AGCOM sanziona operatori per 600.000 euro e avvia revisione tariffe terminazione mobile

AGCOM sanziona operatori per 600.000 euro e avvia revisione tariffe terminazione mobile

600.658 euro è l'ammontare totale delle multe che vedono protagonisti operatori del calibro di Vodafone, Fastweb, Telecom Italia. Intanto è stata avviata una consultazione pubblica per il processo di revisione delle tariffe di terminazione mobile

di Roberto Colombo pubblicata il , alle 09:02 nel canale TLC e Mobile
VodafoneFastweb
 

Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è stato molto attivo negli ultimi giorni. Da un lato l'AGCOM ha avviato una consultazione pubblico relativa a una metodologia da utilizzare per rivedere le tariffe di terminazione mobile. I soggetti interessati hanno 30 giorni per far pervenire le proprie osservazioni su questo delicato tema responsabile di una fetta importante dei costi degli operatori e, di conseguenza, di quelli che essi addebitano ai consumatori. Staremo a vedere quali saranno gli sviluppi dopo questo primo passo.

Nel frattempo l'Autorità non cessa la sua attività di vigilanza e ha approvato l’irrogazione di sanzioni per un ammontare complessivo di 600.658 euro, a carico di alcuni operatori. Telecom Italia è quello che si è visto arrivare la multa più salata con sanzioni per un importo totale di 406.000 euro. Le violazioni si riferiscono all’attivazione di servizi Adsl non richiesti, e, in un caso, alla fatturazione per acquisto di contenuti via internet, relativi al servizio “Alice pay”.

Multe per 58.000 euro ciascuna hanno invece colpito Opitel, la società che gestisce TeleTu, sanzionata per onerosità dei costi di recesso in violazione della “legge Bersani”, Vodafone, per violazione delle norme a tutela della trasparenza del piano tariffario applicato e del consumo telefonico, oltre che per mancato avviso del superamento del bundle in relazione a un'opzione tariffaria per navigazione in internet ‘a forfait’, Fastweb, alla quale è stata invece contestata l’attivazione di servizi non richiesti. Altre multe hanno poi colpito altri fornitori di servizi telefonici.

31 Commenti
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SpyroTSK07 Ottobre 2010, 09:06 #1
ma sono l'unico che conosce la "grandezza" degli operatori in italia? oppure i giudici sono troppo clementi?
citty7507 Ottobre 2010, 09:31 #2
va beh ma dipende dal reato e dal numero accertato degli stessi.
non è che perchè stai sanzionando un miliardario gli puoi infliggere una multa di un miliardo per aver attivato un servizio da un euro.
invece se lo faccio io la multa è 100....
la legge DEVE essere uguale x tutti, non parametrata al reddito
sinergine07 Ottobre 2010, 09:39 #3
Originariamente inviato da: citty75
....
la legge DEVE essere uguale x tutti, non parametrata al reddito


In questo caso forse sì....

In certi casi sarebbe auspicabile il contrario.... Per fare un esempio: forse non si vedrebbero più i vari milionari sfrecciare in auto fregandosene dei limiti di velocità... Cosa vuoi che importi a loro di pagare 2000 euro di multa quando guadagnano mille volte tanto....
djfix1307 Ottobre 2010, 09:48 #4
queste decisioni mi danno una certa serenità perchè con i miei clienti posso tranquillamente portare prove tangibili che certi operatori sono proprio da evitare...cmq Telecom dovrebbe usare i soldi per migliorare un servizio spesso scadente e una assistenza a volte peggiore che pagare multe...se avesse usato quei 400.000 euro per le linee nei paesi come il mio avrei anche io una banda di 7 mega e non di 0,8 mega e pago uguale a tutti gli altri!!!!
lucusta07 Ottobre 2010, 09:51 #5
no, 600.000 euro sono pochi, ma c'e' da precisare:
a mio parere e' errata la politica di premi "erogata" ai singoli operatori per ogni contratto.

l'ultima:
trasloco, si chiede il trasferimento della linea, si effettua tutto tramite call-center.
sulla nuova linea insiste un contratto WS con un'altro operatore telefonico, disdetto dal precedente proprietario;
l'operatrice spiega che si deve prima "rientrare" nell'operatore tradizionale (20 euro) e poi accendere un nuovo contratto (96 euro), e suggerisce quindi di aprire direttamente ed esclusivamente la nuova linea (96 euro), cosa che comporta il cambio del numero di telefono.
dopo qualche giorno chiama l'amministrativo chiedendo perche' si era disdetta una linea ed aperta una nuova linea (con nuovo numero) nello stesso distretto; alla fine spiegano che effettuano controlli su alcuni contratti poco chiari.
risultato: trasferimento di linea tramite trasloco (40 euro) con mantenimento dello stesso numero, e scuse dell'amministrativo per il disguido subito.
il dovuto e' esclusivamente il contributo per il pagamento dell'intervento tecnico (40 euro); 50 eruo sarebbero dovuti esclusivamente per la provvigione dell'operatore per aprire un nuovo contratto, ma essendo gia' cliente esiste la piu' semplice forma del "trasloco" (stesso distretto significa stessa centrale operativa).
nella pratica l'operatrice ha forzato un nuovo contratto per accaparrarsi la provvigione!

