Acquisizione Metroweb: Enel ha l'esclusiva, la palla passa al CdA

Acquisizione Metroweb: Enel ha l'esclusiva, la palla passa al CdA

Emergono nuove informazioni sulle operazioni di integrazione fra Metroweb ed Enel OpEn Fiber, con il CdA di Enel che fa sapere dell'avvio delle trattative fra le parti coinvolte

di Nino Grasso pubblicata il , alle 09:01 nel canale TLC e Mobile
 

Enel ha battuto Telecom Italia nel processo di acquisizione di Metroweb, la società che ha sviluppato per prima in Italia una rete in fibra ottica nella città di Milano. La notizia è stata diffusa a fine maggio con qualche polemica, dal momento che si è subito parlato di scelta politica e non dettata dalla reale convenienza. Telecom aveva offerto una cifra leggermente superiore ma con clausole differenti, tuttavia l'esclusiva per l'acquisizione è stata portata a casa da Enel, che aveva messo sul piatto 806 milioni di euro.

La energy company è tornata a parlare dell'acquisizione di Metroweb all'interno di una nota stampa diffusa nelle scorse ore, per informare che il Consiglio di Amministrazione di Enel ha iniziato a discutere in una riunione tenuta giovedì dell'avvio delle trattative in esclusiva tra la società e i due principali possessori di Metroweb: F2i e CDP Equity/FSI. L'obiettivo ultimo è quello di trovare un accordo sulle modalità di integrazione di Metroweb in Enel OpEn Fiber.

Quest'ultima è la NewCo fondata da Enel per la realizzazione di un'infrastruttura di rete in fibra ottica propria all'interno dei confini italiani. La società vuole cercare di portare la banda ultra larga nelle aree meno centrali del paese utilizzando le canaline già disponibili in cui passano i cavi elettrici e aggiornando i contatori delle case.  Enel non entrerà nel merito della vendita al pubblico, ma offrirà la propria infrastruttura in licenza alle compagnie telefoniche partner.

Enel si è contrapposta a Telecom nelle trattative di acquisizione di Metroweb, vincendo, a tutto vantaggio del mercato della fibra in Italia, con Vodafone e Wind che hanno già apprezzato l'entrata in scena di un nuovo nome forte come quello della energy company. Ha gradito, forse, un po' di meno Telecom Italia, che si vede in diretta competizione con una società di notevoli dimensioni come Enel, e che si è vista sfuggire di mano la possibilità di disporre degli asset e del know-how di Metroweb.

Il periodo di esclusiva per l'acquisizione da parte di Enel scadrà il prossimo 3 luglio, ed entro quella data è prevista la negoziazione relativa alla struttura dell'eventuale integrazione fra EOF e Metroweb, assumendo una valorizzazione del valore di mercato di Metroweb pari a 814 milioni di euro. L'operazione rimane comunque subordinata all'approvazione del CdA di Enel, previo motivato parere non vincolante del Comitato Parti Correlate. L'integrazione, fa sapere la società, si qualifica sotto il profilo dimensionale come "operazione di minore rilevanza" con parti correlate.

9 Commenti
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Jammed_Death11 Giugno 2016, 09:30 #1
vediamo cosa ne pensa la confraternita d'acciaio
generals11 Giugno 2016, 10:14 #2
Che botta, non vorrei essere nei panni di un azionista telecom
Syk11 Giugno 2016, 10:48 #3
Originariamente inviato da: generals
Che botta, non vorrei essere nei panni di un azionista telecom
mi sembrano abituati
Pier220411 Giugno 2016, 13:17 #4
Questo dimostra, se mai ce ne fosse ancora bisogno, quanto sia importante la competizione di 2 o più soggetti riguardo asset strategici sulle utility di un paese e come ne condizioni lo sviluppo al contrario di Monopoli di stato.
Il giorno che le MANACCE della mala politica "mazzettara" si limitano alle sole regole e lasciano il mercato di muoversi liberamente sarà un bel giorno, ma ci credo poco....
Simone Mesca11 Giugno 2016, 13:39 #5
Ogni tanto penso a cosa sarebbe potuta essere Telecom se non ci fossero stati dirigenti super pagati e super-spesati, se ci fosse stata una scelta più accurata degli apparati di centrale e se ci fosse stata una pianificazione territoriale gestita da degli urbanisti/pianificatori territoriali... Saremo stati i numeri uno in europa...
qboy11 Giugno 2016, 16:35 #6
Originariamente inviato da: Simone Mesca
Ogni tanto penso a cosa sarebbe potuta essere Telecom se non ci fossero stati dirigenti super pagati e super-spesati, se ci fosse stata una scelta più accurata degli apparati di centrale e se ci fosse stata una pianificazione territoriale gestita da degli urbanisti/pianificatori territoriali... Saremo stati i numeri uno in europa...


coi se e coi ma non si va da nessuna parte
devilred11 Giugno 2016, 18:14 #7
Originariamente inviato da: generals
Che botta, non vorrei essere nei panni di un azionista telecom


e chi lo vorrebbe!!? sono anni e anni che non guadagnano una cippa e vogliamo parlare del debito che ha telecom??? lasciamo perdere va...........
IH87012 Giugno 2016, 15:57 #8
Almeno dopo anni e anni sono rinsaviti un attimino e stanno facendo offerte un minimo concorrenziali..
Anche se alcuni clienti Telecom pagano ancora 50 euro al mese per chiamate (solo verso fissi) e ADSL.. roba da matti!!
fireradeon12 Giugno 2016, 19:37 #9
Finalmente un pò di concorrenza!! Il giorno che Telecom fallisce (se mai accadrà festeggio!!!
Una compagnia che fa pagare 70 euro al mese per adsl business e meno di 7 mega è una vergonga!!

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