5G for Italy: TIM ed Ericsson insieme per accelerare la digitalizzazione in Italia

5G for Italy: TIM ed Ericsson insieme per accelerare la digitalizzazione in Italia

TIM ed Ericsson hanno stipulato un accordo di collaborazione per accrescere le competenze in fatto di 5G e prepararsi all'arrivo delle nuove infrastrutture

di Nino Grasso pubblicata il , alle 16:01 nel canale TLC e Mobile
TIMEricsson
 

TIM ha annunciato 5G for Italy, un piano con il fine di creare un ecosistema aperto per la ricerca e la realizzazione di progetti resi possibili dalla tecnologia 5G. L'operatore ha siglato un accordo con Ericsson dove l'obiettivo finale è quello di "accelerare la digitalizzazione del Paese". Le due realtà cercheranno di aggregare industrie, istituzioni, università, centri di ricerca, amministrazioni locali e piccole e medie imprese per sviluppare e testare servizi e progetti che faranno uso del 5G.

L'accordo fra le due società porterà benefici all'interno di diversi settori, evolvendo il concetto di Smart City, Internet of Things, Industria 4.0, i trasporti e la Smart Agricolture. Attraverso la collaborazione con le diverse realtà sarà possibile individuare in tempo i trend emergenti nel panorama italiano e internazionale e studiare le nuove opportunità tecnologiche e di business concesse dall'introduzione delle reti in 5G, che ricordiamo arriveranno sul mercato a partire dal 2020.

Una volta diffusosi, il 5G consentirà, rispetto alle infrastrutture disponibili oggi, una maggiore flessibilità mista a requisiti energetici più bassi, maggiori capacità e larghezza di banda, una migliore sicurezza e affidabilità per i dati trasmessi. Grazie alle prestazioni sensibilmente più elevate le nuove reti supporteranno in futuro applicazioni del tutto nuove, molte delle quali ancora da scoprire, al fine di rendere la tecnologia sempre più al servizio degli utenti.

Processi automatizzati, tracciamento logistico di beni di lusso, servizi broadband applicati all'automotive, telemonitoraggio e gestione di parametri sanitari di pazienti a rischio, cloud robotics o servizio video immersivi sono solo alcune delle categorie di servizio che beneficeranno delle nuove infrastrutture, ed è proprio per evolverle e per scoprire nuove destinazioni d'uso che è stata stipulata la nuova collaborazione fra le due grandi società del panorama delle telecomunicazioni.

Di seguito riportiamo le osservazioni svolte dalle due società:

Mario Di Mauro, Responsabile Strategy & Innovation di TIM: "TIM dimostra ancora una volta la capacità e l’impegno nel contribuire all'innovazione e alla digitalizzazione del Paese, confermando la leadership nell’indirizzare i nuovi segmenti di mercato anticipando le attività di sviluppo sull’ultrabroadband di nuova generazione per offrire ai propri clienti una infrastruttura sempre più veloce e affidabile. Questo programma ci permette di implementare la nuova rete contestualmente ai servizi e alle applicazioni che nel prossimo futuro saranno abilitati dal 5G per le esigenze di trasformazione digitale delle aziende italiane e per lo sviluppo di una nuova comunicazione multimediale dei clienti consumer. Un traguardo importante che trasformerà la società con nuovi modelli di business e consentirà a cittadini e imprese di avvalersi delle potenzialità del 5G".

Nunzio Mirtillo, Amministratore delegato Ericsson Italia e Presidente Regione Mediterranea Ericsson: "TIM ed Ericsson hanno alle spalle una lunga storia di collaborazioni di successo e questa nuova partnership sul 5G testimonia il ruolo centrale dell’Italia nello sviluppo delle comunicazioni mobili del futuro. Insieme, le due aziende, collaboreranno con le diverse industrie per capire i loro specifici requisiti di rete e quindi valorizzare al massimo i vantaggi offerti dalle tecnologie 5G. TIM ed Ericsson, estendendo il programma a importanti partner in tutta Italia, saranno in grado di testare e dare priorità a quelle funzioni e servizi che entreranno a far parte delle reti 5G del prossimo futuro, fondamentali per accelerare il processo di digitalizzazione del Paese e in grado di generare benefici per i cittadini, le aziende e l’intera società".

3 Commenti
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buziobello07 Giugno 2016, 23:12 #1
Possono anche fare l'8G, tanto copriranno come al solito solo le città più grandi lasciando a bocca asciutta tutti gli altri... Per quanto mi riguarda i vari gestori possono tranquillamente andare a f...
deepol08 Giugno 2016, 00:09 #2
Originariamente inviato da: buziobello
Possono anche fare l'8G, tanto copriranno come al solito solo le città più grandi lasciando a bocca asciutta tutti gli altri... Per quanto mi riguarda i vari gestori possono tranquillamente andare a f...


mi trovi d'accordo, dove abito c'e la 4G, ma se vanno nel paese adiacente al mio, c'e scarsa copertura di segnale, per chamare devi uscire in strada
recoil08 Giugno 2016, 08:40 #3
devo dire che dei passi avanti sono stati fatti
ho appena fatto il ponte in Toscana in una zona dove fino a pochi anni fa dovevo uscire in giardino per riuscire a telefonare e quando c'era il 3G era piuttosto penoso mentre quest'anno sia TIM che Vodafone hanno portato il 4G, lo speedtest era intorno ai 40Mbps quindi ai livelli di quello che ottengo qui a Milano. anzi, probabilmente per lo scarso numero di persone si navigava decisamente meglio perché le reti ovviamente non erano congestionate
ho avuto problemi di segnale giusto mentre giravo a fare funghi ma direi che dove ci sono giusto le casette per la caccia possono evitare di mettere antenne...
lato telefonia fissa ovviamente lì ci sono ancora ADSL penose e di fibra manco se ne parla, ma la rete mobile è di tutto rispetto

ovviamente è solo un esempio, ma se hanno portato il 4G in quella zona dove ci sono paesini da 4/5000 anime sparsi qua e la immagino che gli sforzi siano stati simili anche in altre regioni italiane
se ci fossero delle flat decenti per il mobile darebbero una grossa mano a quella gente che purtroppo a casa deve arrabattarsi con connessioni da terzo mondo...

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