la questione e' che l'operatrice del call-centre vive a provvigioni, mentre l'amministrativo e' pagato solo per il lavoro che svolge, con il risultato che ha piu' a cuore l'immagine dell'azienda in cui lavora, piuttosto che il proprio guadagno a fine mese.

sono sicuro che 3/4 delle contestazioni che ricevono le aziende siano dovute a questo, e non capisco perche', se devono poi pagare un esercito di amministrativi per i controlli dei contratti non gli convenga pagare a mensile e non a provvigione anche gli operatori a diretto contatto con la clientela... avrebbero piu' riguardo sia per i clienti sia per l'azienda per cui lavorano.

2° questione:
da me esiste gia' il full-ip, ed e' possibile aprire linee 20M Eth, ma tutti gli operatori propongono solo linee su ATM e dal passo ben piu' basso; saturano gli switch in modo assurdo (tanto da richiedere un nuovo intervento per ottenere una linea decente su un DLS un po' meno carico). Credo che facciano cosi' perche' con il full-ip il servizio sarebbe uguale sia per il "tradizionale" che per i WS, rendendo i parametri di scelta esclusivamente legati al costo finale, e non anche al servizio. Per il tradizionale proporre una linea Eth in esclusiva lo farebbe ricadere nella tagliola dell'autorita' garante, e d'altronde non vuole togliersi il vantaggio del servizio pur ad un costo superiore;
in finale chi ci rimette e' il cliente che si ritrova una linea su uno switch che in alcune ore non riesce a gestire il troppo traffico, rrendendo la navigazione un purgatorio...
per voi, e' una cosa giusta?
lucusta07 Ottobre 2010, 09:56 #6
...comunque in svizzera hanno adottato le multe per velocita' a seconda del reddito:
se sei un operaio paghi la multa normale, se sei un miliardario paghi in relazione al reddito.
l'ultima e' stata di 1.000.000 di euro (vero che chi l'ha presa era su una SL a 298Km/h su una strada con limite 130).
ZetaGemini07 Ottobre 2010, 09:57 #7
Cmq. TeleTu fa parte del gruppo Vodafone (Opitel è una società del gruppo).

Tra l'altro questi invadenti di TeleTu continuano a telefonare anche se ho già detto di cancellarmi dai loro elenchi... loro continuano imperterriti. Con le loro offerte stratosferiche... che poi quando la linea adsl non va fanno lo scariabarile tra teletu che dice di chiamare telecom, e telecom che ti dice che la linea non è loro... viva l'italia...
WarDuck07 Ottobre 2010, 09:58 #8
Originariamente inviato da: citty75
va beh ma dipende dal reato e dal numero accertato degli stessi.
non è che perchè stai sanzionando un miliardario gli puoi infliggere una multa di un miliardo per aver attivato un servizio da un euro.
invece se lo faccio io la multa è 100....
la legge DEVE essere uguale x tutti, non parametrata al reddito


Perdonami ma non sono d'accordo.

Aziende che fatturano quanto fatturano gli operatori di telefonia mobile non devono assolutamente permettersi di attuare mezzi e mezzucci come attivare un servizio NON RICHIESTO.

Ma questo purtroppo non è niente.

Io mi sono visto addebitare PER MESI sulla carta di credito telefoni (i signori RUBAVANO 300€ al mese, senza possibilità di bloccare il prelievo) in comodato d'uso a scadenza di contratto (quando non erano previsti dal contratto), e il brutto di tutto ciò è che questi signori si nascondono dietro la muraglia dei call center che di fatto allontanano ulteriormente le aziende dai loro clienti.

Dovrebbero dargli multe esemplari, altroché (oltre che obbligarli per un periodo a rispondere in prima persona alle telefonate, così capiscono anche cosa devono subire i poveri cristi del call center).

In svizzera le multe agli automobilisti sono in base al reddito degli stessi... penso conosciate il caso del tizio (recidivo) che sfrecciava nel centro con una Ferrari, condannato a pagare una multa da 1 milione di euro.
citty7507 Ottobre 2010, 10:08 #9
Sono opinioni, condivisibili o meno, per carità.
Ma x favore non prendiamo la svizzera come riferimento....
futu|2e07 Ottobre 2010, 10:09 #10
Originariamente inviato da: citty75
la legge DEVE essere uguale x tutti, non parametrata al reddito


Questi signori di cui parla la news, quando devono fare le previsioni bilancio
dell'anno nuovo mettono già in conto le multe del agcom e le varie sanzioni,
quindi se ne fottono se vengono multati. Invecie se gli rifilassero delle
stangate da milioni di euro in base a quanto fatturano, forse cambierebbero
strategia.

Ma puoi multare teletu per 58.000 euro? li tirano su in 2 giorni quei soldi.

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