Super 3G: 300Mbps e MIMO in Giappone

Super 3G: 300Mbps e MIMO in Giappone

NTT DoCoMo inizia la sperimentazione delle tecnologie HSOPA

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 09:39 nel canale Software
 

In Giappone viene annunciato un nuovo progetto relativo alla sperimentazione di trasmissioni wireless ad alta velocità. NTT DoCoMo inizierà a breve le prove con dispositivi definiti "Super 3G" che promettono un transfer rate pari a 300Mbps.

Stando a quanto riportato da Arstechnica.com, le prove sarebbe relative a una situazione indoor con una connessione punto punto tra un trasmettitore e un ricevitore. In futuro la sperimentazione promette ben altro poichè, se verranno confermate le indiscrezioni, il Super 3G dovrebbe implementare le note funzionalità MIMO offrendo quindi una miglior copertura.

Il Super 3G, più tecnicamente chiamato High Speed OFDM Packet Access (HSOPA), sarà destinato a sostituire gli attuali  HSDPA e HSUPA che, purtroppo, non sono ancora molto diffusi.

Il Super 3G è destinato a divenire un nuovo importante fronte di sviluppo per le future tecnologie wireless a banda larga: con ogni probabilità si muoverà in parallelo alle tecnologie WiMax la cui adozione a livello globale sta procedendo a "macchia di leopardo". In alcune aree del globo, infatti, sono già attive e funzionanti reti basate su tale standard, mentre in altre si è poco oltre la fase sperimentazione e alle prese con problemi di natura normativa.

15 Commenti
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Zerk16 Luglio 2007, 09:44 #1
Ma perchè sfornano schede viedeo processori e cose complicatissime ogni sei mesi, e per gli standard wireless ci vogliono anni di sperimentazioni? Mi domando cosa debbano sperimentare, e quanto ci voglia a metter su un po di antenne.
khelidan198016 Luglio 2007, 10:10 #2
Originariamente inviato da: Zerk
Ma perchè sfornano schede viedeo processori e cose complicatissime ogni sei mesi, e per gli standard wireless ci vogliono anni di sperimentazioni? Mi domando cosa debbano sperimentare, e quanto ci voglia a metter su un po di antenne.


Neo laureato in ingegneria?
karames16 Luglio 2007, 10:14 #3
non credo sia la stessa cosa: le cpu ecc. puoi studiarle, progettarle ecc. "in casa" , mettere su antenne e cose varie sono interventi che si scontrano da un lato con la burocrazia (vedi antenne per i cellulari in italia) dall'altro l'investimento credo sia più vincolante.. devi trovare chi investe per mettere su le antenne, il terreno o i palazzi sulle quali installarle...se poi le cose non vanno, gli utenti ti snobbano...son cavoletti!
Gerardo Emanuele Giorgio16 Luglio 2007, 10:20 #4
beh non è che possono cambiare standard e protocolli ogni sei mesi... metti che una società ha investito miliardi di euro in antenne, software e terminali brandizzati. Dopo sei mesi esce il modello nuovo che fanno vendono tutto nel mercatino del forum aziendale e comprano sulla baia le antenne nuove? Poi comunque bisogna verificare effettivamente che il protocollo sia sicuro, non cada la connessione ecc...
Poi chiaramente bisogna adeguare i terminali e farli acquistare dall'utenza.

Guarda che anche le cpu e le gpu hanno cicli di sviluppo e testing che durano anni. Non è che fanno una gpu in 6 mesi... per esempio guarda le nuovissime architetture intel ad 80 e passa core a bassa frequenza chissa quando saranno effettivamente commercializzate in larga scala e chissa da quanto tempo ci lavorano. Non è cosi semplice come si pensa...
M4R1|<16 Luglio 2007, 10:43 #5
Originariamente inviato da: karames
non credo sia la stessa cosa: le cpu ecc. puoi studiarle, progettarle ecc. "in casa" , mettere su antenne e cose varie sono interventi che si scontrano da un lato con la burocrazia (vedi antenne per i cellulari in italia) dall'altro l'investimento credo sia più vincolante.. devi trovare chi investe per mettere su le antenne, il terreno o i palazzi sulle quali installarle...se poi le cose non vanno, gli utenti ti snobbano...son cavoletti!


