Apple rimuove le API di rilevazione jailbreak in iOS 4.2

Apple rimuove le API di rilevazione jailbreak in iOS 4.2

Senza alcuna comunicazione ufficiale, Apple rimuove le funzionalità del sistema operativo che consentono di rilevare il jailbreak del telefono

di Andrea Bai pubblicata il , alle 14:16 nel canale TLC e Mobile
AppleiOS
 

A neppure sei mesi dalla loro introduzione, Apple ha deciso di disabilitare su iOS 4.2 le API che si occupano di rilevare se il sistema è stato compromesso per effettuare operazioni di cosiddetto jailbreaking. Stando alle informazioni in circolazione, la Mela non ha comunicato la rimozione di tali funzionalità.

Le API sono state introdotte nel corso del passato mese di giugno per consentire agli sviluppatori di terze parti che si occupano di realizzare applicazioni enterprise di Mobile Device Management, ovvero quelle applicazioni che si occupano di gestire un parco, ampio o meno che sia, di dispositivi mobile, se il dispositivo è stato compromesso e rappresenta un potenziale rischio per la sicurezza aziendale.

Gli sviluppatori di tali applicazioni di norma sviluppano utility e meccanismi proprietari per verificare se il dispositivo è stato compromesso o meno, ma le API che Apple ha messo a disposizione permettevano alle applicazioni di terze parti il diretto accesso alle informazioni di sistema iOS.

Dal momento che Apple non ha pubblicamente comunicato la rimozione di queste API, non è nemmeno possibile conoscere le motivazioni di questa decisione. Bisogna tuttavia considerare che nel corso dei mesi passati il governo statunitense ha reso legale le operazioni di jailbreaking applicando una serie di esenzioni alle leggi che precedntemente vietavano questo genere di pratiche, elemento che potrebbe aver spinto Apple a riconsiderare le proprie posizioni.

E' comunque stata sollevata anche qualche perplessità sulle API messe a disposizione da Apple: a livello concettuale, infatti, queste API consentono di "chiedere" al sistema operativo se esso stesso è stato compromesso e, pertanto, è possibile che un attacco malevolo vada in prima istanza a modificare questa parte del sistema, vanificando così la funzione delle API di rilevazione.

3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Stappern13 Dicembre 2010, 14:46 #1
tanto si sapeva che era una finta,apple non ne guadagna nulla sgamando chi jailbreakka,anzi.
rb120513 Dicembre 2010, 14:57 #2
Software: "Hey OS, sei stato compromesso?"

OS: "Oh mio dio aiut-. *crrrr* *BIIP* TUTTO IL SISTEMA E' PERFETTAMENTE FUNZIONANTE ORA *BIIP*"

Software: "Ah, ok allora"

--

Diciamo che i dubbi sull'affidabilità e quindi sull'utilità di una siffatta API ci fossero già da prima
djfix1313 Dicembre 2010, 16:29 #3
...come avevo detto io il jailbreak di per se non compromette proprio un tubo! resta compromessa solo la mentalità di Apple e le sue politiche da guerra fredda...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^