Europa deve essere leader nello sviluppo dell'internet degli oggetti

Europa deve essere leader nello sviluppo dell'internet degli oggetti

Internet sta penetrando sempre di più la nostra vita quotidiana, entrando negli oggetti di uso comune. La Commissione Europea lancia 14 azioni per permettere all'Unione di essere leader nello sviluppo della nuova internet degli oggetti

di Roberto Colombo pubblicata il , alle 07:55 nel canale TLC e Mobile
 
"Ogni giorno assistiamo a nuovi esempi di applicazioni che collegano oggetti a internet e fra loro: dalle auto collegate ai semafori per ridurre la congestione del traffico agli elettrodomestici collegati a reti elettriche "intelligenti" a misuratori di energia elettrica che ci consentono di sorvegliare i nostri consumi di elettricità o ai marciapiedi collegati che guidano i non vedenti e gli ipovedenti" ha affermato Viviane Reding, Commissaria europea per la Società dell'informazione e i media. "Le possibilità insite in questo nuovo sviluppo di internet sono altrettanto illimitate quanto il numero di oggetti della nostra vita quotidiana che ne possono fruire. Dobbiamo però fare in modo che siano gli europei, in quanto cittadini, imprenditori e consumatori, a dominare la tecnologia e non a esserne dominati".

Sono queste le parole con cui la Commissione europea ha annunciato una serie di azioni intese a garantire che l'Europa possa svolgere un ruolo guida nello sviluppo di queste nuove reti di oggetti interconnessi, che vanno dai libri alle auto, dagli apparecchi elettrici agli alimenti, quella che viene definita la nuova "internet degli oggetti". Una delle maggiori evoluzioni dei prossimi anni consisterà nel collegamento graduale non solo dei computer, ma di una molteplicità di oggetti materiali, che darà vita a una rete sempre più pervasiva e integrata con la vita quotidiana delle persone.

Si può trattare di semplici oggetti quotidiani, come vasetti di yogurt che registrano la temperatura in ogni fase della catena di approvvigionamento o due farmaci prescritti che avvisano i pazienti di una possibile incompatibilità. Oppure si può trattare di oggetti più sofisticati, come sistemi di monitoraggio della salute o di riciclaggio che possono contribuire a rispondere alle sfide della società odierna, come l'invecchiamento demografico e i cambiamenti climatici.

Le quattordici azioni intese a promuovere lo sviluppo dell'"internet degli oggetti" nell'UE presentate oggi dalla Commissione contemplano, fra l'altro, la standardizzazione delle tecnologie interessate in tutta l'Europa e un migliore finanziamento della ricerca, ma anche misure a favore della protezione della vita privata, dei dati e della sicurezza rese necessarie dallo sviluppo di questa nuova tecnologia.

La Commissione sta inoltre operando per garantire che sia disponibile un numero sufficiente di indirizzi internet (necessari per collegare ciascun oggetto a internet così come per i siti web) al fine di consentire a questa nuova ondata di oggetti connessi di emergere. Questo comporta il lancio del protocollo IPv6, la fonte più recente di indirizzi internet, e la definizione delle condizioni che ne favoriscono l'ampia diffusione, in modo che oggetti come quelli domestici possano avere i propri indirizzi di protocollo internet per collegarsi ad altri dispositivi.

31 Commenti
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Blackcat7320 Giugno 2009, 08:19 #1
Potrò collegare la tazza del wc ad internet? Magari mi fa gli esami delle feci in automatico...
Cooperdale20 Giugno 2009, 08:36 #2
Sì è una delle quattordici azioni.
User11120 Giugno 2009, 08:48 #3
Originariamente inviato da: Blackcat73
Potrò collegare la tazza del wc ad internet? Magari mi fa gli esami delle feci in automatico...




si ma con un certo contegno

Una delle maggiori evoluzioni dei prossimi anni consisterà nel collegamento graduale non solo dei computer, ma di una molteplicità di oggetti materiali, che darà vita a una rete sempre più pervasiva e integrata con la vita quotidiana delle persone.
Sig. Stroboscopico20 Giugno 2009, 08:51 #4
eheheheh
Me la immagino in italia collegata con una linea dial up da 56k di telecom italia...
Piiiipooopiripotzzzz... che è ovviamente occupata quindi: tuu...tuu...tuu...tuu

^__^
SuperSandro20 Giugno 2009, 09:48 #5
Originariamente inviato da: Blackcat73
Potrò collegare la tazza del wc ad internet? Magari mi fa gli esami delle feci in automatico...


A parte la battuta (sai, comunque, che comodità avere ogni mattina le analisi complete mentre leggi il giornale? ) le applicazioni sono ancora agli inizi.

Oggi è possibile connettere "solo" PC / televisore / Hi-Fi / antifurto / fax / telefono / citofono / centralina riscaldamento.

Il futuro - neanche tanto lontano - ci riserva sorprese tendenti a ottimizzare risorse, risparmiare tempo e, soprattutto, denaro.
SuperSandro20 Giugno 2009, 10:04 #6
"...la definizione delle condizioni che ne favoriscono l'ampia diffusione, in modo che oggetti come quelli domestici possano avere i propri indirizzi di protocollo internet per collegarsi ad altri dispositivi."


Per ora "basterebbe" (si fa per dire) mettersi d'accordo sulla creazione di un codice stampigliato realmente universale (simile al codice a barre, ma capace di creare codici univoci per centinaia di milioni di oggetti) e - ovviamente - lettori di tali codici (a bassissimo costo) da collegare alla porta USB.

In questo modo basterà far leggere i codici di qualunque nuovo oggetto introdotto in casa e spedirlo su Internet alla ricerca di qualunque collegamento con oggetti che già possediamo (o che - per esempio - possiedono i nostri amici di FaceBook) per individuare eventuali correlazioni, controindicazioni, consigli per acquisto di eventuali accessori...

Già vedo il Sig. Google che si lecca i baffi
Blackcat7320 Giugno 2009, 10:13 #7
Originariamente inviato da: SuperSandro
A parte la battuta (sai, comunque, che comodità avere ogni mattina le analisi complete mentre leggi il giornale? ) le applicazioni sono ancora agli inizi.

Oggi è possibile connettere "solo" PC / televisore / Hi-Fi / antifurto / fax / telefono / citofono / centralina riscaldamento.

Il futuro - neanche tanto lontano - ci riserva sorprese tendenti a ottimizzare risorse, risparmiare tempo e, soprattutto, denaro.


La tecnologia mi piace(altrimenti non sarei nemmeno qua a postare) ma qua si esagera un po' troppo poi naturalmente se le cose proposte saranno sensate e ci faranno pure risparmiare(e di conseguenza far stare meglio anche il nostro pianeta) ben vengano.
M4rk19120 Giugno 2009, 10:22 #8
solo io mi ricordo che sicurezza != internet??
SSB20 Giugno 2009, 10:53 #9
Originariamente inviato da: M4rk191
solo io mi ricordo che sicurezza != internet??


Basterà mettere un firewall anche alla tazza del wc .

Ora che ci penso, in una delle più classiche serie tv sci-fi lo sterminio dell'umanità avvenne per "mano" delle proprie macchine aiutate dal fatto di essere tutte interconnesse... L'era dei Cylon si avvicina?
Scezzy20 Giugno 2009, 11:40 #10
Io aspetto sempre che da un giorno all'altro mi arrivi in casa un T-1000. Fosse una T-1000 almeno mi rifarei gli occhi

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