Consumerizzazione dell'IT, un'opportunità per le piccole e medie aziende

Consumerizzazione dell'IT, un'opportunità per le piccole e medie aziende

L'impiego di dispositivi personali all'interno dell'azienda è un fenomeno che va via via crescendo, con problemi di sicurezza da un lato, ma con maggiore produttività dall'altro

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:41 nel canale TLC e Mobile
 

Il sempre più crescente impego di tecnologia personale all'interno del luogo di lavoro sta portando una serie di vantaggi alle realtà SMB - Small-Medium Business - attorno al mondo: è il fenomeno della cosiddetta consumerizzazione dell'IT che continua ad espandersi, in special modo nei paesi in via di sviluppo.

Un'indagine di International Data Corporation ha rilevato che le SMB nelle economie in via di sviluppo sono molto più inclini ad incoraggiare l'uso di tecnologia di proprietà del lavoratore, permettendo agli impiegati di collegare i propri smarthpone, netbook e tablet alla rete aziendale per eseguire una serie di applicazioni business.

"Per restare competitive ed incrementare l'efficienza le SMB dei paesi in via di sviluppo stanno facendo leva sulle tecnologie del lavoratore" ha affermato Ray Boggs, vicepresidente, Small and Medium Business Markets per IDC. "Nonostante i potenziali rischi per la sicurezza, questè realtà continuano a permettere agli impiegati di avere ccesso al network della compagnia e alle risorse ad esso correlate attraverso i loro propri dispositivi."

Si tratta di un fenomeno che ha importanti implicazioni per i fornitori di tecnologia, così come per le aziende che competono contro quelle SMB che riescono a trarre il massimo vantaggio da ogni strumento di produzione che hanno a disposizone.

Secondo le indagini condotte da IDC le realtà SMB dei paesi in via di sviluppo risulterebbero inoltre più propense delle controparti appartenenti alle economie sviluppate a fornire ai propri impiegati soluzioni di mobilità come smartphone, mininotebook e tablet.

5 Commenti
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efewfew26 Gennaio 2012, 21:56 #1
Questa notizia mi fà tristezza... pensare che per quadri e dirigenti smartphone e tablet sono benefit pagati dall'azienda che spesso non sanno come essere usati mentre i milleuristi se li devono pure comprare. Il costo per una maggiore produttività è a carico del lavoratore?! Ovviamente se la tendenza è questa in molti si vedranno costretti a comprarlo anche controvoglia perchè si verranno a creare situazioni che sulla carta non lo richiedono ma all'atto pratico diventa quasi essenziale, come il leggere una mail prima dell'orario di lavoro mentre si è in treno o far fronte ad una emergenza da casa etc... tutte cose che potrebbero causare una sorta di emarginazione del lavoratore non dotato rispetto a colleghi forniti autonomamente di questi dispositivi. Solo che non tutti possono permettersi di spendere mezzo stipendio o più per un iphone o un galaxy tab, c'è gente che ha un mutuo, che paga il canone rai i rifiuti la luce il gas ca**i e mazzi, ha uno o più figli e fà i conti prima di fine mese. Ci manca solo che non vedersi scadere il contratto senza rinnovo si veda costretto a metter mano al portafogli per strumenti che dovrebbe fornirgli l'azienda per restare nel "team"...
Fire-Dragon-DoL27 Gennaio 2012, 00:28 #2
Neanche a me piace come cosa, il problema è che spesso ciò che ti forniscono in azienda è talmente scadente che preferisci usare attrezzature tue...

Ciò ovviamente è pessimo
Piccioneviaggiatore27 Gennaio 2012, 11:26 #3
Hackers paradise !!!
Ma fatemi il piacere!
Nexial30 Gennaio 2012, 12:47 #4
Nessuna novità, nel campo informatico già da molti anni se non avevi il portatile TUO eri un lavoratore di serie B. Con l'avanzamento tecnologico e la diffusione dell'IT, lo stesso fenomeno si sta espandendo. Non so se giusto o no però è inevitabile.
efewfew30 Gennaio 2012, 16:39 #5
Putroppo lo so.. pensa che ho lavorato in un'azienda in cui la pausa caffè stabilita in 15 minuti non era retribuita, e il modo era efficace: l'orario di lavoro era stato anticipato di un quarto d'ora (8:15~10:00, 10:15~12:30, 13:30~17:30), quindi per regolamento interno dalle dieci alle dieci e un quarto avevi diritto a fermarti, se non lo facevi lo perdevi, perchè il sistema non lo contabilizzava. A parte il fatto che per legge si ha diritto alla pausa, ma posto anche che non sia così, ad un'azienda del genere dovrei prestare il mio telefono, notebook e magari lavorare da casa con la mia adsl e il mio notebook?

Mentre dove sono ora per esempio, mi hanno fornito degli strumenti adeguati; anche se non sono pagato, spesso il weekend dò un'occhio a certe cose di mia competenza ed è capitato anche qualche scambio di mail e connessioni ai sistemi fuori orario. Però in questo caso lo faccio quasi volentieri, vista la correttezza.

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