Finanziamento di 1,6 miliardi di dollari per Nokia Siemens Networks

Finanziamento di 1,6 miliardi di dollari per Nokia Siemens Networks

Il produttore di apparati di rete riceve un finanziamento da un gruppo di banche per sostenere i costi del piano di ristrutturazione e riduzione della forza lavoro

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:51 nel canale TLC e Mobile
Nokia
 

Nokia Siemens Networks, la joint venture che negli scorsi mesi ha annunciato un nuovo piano strategico unito ad una serie di misure di riduzione della forza lavoro, ha ottenuto 1,6 miliardi di dollari di finanziamento da un gruppo di banche statunitensi ed europee che dovrebbero permettere di portare avanti in maniera meno dolorosa la difficile fase di passaggio.

La compagnia si è in origine mossa per cercare un finanziamento di 1,95 miliardi di dollari, per aiutare a sostenere i costi causati dal programma di riduzione della forza lavoro, e lo scorso anno è stata salvata finanziariamente dalle due parent company con un'operazione del valore di 1,3 miliardi di dollari, dopo che il tentativo di vendere a terzi la joint-venture si è risolto in un nulla di fatto.

Nokia Siemens Networks è il secondo produttore al mondo di apparati di rete per la banda larga mobile, ma ha incontrato una serie di difficoltà sin da quando è stata istituita nel 2007, operando inoltre in un ambiente sempre più competitivo. La crisi economica degli ultimi anno ha contribuito ad aggravare le spese della compagnia, spingendola ad annunciare il taglio di 17 mila posti di lavoro lo scorso novembre, che la porteranno ad avere una forza lavoro di 57000 persone, e a differenziare il proprio business dando il via alla produzione di modem e altri apparati destinati all'utente finale. Il principale asset dell'azienda è rappresentato dall'acquisizione degli apparati di rete wireless di Motorola, avvenuta nel 2010, con il trasferimento di numerosi clienti tra le due realtà.

La compagnia ha dichiarato di non volersi rivolgere nuovamente alle parent company per cercare aiuto, ma dovrà essere in grado di assicurarsi un ulteriore finanziamento dati i costi che dovrà sostenere nel corso dell'anno. Secondo le informazioni disponibili le banche coinvolte in questa operazione includono JPMorgan, Citibank, Bank of America e, sul fronte europeo, Royal Bank of Scotland Group e Nordea Bank AB.

La compagnia ha detto che non guarda alle parent company per ulteriore aiuto, ma ha molti dei propri debiti che vengono dovuti più avanti nell'anno e la necessità di assicurarsi ulteriore finanziamento. Le banche coinvolte sono dette includere JPMorgan, Citibank, Bank of America e almeno due banche europee.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^