UMPC a chi servono e chi li usa?

UMPC a chi servono e chi li usa?

Microsoft ha proposto una visione allargata dell'uso di UMPC; complice anche la proposta di Samsung Origami guarda anche ai professionisti

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 09:09 nel canale Software
SamsungMicrosoft
 

A margine di un breve incontro in cui Microsoft ci ha voluto mostrare in sintesi alcune novità in merito Windows Vista e Office 2007, abbiamo potuto parlare con Fabrizio Albergati -Responsabile Windows Business Group di Microsoft Italia- che ci ha proposta una visione allargata del concetto di UMPC o origami. Scorrendo parecchie news riportate da varie fonti di informazione gli UMPC sono relegati a un compito non meglio definito: permettono di utilizzare i tradizionali software di un pc su un dispositivo dalle dimensioni poco maggiori di un palmare.

Il sistema operativo è Windows XP in versione per tablet pc e sono quindi disponibili tutte le funzionalità legate al touchscreen, all'uso di uno stilo e al successivo riconoscimento. L'utente tipo di un UMPC pare, stando a molte fonti di informazione presenti online, quello legato al mercato consumer e esasèerando un po' in concetto all'entertaiment mobile. I dispositivi Origami dovrebbero diventare quindi un sostituto del notebook per chi va in vacanza, per chi vuole guardare un video mentre è in viaggio o impieghi simili.

Girovagando per lo stand Microsoft in Smau 2006, come dicevamo in apertura, siamo rimasti incuriositi da una soluzione proposta da Samsung e ben argomentata da Fabrizio Albergati. Come mostra l'immagine precedente l'UMPC Q1 di Samsung viene fornito in una particolare custodia che permette il trasporto anche di una piccola tastiera usb; all'occorrenza la custodia assolve anche la funzionalità di sostegno per l'UMPC per un più ergonomico posizionamento durante l'utilizzo della tastiera.

Questa soluzione di fatto soddisfa anche le esigenze di un pubblico professionale ricercato le cui esigenze prevedono la facile consultazione di email, cataloghi e documentazione varia. L'UMPC offre un ottico compromesso tra mobilità e utilizzo senza imporre i compressi tipici di una soluzione PDA; le dimensioni non eccessivamente ridotte del display permettono anche una buona visualizzazione delle immagini. Questi elementi uniti all'esclusività della soluzione sono le motivazioni che starebbero orientando alcune aziende verso la scelta degli UMPC quali dispositivi per la propria forza vendita. Parlando recentemente con alcune persone di Asus, altro produttore impegnato con Samsung sul fronte degli UMPC sin dalla prima ora, confermavano questa visione di utilizzo.

L'ampliamento anche al comparto business per l'UMPC potrebbe ridisegnare per certi versi lo scenario mobile definendo nuove collocazioni per tablet pc, smartphone e notebook. Qualche interessante novità è attesa anche dal cosiddetto "Vistagami", ovvero l' UMPC equipaggiato con Microsoft Windows Vista.

30 Commenti
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Hitman0407 Ottobre 2006, 09:13 #1
"Vistagami"? Omg, ma hanno Tarzan a scegliere i nomi?
Hitman0407 Ottobre 2006, 09:16 #2
Comunque le soluzioni UMPC le ritengo molto interessanti, quando il prezzo scenderà e sarà più abbordabile penso che ne prenderò uno da affiancare alla workstation, al posto del notebook.
Da usare come terminale mobile, sincronizzando email, bookmarks, contatti, documenti, per la navigazione in wifi dalla poltrona, dal letto, per vedersi un film in viaggio e mille altre cose.
Tutto da trasportare comodamente in una custodina nello zaino o nella borsa.
piffe07 Ottobre 2006, 09:26 #3
E' molto bello, ma trovo più interessante l'Asus con GPS integrato.
Yokoshima07 Ottobre 2006, 09:40 #4
Se sapranno giocarsela bene con gli UMPC allora questi potranno benissimo sostituire in pieno i PDA e magari molti SMARTPHONE.

Un UMPC con modulo UMTS potrebbe benissimo fare da telefono oltre che da centro di produttività personale mobile.
Io personalmente lo utilizzerei per prendere appunti, scambairli con altre persone e mantenermi aggiornato durante tutta la giornata.

Credo che oltre agli utenti BUSINESS possono trovare amplio mercato anche tra studenti di tutte le fasce d'età.
Immaginatevi che comodità avere i libri sull'UMPC, soprattutto per le schiene delle persone.
James198307 Ottobre 2006, 09:57 #5
credo che l'utenza "STUDENTE"debba essere maggiormente presa in considerazione da chi pensa/commercializza gli UMPC: il vantaggio di prendere appunti, rielaborarli ed eventualmente stamparli, l'avere i "lucidi" ppt o pdf delle lezioni o da presentare... il tutto delle dimensioni di un libro di media grandezza.. il tutto è sensazionale!

come si diceva, pero', rimangono i due limiti: il prezzo e l'autonomia!
è chiaro che uno studente non può (e/o non vuole) spendere 1500-1700€ e avere uno strumento che dopo 2/3 ore è inutilizzabile (nel caso migliore,una lezione!!! ma quando ci sono 3 corsi in un giorno dalle 8 alle 16?)

forse è il paradosso della botte piena e moglie ubriaca (la metà del prezzo e il doppio dell'autonomia) ma pensando al numero di potenziali acquirenti... (io per 600-700 euro iva compresa lo comprerei, se costasse meno ancora non ci penserei due volte!)
danyroma8007 Ottobre 2006, 09:58 #6
alla fine anche un ultra portatile, come quelli della toshiba ad esempio, non sono molto piu' ingombranti di questo umpc + tastiera.
Solido07 Ottobre 2006, 10:35 #7
Lo ritengo molto comodo da studente unversitario, perchè sarà molto agevole anche se credo si debba aspettare molto per avere dei prodotti validi, intendo anche per avere ricambi hw ecc... e spero che anch apple si muova in questa direzione
dan6607 Ottobre 2006, 11:04 #8
"esasèerando un po' in concetto", "un ottico compromesso ", "senza imporre i compressi tipici "...

ma dico, un'occhiatina prima di mettere on line l'articolo non guasterebbe poi tantissimo!!! E magarei sarebbe anche leggermente più leggibile se, ogni tanto, ci fosse anche qualche virgola...

Per quanto concerne l'idea, invece, mi sembra valida, a patto di portare i prezzi sulla terra ed aumentare l'autonomia. Lo studente non mi sembra il target più mirato in queste condizioni di costo/autonomia. Probabilmente puntano di più sul business man figo. Potrebbe sostituire i PDA soprattutto per la capacità di utilizzare i programmi per PC, senza limitazioni grossolane o necessità di conversioni spesso improponibili.
DevilsAdvocate07 Ottobre 2006, 11:11 #9
Mi domando quanto potra' mai esser veloce il "Vistagami" ad eseguire
windows Vista..... sarebbe interessante vedere quanto ci mette ad aprire un
file PDF, ad esempio.....
baruk07 Ottobre 2006, 11:14 #10
Mi sembra che rappresenti il futuro per una grande quantità di professionisti come gli informatori farmaceutici, i rappresentanti e persino alle forze dell'ordine. Considerando poi che ci possono girare dei normali programmi GPS e GIS mi sembra certo un futuro in ambito ambientale e scientifico. I costi magari saranno alti all'inizio, ma credo che in un paio di anni diventerà accessibile a molti.

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