Enel OpEn Fiber lanciato: fibra ottica FTTH in 224 città italiane

Enel OpEn Fiber lanciato: fibra ottica FTTH in 224 città italiane

La società energetica ha presentato il suo piano per realizzare, insieme ad Enel OpEn Fiber, una nuova infrastruttura di rete FTTH in 224 città italiane. L'investimento sarà complessivamente di oltre 2 miliardi di euro

di Nino Grasso pubblicata il , alle 16:41 nel canale TLC e Mobile
 

Enel ha esaminato e condiviso il piano della nuova società nota come Enel OpEn Fiber (EOF) con cui entrerà nel mercato della fibra ottica in Italia. Come abbiamo ripetuto più volte non lo farà da provider internet ma da operatore wholesale only, cioè come ente operante nel mercato all'ingrosso che offre la sua infrastruttura agli operatori autorizzati. La società prevede di stanziare investimenti da approvare gradatamente per circa 2,5 miliardi di euro, dedicati allo sviluppo della rete.

Francesco Starace, Amministratore delegato di Enel
Francesco Starace, Amministratore delegato di Enel

Il piano servirà a portare la fibra ottica nelle case degli italiani, nello specifico in 224 città del Belpaese. Nelle case vuol dire con tecnologia FTTH, la più performante, che prevede l'uso della fibra in tutto il percorso dalla centrale fino al suolo domestico degli utenti. La strategia di EOF prevede che venga realizzata una rete di telecomunicazioni in fibra ottica nei cluster A e B, le aree considerate a successo di mercato, ma almeno per il momento non si fa menzione dei cluster C e D, quelli di fatto più bisognosi.

La società coprirà con la FTTH circa 7,5 milioni di case "contribuendo a colmare il ritardo digitale" italiano, sfruttando le canaline dove oggi passano i cavi elettrici. Ha commentato così la novità Francesco Starace, ad e direttore generale di Enel: "Passare la fibra attraverso la nostra rete elettrica, che arriva nelle aziende e nelle case di 32 milioni di italiani, consente una copertura capillare del territorio nazionale a costi competitivi, creando valore per Enel e per tutti gli operatori che vorranno usufruire di questa nuova importante infrastruttura".

Fra gli interessati troviamo i nomi di Vodafone e Wind, che avevano risposto sin da subito in maniera positiva agli annunci di Enel dello scorso novembre, quando la società svelava la creazione della NewCo per la posa della nuova infrastruttura in fibra ottica. Enel ha comunicato che è in trattativa con i due operatori al fine di definire una partnership strategica e commerciale per lo sviluppo dell'infrastruttura a banda ultralarga sul territorio nazionale.

Un unico appunto: se da una parte è vero che l'iniziativa di Enel aiuterà a colmare il ritardo nel nostro paese dal punto di vista tecnologico, di contro soffermandosi sulle aree a successo di mercato si finisce per portare la fibra ottica laddove probabilmente già c'è, e non se ne ha poi una grandissima necessità. È comunque lampante l'interesse degli operatori nella fibra: solo qualche settimana fa Telecom approvava un piano da 3,6 miliardi di euro, con la speranza che tutti questi investimenti riescano a migliorare la nostra precaria infrastruttura di rete fissa.

73 Commenti
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DukeIT23 Marzo 2016, 17:06 #1
Ma cablano tutti nelle grandi città? Non basterebbe un'unica rete in fibra?
Il problema è che la rete doveva (e dovrebbe) rimanere nelle mani dello stato, al massimo di un unico operatore (a questo punto anche Enel andava bene).
PsychoWood23 Marzo 2016, 17:29 #2
PowerLine su scala nazionale!
Phantom II23 Marzo 2016, 18:15 #3
Originariamente inviato da: DukeIT
Il problema è che la rete doveva (e dovrebbe) rimanere nelle mani dello stato, al massimo di un unico operatore (a questo punto anche Enel andava bene).

Vallo a spiegare agli apologeti del liberismo più sfrenato...
irlo23 Marzo 2016, 18:21 #4
solo io che abito in un paese sperduto non verrò mai "FIBRATO"
benderchetioffender23 Marzo 2016, 18:32 #5
Originariamente inviato da: irlo
solo io che abito in un paese sperduto non verrò mai "FIBRATO"


eh... su questo punto bisogna mettersela via, anche in US le zone agricole sono a livelli basic eh, anzi, mi azzardo a dire ovunque....
grendizer7323 Marzo 2016, 18:37 #6
Esiste una lista delle città che verranno cablate?
Vertex23 Marzo 2016, 19:02 #7
Originariamente inviato da: irlo
solo io che abito in un paese sperduto non verrò mai "FIBRATO"


In realtà il piano attuale del governo prevede la copertura totale non solo dei comuni ma anche delle aree rurali. Sicuramente per i piccoli comuni non devi guardare Enel ma Infratel, che agisce per conto dello Stato.
Prova a cercare il tuo comune qui
v1doc23 Marzo 2016, 19:04 #8
Originariamente inviato da: grendizer73
Esiste una lista delle città che verranno cablate?


Cluster A e B, lo trovi sul sito di Infratel, oppure link diretto:
http://www.infratelitalia.it/wp-con...GIE-E-NERE.xlsx
maxsy23 Marzo 2016, 19:22 #9
Originariamente inviato da: Vertex
In realtà il piano attuale del governo prevede la copertura totale non solo dei comuni ma anche delle aree rurali. Sicuramente per i piccoli comuni non devi guardare Enel ma Infratel, che agisce per conto dello Stato.
Prova a cercare il tuo comune qui


quindi solo infratel cercherà di portare banda ultralarga nelle zone C e D e tutti gli altri concentrati in A e B , giusto? non mi sembra un buon piano ''banda ultralarga per tutti entro il 2020''.

e solo infratel utilizzerà soldi pubblici o anche gli altri?
grendizer7323 Marzo 2016, 19:41 #10
Originariamente inviato da: v1doc
Cluster A e B, lo trovi sul sito di Infratel, oppure link diretto:
http://www.infratelitalia.it/wp-con...GIE-E-NERE.xlsx


Ottimo grazie, controllato adesso e la mia città è in lista

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