Capsule site: nuove base station Ericsson come arredo urbano

Capsule site: nuove base station Ericsson come arredo urbano

La banda larga mobile ha bisogno di copertura e quest'ultima di base station: ecco la soluzione Ericsson per una più facile integrazione con il territorio

di Roberto Colombo pubblicata il , alle 10:45 nel canale TLC e Mobile
 

Con la crescita della richiesta da parte degli utenti della possibilità di navigare in mobilità con i propri terminale cresce anche la necessità di una copertura capillare dei servizi da parte degli operatori. La sfida per i produttori è quella di creare base station più piccole, performanti, in grado di integrarsi facilmente con il paesaggio, sia esso urbano, rurale, o selvaggio.

 In questa direzione va l'ultima proposta di Ericsson con i suoi Capsule Site, delle soluzioni all-in-one studiate per ridurre spazi necessari, costi e tempi di installazione. In merito a questi due aspetti Ericsson dichiara un risparmio rispettivamente del 30% e del 50%. La soluzione è più facile da trasportare e integra già tutti i componenti necessari al funzionamento della stazione.

 Inoltre la matita dell'architetto svedese Thomas Sandell ha creato una copertura in materiali compositi (del peso di circa 800Kg) per rendere le base station elementi di arredamento urbano ed extraurbano. Su questo ultimo punto in molti avranno una opinione diversa, soprattutto alle nostra latitudini, dove il concetto di arredo urbano a volte si discosta molto da quello dei paesi del nord Europa.

La base station inoltre può essere completata con servizi accessori e diventare, ad esempio, con l'installazione di schermi touchscreen, un punto informazioni aggiungendo un mezzo con cui l'operatore può trovare vie per creare revenue.

15 Commenti
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demon7719 Giugno 2009, 10:49 #1
Questa soluzione sembra avere un impatto paesaggistico decisamente più gestibile del famigerato ripetitore a cui siamo abituati.

Penso che con qualche intervento di colorazione adeguata a seconda dei casi si possa ridurre ulteriormente.

ottimo!
TheDarkAngel19 Giugno 2009, 10:58 #2
Sbaglio o resta comunque un bel pennone? sembra alto 8metri almeno, la strada è sicuramente buona anche perché attualmente sotto questo profilo non è stato fatto nulla
kuru19 Giugno 2009, 11:15 #3
bei missilotti
demon7719 Giugno 2009, 11:16 #4
vabbè ok.. è grande ma è comunque di gran lunga meglio degli altri.
Del resto è roba che serve e per le dimensioni ci saranno pure dei limiti tecnici per cui per ora più piccolo di così non si può!
Nemesis219 Giugno 2009, 11:17 #5
Che segnali trasporterebbero?
Silma19 Giugno 2009, 11:28 #6
Visto da lontano (nella seconda foto) dà comunque un'impressione piuttosto fallica, se permettete! Forse per renderlo più "integrato" si potrebbe verniciarlo di colori più "neutri" piuttosto che il classico bianco... boh?
mtk19 Giugno 2009, 11:38 #7
son meglio i ripetitori camuffati da alberi che ci sono dalle mie parti
Cionno19 Giugno 2009, 11:39 #8
silma nn direi....
sniperspa19 Giugno 2009, 11:53 #9
Originariamente inviato da: Nemesis2
Che segnali trasporterebbero?


Penso proprio 3G...
nexor19 Giugno 2009, 11:59 #10
@ Redazione: perché non tradurre "base station" con l'equivalente italiano "stazione base" o meglio ancora "stazione radio base"? Quest'ultimo è un termine piuttosto conosciuto in italiano (lo usano i anche TG), ed è comunemente usato anche in ambito tecnico: di solito si parla di SRB, non di RBS o BS.
Io ho dovuto tradurlo al volo, prima di capire di che si parlasse.
Almeno stavolta non ci sono errori di battitura come mi era sembrato frequente in passato!
Poi ci sarebbe anche un revenue in fondo all'articolo --> rendita?

EDIT: BTS è l'acronimo inglese, non RBS e BS, non lo conoscevo...

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