I PC tengono mentre i tablet calano: queste le stime di vendita per i prossimi 5 anni

I PC tengono mentre i tablet calano: queste le stime di vendita per i prossimi 5 anni

Male le vendite dei tablet previste per i prossimi anni da IDC, mentre i PC in qualche modo tengono: a compensare questa dinamica le stime positive per le proposte tablet detachable riconducibili ai modelli 2-in-1

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 08:21 nel canale TLC e Mobile
SamsungHuawei2-in-1
 

Le vendite a livello globale dei cosiddetti personal computing devices (PCD), che consiste in tradizionali personal computer desktop, notebook e workstation affiancati dalle proposte tablet, sono stimate in contrazione nel corso dei prossimi anni secondo i più recenti dati sviluppati da IDC.

La previsione è di un calo medio dell'1,4% dal 2016 sino al 2021: dai 435 milioni di dispositivi venduti lo scorso anno si passerà a poco più di 405 milioni attesi per il 2021. A incidere per la maggiore sulla contrazione nelle vendite le proposte tablet, che lontane dai fasti di alcuni anni fa stanno mostrando tutti i propri limiti con una domanda di mercato che non è più quella di un tempo.

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Il 2016 è stato chiuso con vendite per poco meno di 175 milioni di tablet a livello globale, e un dato di 260,1 milioni di tradizionali PC; di tutti questi dispositivi circa 21,5 milioni di tablet rientrano nella categoria delle proposte detachable. Le stime per il 2021 prevedono vendite per 153 milioni di tablet e 252,3 milioni di PC tradizionali: tra i primi poco meno di 46 milioni sono attesi essere parte della categoria dei tablet detachable.

La situazione non è in ogni caso granché migliore per il settore dei PC tradizionali: dopo una lieve crescita registrata nel corso del primo trimestre 2017 le vendite vengono attese in contrazione, per quanto contenuta, sino al 2019. Sarà questo il probabile anno di svolta per il settore dei PC, con una costante migrazione verso soluzioni notebook sottili e convertibili e un calo nelle vendite di tradizionali desktop.

Una dinamica interessante è quella che si sta registrando, secondo IDC, nel mercato delle proposte tablet cosiddette convertibili: si tratta della gamma di prodotti che sono riconducibili alla categoria dei 2-in-1, quindi tablet che possono venir agevolmente trasformati in sistemi notebook e viceversa. La domanda di mercato per queste proposte è stata valida nel corso del 2016, per quanto leggermente inferiore alle aspettative iniziali.

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Huawei Matebook X

Quello che si nota è che molti produttori storicamente impegnati nel settore delle proposte smartphone stanno scegliendo di entrare, o ritornare, nel mondo dei PC proprio attraverso questo segmento di mercato. Un esempio sono gli annunci di Huawei e Samsung, aziende che nel corso del 2016 hanno presentato proprio tablet convertibili basati su sistema operativo Windows 10 e che nel corso dei primi mesi del 2017 hanno proposto interessanti novità in questa direzione. Samsung ha annunciato al Mobile World Congress di Barcellona, a fine febbraio, la gamma Galaxy Book mentre Huawei ha presentato alcuni giorni fa i modelli MateBook E: per tutti sistema operativo Windows 10 e schermo che si stacca completamente dalla tastiera, come la più tradizionale delle proposte 2-in-1.

1 Commenti
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eureka8529 Maggio 2017, 10:00 #1
ci stanno speculando non poco con i prezzi dei tablet, con i quali non ci puoi lavorare seriamente almeno con quelli Android e IOS.
normale che se ne vendano di meno e poi con i telefono da 6 pollici ad alta risoluzione non rimpiangi molto un tablet da 250 - 300 euro.

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