Il mercato dei tablet è una contrapposizione tra Android e iOS

Il mercato dei tablet è una contrapposizione tra Android e iOS

I più recenti dati forniti da ABI Research confermano come i tablet Android abbiano guadagnato la principale quota di mercato, ma Apple continua a mantenere la prima posizione in termini di fatturato di vendita con le soluzioni iPad.

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 10:01 nel canale TLC e Mobile
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Il mercato dei tablet è indubbiamente uno dei più interessanti al momento attuale, tanto per i produttori come per i rivenditori. Caratterizzato da dinamiche di crescita dei volumi e dei fatturati molto importanti, negli ultimi 12 mesi ha progressivamente raggiunto una fase di maturità commerciale alla quale si associa una stabilizzazione dei volumi di vendita.

Ecco quindi che i tassi di crescita annuale vicini al 100% sono un ricordo del passato, con crescite ben più contenute nel complesso per quanto invidiabili soprattutto pensando ad altri settori dell'elettronica di consumo. Entrando nel dettaglio delle varie tipologie di tablet venduti sul mercato è interessante notare come le preferenze dei consumatori si siano progressivamente spostate nel corso degli ultimi anni.

Il mercato dei tablet è stato inizialmente trainato dalle soluzioni iPad di Apple; solo in un secondo tempo le proposte basate su sistema operativo Google Android sono riuscite a guadagnare l'interesse dei consumatori grazie alla disponibilità di prodotti con livelli di prezzo ben più contenuti rispetto ai tablet Apple. Oltre a questo dobbiamo considerare come un nuovo mercato tenda sempre a vedere inizialmente al debutto modelli con caratteristiche tecniche di fascia più alta e prezzo corrispondente, per poi espandersi in un secondo momento verso un segmento di fascia più mainstream.

I dati più recenti forniti da ABI Research confermano questa dinamica, con il grande successo delle proposte basate su OS Android che nel corso del 2013 hanno registrato una crescita del 73% nel numero di tablet venduti rispetto all'anno precedente. Dato positivo anche per Apple con iPad, per quanto limitato al solo +13%. La maggior parte dei tablet venduti al momento è quindi basata su OS Android e questa dinamica è destinata a mantenersi tale nel corso dei prossimi anni, con una progressiva riduzione della quota di mercato detenuta da Apple.

L'azienda americana tuttavia continua a crescere, per quanto meno del mercato, in termini di volumi e soprattutto continua a restare in testa alle classifiche in termini di fatturato complessivo. Nel corso del 2013 le vendite di tablet iPad hanno superato dell'11% quelle di tablet Android, a motivo del prezzo medio di vendita superiore, pur a fronte di volumi più contenuti. Apple pertanto è nella posizione di poter continuare a mantenere un certo divario di prezzo rispetto ai corrispondenti prodotti Andoid, con i tablet della serie iPad che continuano a venir percepiti come soluzioni premium da parte del mercato e per le quali quindi è in parte giustificato un costo superiore. Rimane da capire in che modo Apple potrà continuare a mantenere tale divario di prezzo a lei favorevole e allo stesso tempo continuare ad aumentare la propria base di utenza.

Android quindi continua a crescere, forte di una strategia che punta su prodotti di fascia alta affiancati da altri dal prezzo accessibile per i quali si ricercano i più elevati volumi di vendita. Per Apple la strada è quella di mantenere margini elevati e trovare strade che permettano di aumentare la base di utenti mentre per la terza forza in campo, Microsoft, la strada è in salita ma con i primi risultati che non tardano a manifestarsi. L'adozione dei sistemi operativi Windows nel mercato dei tablet procede ancora a rilento rispetto alle aspettative dell'azienda americana ma da parte degli utenti è evidente un interesse verso questo tipo di proposte, in grado di mantenere una base comune al mondo PC in termini di sistema operativo.

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