Intel e Infineon: è cosa (quasi) fatta?

Intel e Infineon: è cosa (quasi) fatta?

Intel e Infineon potrebbero essere ormai giunti ad un accordo per l'acquisizione, da parte del colosso di Santa Clara, della divisione wireless dell'azienda tedesca

di Andrea Bai pubblicata il , alle 15:34 nel canale TLC e Mobile
Intel
 

Si riaccendono le voci di una possibile acquisizione da parte di Intel della divisione wireless di Infineon Technologies AG, azienda tedesca nata nel 1999 dallo spin-off della divisione semiconduttori di Siemens AG e che oggi realizza i chip broadband della maggior parte degli smartphone presenti sul mercato.

E' il sito web Bloomberg a riportare l'indiscrezione: il colosso dei processori sarebbe infatti in trattative con l'azienda tedesca per concludere un'operazione del valore di 1,5 miliardi di euro. Secondo le informazioni disponibili, nell'eventuale processo di acquisizione non sarebbero incluse le altre divisionidi Infineon.

L'acqusizione della divisione wireless di Infineon può rappresentare un passaggio strategico per Intel: la casa di Santa Clara, infatti, sta approntando la propria strategia per battagliare con l'architettura ARM all'interno del mercato degli smartphone. Negli smartphone attualmente in commercio, infatti, non v'è traccia di soluzioni x86 ed Intel è al lavoro per realizzare varianti ridotte delle proprie soluzioni Atom.

L'esperienza e la competenza di Infineon nel campo delle comunicazioni wireless mobile permetterebbe ad Intel di progettare migliori SoC basati su architettura x86, da proporre in diretta concorrenza con soluzioni ARM. La recente acquisizione di McAfee, inoltre, potrebbe consentire ad Intel di studiare soluzioni di sicurezza hardware da integrare all'interno dei propri SoC.

E' tuttavia opportuno considerare che genere di implicazioni sul mercato potrebbe avere questa acqusizione, in particolare per quelle realtà che producono cellulari basati su processori ARM ma che fanno uso, per le comunicazioni wireless, di componenti discreti Infineon. Intel, verosimilmente, vorrà continuare a mantenere questo business (anche considerato che nell'ultimo trimestre fiscale ha portato 346 milioni di Euro nelle casse di Infineon), decidendo però di rallentare lo sviluppo delle soluzioni discrete a favore di progetti SoC x86 e di forzare così la mano per l'ingresso dell'architettura x86 nel mercato degli smartphone.

Nessuna delle due aziende ha ufficialmente confermato i colloqui. Infineon si è limitata ad affermare che la compagnia ha fatto singificativi progressi con un compratore ignoto interessato alla divisione wireless, mentre Intel non ha rilasciato commenti. Tra gli eventuali compratori è stata più volte nominata anche Samsung, che potrebbe realizzare una soluzione SoC unendo il proprio processore Hummingbird alle tecnologie di Infineon. Secondo alcune indiscrezioni pare tuttavia che Infineon abbia espresso la propria preferenza per Intel, dal momento che una joint-venture con il colosso statunitense è ritenuta essere di maggior valore e ad un accordo con Samsung.

Secondo Reuters, tuttavia, un annuncio ufficiale dovrebbe essere reso noto nel giro di pochissimi giorni.

4 Commenti
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Obelix-it30 Agosto 2010, 16:06 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
decidendo però di rallentare lo sviluppo delle soluzioni discrete a favore di progetti SoC x86 e di forzare così la mano per l'ingresso dell'architettura x86 nel mercato degli smartphone.

Bella cosa, ridurre lo sviluppo dei prodotti superiori per poter forzare l'adozione dei propri prodotti inferiori.

Mi sa che assisteremo a breve ad un fuggi-fuggi dal Wireless Infineon...
MiKeLezZ30 Agosto 2010, 16:13 #2
Prima vendono gli ottimi Xscale alla Marvell e ora si comprano Infineon?
A meno di un ripensamento dietro c'è probabilmente di più, penso siano interessati sopratutto alle capacità di baseband e radio, vista l'esplosione dei telefoni cellulari non penso gli dispiacerebbe prendersi una fetta fra i fornitori di componentistica oppure fornire il prossimo Atom con aggiunte le funzionalità tipiche dei cellulari, in modo da espandere la loro nicchia nel x86 low-power.
djbill30 Agosto 2010, 16:48 #3
Con l'unica che tutti i chip infineon sono basati su tecnologia arm... Dubito fortemente che l'ARM Holdings lascia nelle mani di Intel una licenza di pieno utilizzo delle tecnologie e dei prodotti.
lord freezer31 Agosto 2010, 10:42 #4
Intel aveva già la licenza ARM e l' ha venduta qualche anno fa, se comprasse un' azienda che ha la licenza ARM la acquisirebbe e ARM non potrebbe farci nulla

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