare come la società si sia evoluta e come, nel tempo, molte cose siano già cambiate. Il riferimento è ovviamente ai prodotti presentati più recentemente dalla casa di Redmond in territorio europeo, per i quali Microsoft conferma una maggior attenzione nei confronti del nostro assetto normativo.

Questa affermazione è, forse, in contraddizione con quanto affermato da Neelie Kroes che ha promesso novità a breve in merito a Microsoft Windows Vista. Tra le varie dichiarazioni rilasciate post sentenza del Tribunale di Primo Grado segnaliamo quanto affermato da Mario Monti intervistato da Reuters.

Si apprende in queste ore che Microsoft tentò un accordo extragiudiziario con gli organismi comunitari, ma tale proposta non venne accolta. Si ritenne che, considerando l'importanza storica della vicenda e della sentenza, il giudizio definitivo era di estrema rilevanza.Su questo concetto si basano tutte le ulteriori elucubrazioni relative a potenziali vicende simili in cui vi siano situazioni di monopolio da sanare.

45 Commenti
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schwalbe18 Settembre 2007, 11:19 #1
Microsoft in questo comunicato ha voluto sottolineare come la società si sia evoluta e come, nel tempo, molte cose siano già cambiate.


Sì, il prezzo doppio di Vista in Europa!
ilsensine18 Settembre 2007, 11:32 #2
Nel caso del protocollo smb, la Microsoft omette di dire che la sua proposta sarebbe stata accettabile da tutti ad eccezione, guarda caso, dell'unico concorrente esistente.
KnightOfAmarCostume18 Settembre 2007, 11:32 #3
@schwalbe:
in puro stile microzozz

WarDuck18 Settembre 2007, 11:44 #4
Originariamente inviato da: KnightOfAmarCostume
@schwalbe:
in puro stile microzozz



Vabbè direi che non è l'unica cosa che costa di più rispetto al corrispettivo usa, vedi gli ipod o qualsiasi altro prodotto...

In italia paghiamo tutto di più.
darisole18 Settembre 2007, 11:46 #5
Originariamente inviato da: KnightOfAmarCostume
@schwalbe:
in puro stile microzozz



Il prezzo dei propri prodotti è ad esclusiva discrezione di Microsoft. Non sei certo obbligato ad acquistare Vista. Se domattina decidessero di venderlo a 1000 Euro, potrebbero farlo (ovviamente non glielo comprerebbe più nessuno).
sirus18 Settembre 2007, 11:55 #6
Originariamente inviato da: WarDuck
Vabbè direi che non è l'unica cosa che costa di più rispetto al corrispettivo usa, vedi gli ipod o qualsiasi altro prodotto...

In italia paghiamo tutto di più.

Ma nel caso di Windows Vista la forbice è piuttosto ampia e sappiamo anche il motivo... si chiama Unione Europea.
DevilsAdvocate18 Settembre 2007, 11:56 #7
Originariamente inviato da: darisole
Il prezzo dei propri prodotti è ad esclusiva discrezione di Microsoft. Non sei certo obbligato ad acquistare Vista. Se domattina decidessero di venderlo a 1000 Euro, potrebbero farlo (ovviamente non glielo comprerebbe più nessuno).

???? Vai a comprarti un portatile e trovamene uno senza Vista. Dell ed HP
ne vendon solo in america o australia, per ora, e Lenovo non si è ancora buttata.
ERGO:
Qua in Italia sei obbligato ad acquistare Vista. Coi computer portatili e coi
desktops "marchiati".
Innominato18 Settembre 2007, 11:58 #8
Ma nei portatili non si può rifiutare windows ed essere rimborsati del sistema operativo? o era una bufala?
e comunque era ora che decidessero di andare fino in fondo e di non accontentarsi di un accordo per mettere a tacere tutto come è sempre stato fino ad ora.
Obelix-it18 Settembre 2007, 12:02 #9
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
relative a potenziali vicende simili in cui vi siano situazioni di monopolio da sanare.

Perche' scrivete inesattezze simili??? non c'e nessun tentativo dell'unione di 'sanare' monopoli. L'accusa a MS e' ben diversa (abuso di posizione dominante).

Su, fare informazione corretta non sarebbe male, visto che MS stessa 'ciurla nel manico' della definizione.
sirus18 Settembre 2007, 12:33 #10
Originariamente inviato da: Innominato
Ma nei portatili non si può rifiutare windows ed essere rimborsati del sistema operativo? o era una bufala?
e comunque era ora che decidessero di andare fino in fondo e di non accontentarsi di un accordo per mettere a tacere tutto come è sempre stato fino ad ora.

Il problema che così facendo non si risolvono comunque i problemi e quelli che ci rimettono sono sempre gli utenti.

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