21Net annuncia la nuova architettura Telematics 2.0 per la banda larga ferroviaria

21Net annuncia la nuova architettura Telematics 2.0 per la banda larga ferroviaria

L'azienda, partner di NTV Italo, ha presentato la nuova soluzione capace di portare connettività nell'ordine dei megabit a doppia cifra sui treni ad alta velocità

di Andrea Bai pubblicata il , alle 13:31 nel canale TLC e Mobile
 

In occasione della recente BWCS Train Communication Conference di Londra, 21Net, fornitore di tecnologie di banda larga per il mondo ferroviario e partner di NTV Italo, ha annunciato il lancio della nuova architettura Telematics 2.0 che permette di portare la connettività a banda larga sui treni ad alta velocità. Si tratta di una soluzione tecnologia completa e di servizi operativi per la connettività e l'intrattenimento dei passeggeri che combina le tecnologie di intrattenimento del mondo dell'aviazione con una continua disponibilità di banda larga a beneficio dei passeggeri e degli operatori ferroviari.

Henry Hyde-Thomson, presidente e CEO di 21Net, ha commentato: "Gli operatori ferroviari di oggi stanno cercando nuovi modi per rendere più piacevole e più produttivo il viaggio dei loro passeggeri. Con la nostra nuova architettura Telematics 2.0, 21Net sta innalzando nuovamente lo standard verso i Megabit al secondo in doppia cifra, per rispondere alla crescente domanda di banda larga a bordo".

L'architettura Telematics 2.0 aggrega tecnologie satellitari, cellulari e terrestre, combinando differenti dorsali per rispondere alle sfide poste dalla crescente domanda per la banda larga. L'architettura mette a disposizione 40mbps di connettività satellitare, fino a 30mbps di connettività cellulare (MIMO, multi-operatore e multi-SIM) e 40-100mbps di connettività High Speed Trackside con antenne wireless lungo i binari.

La piattaforma si compone di elementi hardware di bordo (apparecchiature di comunicazione treno-suolo, rete del treno, server di comunicazione e multimediali, sistemi di intrattenimento multimediali), di infrastrutture fisse (server per datacentre, router, modellatori di traffico, sistemi di gestione, antenne per rete ferroviaria, reti di telecomunicazioni di partner) e di una suite software distribuita.

L'annuncio della nuova piattaforma Telematics 2.0 ha rappresentato inoltre l'occasione per sottolineare la partnership tra 21Net e Fluidmesh Networks, realtà specializzata nello sviluppo di sistemi wireless per applicazioni di banda larga ad alta velocità. In particolare 21Net si avvale della tecnologia trackside di Fluidmesh, che consente tra l'altro di sfruttare gli investimenti già condotti in Europa nella GSM-R, utilizzando le stesse infrastrutture per le stazioni base Fluidmesh che possono mettere a disposizione fino a 100Mbit al secondo ai treni e possono essere co-locate con le BTS GSM-R.

Umberto Malesci, cofondatore e CEO di Fluidmesh, ha commentato: "Siamo lieti di collavorare con 21Net per portare fluidità alla loro customer base. Oggi i passeggeri dei treni ad alta velocità richiedono che a bordo vi sia una reale connessione a banda larga. La soluzione di 21Net che integra la tecnologia wireless trackside di Fluidmesh è l'unico modo che un operatore ferroviario ha per portare 100 megabit al secondo ad un treno che viaggia a 300 chilometri l'ora in maniera cost-effective".

"Oggi gli operatori ferroviari si basato su una tecnologia cellular-based che non è in grado di offrire più di 4-5 megabit all'interno treno. Ma i passeggeri ora dispongono di due o tre dispositivi e vogliono utilizzarli durante il loro viaggio per lo streaming di dati e video. 4-5 megabit non sono sufficienti per un treno con centinaia di passeggeri" ha spiegato Alessandro Erta, CTO di Fluidmesh.

1 Commenti
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AlexSwitch20 Giugno 2013, 13:44 #1
Il problema, per quanto riguarda NTV, è che per la connettività internet a bordo di Italo la gran parte del tracciato è in galleria... Le connessioni downlink e uplink non funzionano. Trenitalia, al contrario, grazie ad un accordo con RFI e Telecom ( al tempo Tim ), si avvale di micro BTS installate nei tunnel più lunghi consentendo di mantenere una connessione attiva.
Inoltre, per quanto riguarda Italo, gran parte della banda della intranet di bordo è occupata dai servizi del portale di bordo, limitando ulteriormente l'utilizzo dei servizi internet " tradizionali ".

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