Siamo sicuri che la cara vecchia 'italietta' esista ancora?

Siamo sicuri che la cara vecchia 'italietta' esista ancora?

Alcuni dati diffusi da Telecom Italia, dal ministro della Funzione pubblica e dell'Innovazione e da altri protagonisti del comparto IT rappresentano un'Italia che si sta evolvendo e la banda larga pervasiva è uno dei principali obiettivi

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 11:11 nel canale Software
 

Basta pensare al panorama tecnologico del nostro Paese con commiserazione e senso di inadeguatezza nei confronti degli altri stati europei. Questo potrebbe essere in sintesi il commento all'intervento di Luigi Nicolais - ministro della Funzione pubblica e dell'Innovazione -  e di Riccardo Ruggiero, amministratore delegato di Telecom Italia .

In primo luogo la regione Campania entro il 2008 sarà la prima regione completamente coperta dalla banda larga: parola di Ministro! I numeri diffusi da Riccardo Ruggiero invitano a interessanti riflessioni: in Italia il 50% delle linee è abilitato al servizio ADSL e al momento oltre 10 milioni di linee hanno una connessione a banda larga attiva.

Viene stimato che, in media, ad ogni linea facciano capo tre utenti quindi, stando ai dati di Telecom Italia, 30 milioni di italiani utilizzano un accesso a banda larga. Altro dato interesssante: secondo Telecom Italia già il 25% delle comunicazioni non avviene utilizzando il traffico voce, presumibilmente in questo caso si fa riferimento ai servizi VoIP e di messaging. A titolo di esempio viene citato lo stesso dato relativo al territorio francese dove il 37% delle comunicazioni avviene online.

Telecom Italia informa che nel 2006 i minuti spesi online dagli utenti sono stati ben 500 miliardi che corrispondono a oltre tre volte il traffico mobile italiano. Cifre interessanti, anche se in minimo di dettaglio sulle modalità di rilevamento avrebbe offerto un quadro più esaustivo.

Recentemente Fujitsu Siemens Computer, nel corso di un evento del quale vi offriremo un report dettagliato nei prossimi giorni, ha confermato questo trend di crescita e, citando dati di IDC, stima che entro il 2010 oltre il 75% della popolazione italiana potrà essere definita "Web User".

Anche i dati relativi allo sviluppo della connettività broadband forniti da Fujitsu Siemens Computer e basati su una ricerca dell' EITO sono assai interessanti: l'infrastruttura internet italiana cresce con tassi molto elevati e il confronto rispetto ad altre realtà europee non ci fa per nulla sfigurare. Stando a questo dati, quindi, deve essere dimenticato lo stereotipo di "italietta" come una realtà retrograda e incapace di innovarsi.

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La vera sfida per i prossimi anni è legata al broadband in ambito mobile, ambito in cui le maggiori aspettative sono rivolte alle tecnologie WiMAX. Proprio in questo periodo sono attese le ultime decisioni in merito alla tanto attesa asta per l'assegnazione delle licenze d'uso: dopo tali adempimenti inizierà la vera e propria fase operativa.

100 Commenti
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Superboy11 Ottobre 2007, 11:19 #1

Banda larga?

128kb non sono larghi per niente... siam spremuti all'osso con canoni astronomici e upload da 56k, senza qos, senza fast path etc etc...
v1nline11 Ottobre 2007, 11:20 #2
solo numeri! se guardiamo i fatti...
int main ()11 Ottobre 2007, 11:20 #3
sbaglio o il secondo grafico non fà così schifo?
zanardi8411 Ottobre 2007, 11:21 #4
Sì, peccato che l'ADSL sia leggerissimamente scarsa.
Prezzi elevati, troppo, perchè lo stato pensò bene di vendere tutto alla telecom che adesso impone i prezzi che vuole agli altri operatori, facendo così salire alla stelle i prezzi. Peccato poi per la leggerissima disparità tra la velocità in up e quella in down. Sarebbe come confrontare un capillare (up) con un'autostrada (down), con la piccola differenza che quella ad alta velocità (per esempio la 20mega) vada come una statale a 2 corsie.
E poi, per contrastare la pirateria chiudono ai p2p pensando che là dentro circoli solo materiale pirata.

Solita repubblica delle banane.

E del progetto SOCRATE che mi dite???
desmacker11 Ottobre 2007, 11:22 #5
L'italia è già un paese connesso,prima la telefonia mobile dopo il web.
Motosauro11 Ottobre 2007, 11:23 #6
Se in Italia c'è innovazione nei mezi di comunicazione questo è NONOSTANTE gli enormi sforzi di Telecom volti a frenare in ogni modo possibile lo sviluppo.
Che brucino!
190 Euro per un cavo dati!
Alla fine mi hanno sostanzialmente COSTRETTO A PAGARE UN PIZZO per avere l'adsl.
Dovrebbero avere il buon gusto di tacere, ma si sa che hanno la faccia come un'altra parte del corpo
Rubberick11 Ottobre 2007, 11:27 #7
vero cacchio, la mancanza del qos si sente -.- non si riesce ancora a fare un voip decente... e poi cavolo fast per tutti e aggiornate quelle ciofeche di nodi... che fanno packet loss da paura...
Micene.111 Ottobre 2007, 11:29 #8
ruggiero ma pensa a fare adsl con prezzi simili ai paesi europei...poi vedi che pure gli italiani staranno su internet come gli altri paesi europei

tra l'altro che ci siano inaspettatamente parecchi utenti adsl in italia è un puro miracolo visto che per avere sicuramente linee decenti bisogna spendere un capitale con fastweb e co...viceversa è un terno al lotto
samslaves11 Ottobre 2007, 11:30 #9

Ma sta scherzando !!!!

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In primo luogo la regione Campania entro il 2008 sarà la prima regione completamente coperta dalla banda larga: parola di Ministro!
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Questi hanno una marea di problemi e questo ennesimo def.... del Governo (sarebbe doverosa a g minuscola) pensa a coprire interamente la Campania dalla banda larga!?

Ma pensa a risolvere i veri problemi di questa regione: disoccupazione, camorra, rifiuti ecc...

Oggi gli scrivo al mio amico che fa il pony express: "sai che avrai la banda larga?!"
Risposta: "che e'? Per portare borse piu' capienti"

BUFFONI !
dr-omega11 Ottobre 2007, 11:31 #10
"In primo luogo la regione Campania entro il 2008 sarà la prima regione completamente coperta dalla banda larga: parola di Ministro!"

Ah ah ah, la battuta più divertente dopo quelle di Padoa!Ora schioppo...

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