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ADSL: velocità di connessione, banda minima garantita, e abitudini di consumo

ADSL: velocità di connessione, banda minima garantita, e abitudini di consumo

Se ti sei abbonato ad una connessione ADSL e, fra la paura di penali e difficoltà burocratiche, non riesci a venirne fuori, sappi che ci sono dei metodi che puoi sfruttare per cambiare operatore telefonico

di Redazione pubblicata il , alle 10:21 nel canale TLC e Mobile
 

Il mercato di Internet oggi offre diverse soluzioni di connettività, fissa o mobile, adatte alle esigenze dei privati o delle imprese. Nelle zone che lo consentono la tecnologia ADSL è stata sostituita dalla più performante fibra ottica, in quanto a velocità, ma la copertura della banda ultra-larga in Italia non è di certo invidiabile nonostante gli obiettivi posti dall’Agenda Digitale. La fibra, in altre parole, è ancora lontana dal raggiungere l’intera penisola.

Nella scelta delle offerte quindi, i consumatori devono prendere in considerazione diversi parametri, senza affidare la selezione del gestore al caso. Il primo aspetto da considerare è la preferenza fra offerte in abbonamento o a consumo. Tutto dipende dalle esigenze di connettività e dalle abitudini dell’utente: le imprese, con diverse sedi, che hanno bisogno di navigare velocemente e senza interruzioni, devono preferire le soluzioni in abbonamento. In questo modo l’offerta viene rinnovata mensilmente o alla scadenza pattuita nel contratto, generalmente con addebito automatico su conto corrente. Lo stesso vale per i liberi professionisti, o per i privati le cui abitudini di consumo vertono sull'utilizzo massiccio di Internet.

La tariffa a consumo al contrario, va preferita quando il consumatore non usa Internet in modo massiccio o continuativo, ma è questa una soluzione quasi sempre scartata dalle P.M.I., che preferiscono attivare presso un solo gestore il piano Internet in abbonamento inclusivo di chiamate verso fissi e mobili, più altri servizi come Conference Call, gestionali aziendali e sistemi d sicurezza. Gli operatori consentono, inoltre, di scegliere fra soluzioni Solo Adsl o Adsl + telefono. L’opzione fra l’una e l’altra soluzione dipende dalla necessità o meno di combinare traffico dati e chiamate in un’unica offerta. Passando dalle abitudini di consumo alla velocità di connessione, è preferibile fare affidamento alla banda minima dichiarata.

Considerate le proprie abitudini di consumo, l’opportunità di scelta fra offerte in abbonamento o a tariffa, e la possibilità di conoscere tramite la banda minima le performance di connessione, si consiglia di individuare la soluzione migliore per qualità-prezzo utilizzando un servizio di confronto delle tariffe ADSL come Facile.it.

È facile farsi attrarre da offerte che pubblicizzano una banda massima di connessione molto veloce, per questo prima di sottoscrivere un contratto, i consumatori devono conoscere quale velocità può raggiungere la connessione in caso di congestione, in presenza di picchi di traffico. La banda minima che gli operatori sono obbligati per legge a dichiarare è la banda di download, cioè lo standard minimo di performance garantite in caso di criticità, e concerne il caricamento dati. Quanto alla banda minima di upload purtroppo non esiste un corrispondente obbligo informativo, e per conoscerla i consumatori devono affidarsi al Servizio Clienti.

La funzione della banda minima è di facile intuizione. L’operatore che in caso di traffico congestionato non la rispetta, provocando al cliente rallentamenti al di sotto di quel valore, e continue interruzioni, è responsabile dell'inadempimento contrattuale.

Come dimostrare che la velocità di connessione non rispetta le performance promesse? È necessario eseguire un test di velocità. Fra i più celebri segnaliamo il servizio di SpeedTest offerto da Ookla. Funziona tramite geolocalizzazione, e in pochi secondi fornisce i risultati di ping e della velocità in upload e in download della connessione. Molti Speed Test non necessitano dell’installazione di Adobe Flash e sono semplici da utilizzare: basta cliccare su "Vai" o "Avvia Test". Per effettuare test di streaming video e di navigazione, con un’analisi completa delle prestazioni si può ricorrere all’applicazione per speed test francese nPerf.

Tuttavia per ottenere dati veritieri sulla qualità della connessione, è preferibile eseguire i test più volte a distanza di breve tempo, e mettere in atto utili accorgimenti come: interrompere tutti i download in corso del computer; preferire una connessione via cavo alla connessione Wi-FI; chiudere tutti i programmi e le applicazioni in background.

Non sono in sostanza le abitudini di consumo ad incidere sulla velocità di connessione, ma la copertura e la banda effettiva, che può discostarsi da quella pubblicizzata. Per questo motivo i consumatori possono cambiare operatore, e per farlo senza applicazione di penali in caso di disdetta, devono eseguire lo Speed Test certificato Ne.Me.Sys, disponibile sul sito dell’AGCOM.

 
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