ti sei dimenticato che dall'altro lato (per l'italia) ci sono sempre quelli che nn hanno voglia di mollare il monopolio anche se "legalmente" l'hanno già fatto, ma poi praticamente....
M4R1|<16 Luglio 2007, 10:45 #6
Originariamente inviato da: Gerardo Emanuele Giorgio
beh non è che possono cambiare standard e protocolli ogni sei mesi... metti che una società ha investito miliardi di euro in antenne, software e terminali brandizzati. Dopo sei mesi esce il modello nuovo che fanno vendono tutto nel mercatino del forum aziendale e comprano sulla baia le antenne nuove? Poi comunque bisogna verificare effettivamente che il protocollo sia sicuro, non cada la connessione ecc...
Poi chiaramente bisogna adeguare i terminali e farli acquistare dall'utenza.

Guarda che anche le cpu e le gpu hanno cicli di sviluppo e testing che durano anni. Non è che fanno una gpu in 6 mesi... per esempio guarda le nuovissime architetture intel ad 80 e passa core a bassa frequenza chissa quando saranno effettivamente commercializzate in larga scala e chissa da quanto tempo ci lavorano. Non è cosi semplice come si pensa...


ma potrebbe essere molto più semplice se nn ci fossere molte società/persone che intralciano
Jumping16 Luglio 2007, 10:50 #7
farei una correzione: la copertura dell'HSDPA è praticamente coincidente con quella UMTS, quindi circa l'80% della popolazione italiana per i due maggiori gestori di telefonia radiomobile.
ciao
El Bombastico16 Luglio 2007, 10:57 #8
Campi elettromagnetici a più non posso......non mi insultate,lo so,x chi non ha l'adsl è l'unico modo x navigare decentemente,però che tutte ste radiazioni non facciano nulla io non lo giurerei.
Zerk16 Luglio 2007, 11:17 #9
Originariamente inviato da: khelidan1980
Neo laureato in ingegneria?


No tra 4 giorni, ma lavoro da un anno in un laboratorio di ricerca e sviluppo, e sinceramente non capisco come mai sono anni che dicono stiamo sperimentando il WiMax, i casi sono:
O sono 4 gatti che giocano con due antennine a scambiarsi 4 filmetti, e loro lo chiamano sperimentare

O non è vero che lo standard WiMax è definito ma è ancora in evoluzione, quindi non è ancora uno standard.

Oppure quella che ci han propinato è tutta publicità e di concreto c'è ben poco. Mi domando, visto che è stato implementato gia da parecchie parti (almeno cosi dicono) vuol dire che ci hanno lavorato un sacco di persone, quanto ci vuole a copiare il progetto più buono e implementarlo dove serve? Se non sbaglio è attivo da parecchio tempo in america del sud.

beh non è che possono cambiare standard e protocolli ogni sei mesi... metti che una società ha investito miliardi di euro in antenne, software e terminali brandizzati. Dopo sei mesi esce il modello nuovo che fanno vendono tutto nel mercatino del forum aziendale e comprano sulla baia le antenne nuove? Poi comunque bisogna verificare effettivamente che il protocollo sia sicuro, non cada la connessione ecc...
Poi chiaramente bisogna adeguare i terminali e farli acquistare dall'utenza.


Secondo te sono ancora li a vedere se il protocollo è sicuro e se la connessione regge? anni di sperimentazione per veder ste cose?
Allora in giappone hanno la Delorean e si son portati magicamente avanti?

Secondo me commercialmente non è conveniente, devono ancora rientrare dagli investimenti per le adsl a 640.
Aegon16 Luglio 2007, 11:18 #10
Originariamente inviato da: Zerk]Ma perchè

[quote=khelidan1980]Neo laureato in ingegneria?


Lol, non è tanto semplice come sembra

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