Google presto anche operatore telefonico virtuale con Fi: tutti i nuovi dettagli

Google presto anche operatore telefonico virtuale con Fi: tutti i nuovi dettagli

Sono emersi numerosi dettagli sul nuovo servizio di telefonia virtuale di Google attraverso il codice dell'app che servirà per gestire il proprio account

di Nino Grasso pubblicata il , alle 17:21 nel canale TLC e Mobile
Google
 

Google diventerà un operatore telefonico virtuale negli Stati Uniti, e a confermarlo è stata la stessa società al Mobile World Congress. Durante l'evento barcellonese Sundar Pichai aveva rivelato che il gigante di Mountain View avrebbe offerto un servizio wireless a "corto raggio", ovvero sarebbe diventato un MVNO (mobile virtuale network operator). Insomma, acquistando il diritto d'uso delle reti di un operatore telefonico vero e proprio, Google avrebbe cominciato presto ad offrire un proprio servizio per la connettività in mobilità.

Project Fi, logo

Nel corso della giornata di ieri, Android Police ha riportato molti nuovi dettagli sul prossimo servizio offerto da Google, il cui ingresso nella categoria potrebbe essere decisamente ingombrante per gli operatori telefonici tradizionali. Google ci ha spesso dimostrato come la sua presenza in una determinata categoria possa essere determinante ai fini dell'evoluzione tecnologica, e crediamo sia lecito pensare che possa rinverdire anche il settore un po' stagnante della telefonia mobile.

Le novità sono state intraviste all'interno del codice di un'applicazione chiamata Tycho presente su un firmware di Nexus 6 pubblicato probabilmente per errore su un sito chiamato MotoFirmware.center. Il firmware faceva parte di una versione per tester e addetti ai lavori, ed è stato infatti subito rimosso una volta che si è diffuso il report di Android Police. Ma addentriamoci nei nuovi dettagli del "Progetto Fi", con cui Google pianifica il suo ingresso come operatore telefonico virtuale.

Tycho è l'applicazione per gestire il servizio e quest'ultimo dovrebbe essere chiamato proprio Fi. Si tratta probabilmente di nomi in codice, anche se di "Fi" all'interno del firmware appare anche il possibile logo. L'app consente di monitorare spese, utilizzo dei dati nel piano tariffario e di gestire determinati dettagli sul piano scelto. Attraverso il software si potrà anche cambiare il numero telefonico, o attivare e chiudere un determinato account. Il concetto alla base di Fi è che il cliente paga quello che usa, all'interno comunque di un abbonamento "flat".

Una volta superato quanto concesso dal proprio piano tariffario, ad esempio, Google ci farà automaticamente pagare una tariffa prestabilita per ogni gigabyte extra utilizzato. Nell'account si potranno addebitare anche delle spese "Extra", probabilmente - specula la fonte - relative ad acquisti su Google Play Store o sui servizi proprietari di Big G. Project Fi utilizzerà in America le reti di T-Mobile e Sprint, con una funzionalità di auto-switching che permetterà di scegliere la migliore sulla base della qualità in un dato momento del segnale offerto da entrambe le scelte.

Non poteva mancare la parte relativa ai banner pubblicitari: Google starebbe pianificando l'invio di pubblicità mirata all'utente del servizio partendo dalla cronologia delle chiamate, probabilmente per offrire tariffe più competitive rispetto agli stessi operatori che le offrono le reti. Non sappiamo ancora quando Google diventerà un vero e proprio MVNO e quali saranno i prezzi che applicherà, tuttavia la novità potrebbe essere imminente, anche se per molto tempo esclusiva per gli utenti d'oltreoceano.

2 Commenti
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MARROELLO15 Aprile 2015, 22:06 #1
Pensavo operatore virtuale con Forza Italia ...
Pozhar15 Aprile 2015, 22:43 #2
Originariamente inviato da: MARROELLO
Pensavo operatore virtuale con Forza Italia ...


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