Dispositivi mobile in azienda, IDC esamina le politiche

Dispositivi mobile in azienda, IDC esamina le politiche

La definizione delle giuste politiche per l'integrazione dei dispositivi mobile in ambito aziendale è un tema particolarmente attuale: IDC ha effettuato un sondaggio ed ha elaborato un rapporto

di Andrea Bai pubblicata il , alle 16:50 nel canale TLC e Mobile
 

La società di analisi di mercato IDC rende disponibile un nuovo rapporto titolato "A Practical Guide to a Mobile Strategy: Results from IDC's Mobile Benchmark Study", che ha lo scopo di dare una risposta alle domande più frequenti che i responsabili IT delle aziende si pongono a riguardo delle politiche da applicare ai dispositivi mobile, all'adozione dei tablet e al costo e alle pratiche di sviluppo di applicazioni mobile.

L'obiettivo dello studio, le cui conclusioni si basano su un sondaggio effettuato ai CIO e ai professionisti IT negli USA e in Europa, è quello di offrire alle organizzazioni IT una visione di insieme sulle soluzioni che le realtà simili hanno trovato per i problemi legati al mondo mobile in azienda. Lo studio ha intervistato 52 CIO e senior IT professional in USA ed Europa durante i mesi da settembre 2011 novembre 2011.

Secondo quanto emerge dal sondaggio, sono i dispositivi di responsabilità dell'azienda a prevalere, con il 77% degli intervistati che mette a disposizione smartphone ai propri impiegati ed il 49% che offre tablet. Di questi dispositivi il 70% è stato acquistato direttamente dall'organizzazione e distribuito agli impiegati, mentre solo il 7% viene acquistato dall'impiegato con un rimborso completo o parziale da parte dell'azienda. Lo studio rileva inoltre come agli impiegati con funzioni di executive, vendite, IT e marketing venga più frequentemente concesso uno smartphone rispetto agli impiegati che ricoprono altre funzioni all'interno di un'azienda.

Per quanto riguarda invece il fenomeno BOYD (Bring Your Own Device) le aziende cercano di mitigarne il rischio ed i costi di supporto offrendo un limitato supporto helpdesk per le applicazioni di business sugli smartphone (il 45% del campione) e tablet (il 43% del campione) di proprietà dei singoli dipendenti. In entrambi i casi i problemi hardware sono rigirati al fornitore del servizio mobile. Nel 33% delle organizzazioni intervistate non viene offerto nessun tipo di supporto per gli smarthpone di proprietà del dipendente e nel 44% di esse non viene offerto supporto per i tablet di proprietà del dipendente.

Contrariamente a quanto si possa immaginare un'alta porzione del campione ha affermato di considerare i tablet come un dispositivo aggiuntivo ai sistemi portatili e/o desktop, con un ciclo di vita di circa 2,5. L'adozione di tablet risulterà costosa sul lungo periodo per le organizzazioni e andrà a costituire un aggravio dell'1% sul budget IT annuale, per le sole operazioni di aggiornamento dei dispositivi obsoleti.

Meredith Whalen, senior vice president IT Executive & Industry Research per IDC, commenta: "Molte organizzazioni IT stanno lavorando alla strategia per i dispositivi mobile e ai problemi delle politiche da adottare. IDC raccomanda che gli IT executive stabiliscano un comitato di governance che comprenda figure finanziare, di risorse umane e legali per approntare una strategia BOYD a tutto tondo, incluse politiche d'uso e metodi di allocazione dei costi. Raccomandiamo agli executive IT di identificare i costi associati allo sviluppo ed al supporto di piattaforme mobile e applicare una strategia di governance allo sviluppo di applicazioni mobile per assicurare progetti e priorità basate sul maggior valore aggiunto per l'impresa".

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