L'Europa propone il divieto di WiFi e cellulari nelle scuole

L'Europa propone il divieto di WiFi e cellulari nelle scuole

Secondo l'Unione Europea le trasmissioni wireless sono dannose per la salute ed Ŕ necessario mettere in pratica una serie di misure preventive

di Andrea Bai pubblicata il , alle 17:01 nel canale TLC e Mobile
 

L'Assemblea Parlamentare Europea ha avanzato una proposta di normativa per regolamentare l'impiego di dispositivi wireless negli spazi pubblici ed in modo particolare in quegli ambienti dove Ŕ elevata la presenza di bambini e giovani individui. La proposta, titolata "I danni potenziali dei campi elettromagnetici e il loro effetto sull'ambiente" afferma che le telecomunicazioni wireless possono avere potenziali effetti dannosi sulla salute di piante, animali ed esseri umani.

Nella proposta viene sottolineata la necessitÓ di regolamentare il prima possibile la situazione, onde evitare che l'attesa degli esiti ricerche ed analisi scientifiche possa portare ad elevati costi in termini sia economici sia di salute della popolazione come Ŕ accaduto, si legge, "nel caso dell'amianto, della benzina a piombo e del tabacco".

In particolare Ŕ l'articolo 8 della proposta che elenca una serie di misure che i paesi membri dovrebbero prendere in considerazione ed applicare. Secondo la proposta i paesi membri della UE dovrebbero "prendere tutte le ragionevoli misure per ridurre l'esposizione ai campi magnetici, specialmente alle frequenze radio provenienti dai telefoni cellulari e particolarmente l'esposizione di bambini e giovani individui che sembrano maggiormente esposti al rischio di tumori" e proprio in tal senso si muoverebbe la proposta di vietare l'impiego di telefoni cellulari, sistemi WiFi o sistemi WLAN all'interno delle scuole. Non solo: si sottolinea anche la necessitÓ di definire, nel contesto dei luoghi pubblici, delle vere e proprie aree "wireless free".

Nella proposta si richiede inoltre che venga introdotto "un chiaro sistema di etichettatura che indichi la presenza di microonde o campi elettromagnetici, la potenza di trasmissione o il tasso di assorbimento specifico del dispositivo e qualunque rischio per la salute correlato al suo uso".

La proposta si estende anche all'uso privato dei dispositivi come telefoni cellulari e trasmettitori wireless in genere, consigliando la definizione di una serie di livelli soglia per l'esposizione a lungo termine di onde elettromagnetiche in tutti gli ambienti chiusi, che dovrebbero inizialmente non eccedere 0,6 volt per metro e, nel medio termine, essere ridotti a 0,2 volt per metro.

La proposta pu˛ essere consultata integralmente a questo indirizzo.

73 Commenti
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Ilpolitico23 Maggio 2011, 17:15 #1
Non si parlava appunto giorni fa, che il governo italiano volevaaumentare del doppio la soglia consentita di onde elettromagnetiche consentite per metro? Questo perchè in italia possediamo una soglia molto bassa! Va finire che per una cosa eravamo già in regola con le nuove direttive UE!
ora non trovo più l'url! peccato!
Mr_Paulus23 Maggio 2011, 17:22 #2
sai che ridere se brunetta fa mettere il wifi in tutte le scuole e poi c'è da levarlo?
Ilpolitico23 Maggio 2011, 17:36 #3
trovato il link è di un'altra testata giornalistica però

eccolo: Consulta
Elf8923 Maggio 2011, 17:37 #4
Ovviamente quando l'europa pensa di abolire wifi, cellulari e tutto ciò che genera inquinamento elettromagnetico nelle scuole noi in Italia avviamo un progetto per portare il wifi nelle scuole!!! Inoltre a cosa potrà mai servire il wifi in un liceo? l'aula di informatica basta e avanza. Non c'è bisogno di portare notebook o ipad al liceo, specialmente in quelli classici e scientifici. Non so se esiste qualche istituto pubblico di tipo "informatico" in italia ma anche in quel caso a maggior ragione dovrebbe avere un'aula pc. Ma come si fa ad avere in modo così lampante gli occhi foderati di prosciutto?
Revan198823 Maggio 2011, 17:39 #5
qui si và all'indietro... secondo me invece internet è una grande risorsa e ogni liceo dovrebbe avere la propria rete wifi così come accade nelle università...
Mr_Paulus23 Maggio 2011, 17:42 #6
Originariamente inviato da: Elf89
Ovviamente quando l'europa pensa di abolire wifi, cellulari e tutto ciò che genera inquinamento elettromagnetico nelle scuole noi in Italia avviamo un progetto per portare il wifi nelle scuole!!! Inoltre a cosa potrà mai servire il wifi in un liceo? l'aula di informatica basta e avanza. Non c'è bisogno di portare notebook o ipad al liceo, specialmente in quelli classici e scientifici. Non so se esiste qualche istituto pubblico di tipo "informatico" in italia ma anche in quel caso a maggior ragione dovrebbe avere un'aula pc. Ma come si fa ad avere in modo così lampante gli occhi foderati di prosciutto?


perchè costa meno che cablare..e internet può essere utile per i docenti.
avvelenato23 Maggio 2011, 17:44 #7
Originariamente inviato da: Ilpolitico
trovato il link è di un'altra testata giornalistica però

eccolo: Consulta


il limite italiano infatti era prudenziale, adesso suona ridicolo.
Alzare a 12v/m mi sembra un compromesso accettabile, dappoiché i primi studi tendono a escludere correlazione tra radiazione elettromagnetica ed effetti a lungo termine.
Credo inoltre che questi limiti dovrebbero essere aggiornati ogni tot anni, diciamo ogni lustro, in relazione ad esiti ulteriori delle ricerche a riguardo.

Commentando invece la notizia, diciamo che senza una valutazione quantitativa è difficile capire se qualcosa faccia male o no (che ci vogliate credere o meno, c'è gente che è morta per aver bevuto troppa acqua...). D'impulso l'avrei commentata come iniziativa ridicola da parte dell'ue, ma dopo aver letto che mediamente in europa il limite legale è di 40v/m, la contestualizzo meglio.

Certo, da 6v/m a 0,2v/m ce ne passa. Non penso che così com'è la proposta sia realistica, applicabile, e nemmeno poi così utile alla salvaguardia della salute dei bambini.
Itachi23 Maggio 2011, 17:49 #8
Originariamente inviato da: Elf89
Ovviamente quando l'europa pensa di abolire wifi, cellulari e tutto ciò che genera inquinamento elettromagnetico nelle scuole noi in Italia avviamo un progetto per portare il wifi nelle scuole!!! Inoltre a cosa potrà mai servire il wifi in un liceo? l'aula di informatica basta e avanza. Non c'è bisogno di portare notebook o ipad al liceo, specialmente in quelli classici e scientifici. Non so se esiste qualche istituto pubblico di tipo "informatico" in italia ma anche in quel caso a maggior ragione dovrebbe avere un'aula pc. Ma come si fa ad avere in modo così lampante gli occhi foderati di prosciutto?


spero che tu stia scherzando

è l'esatto contrario

si dovrebbe portare il wi fi nelle scuole,non toglierlo
le aule di informatica sono una di quelle cose destinate a morire
si spera che in futuro il pc sia proprio lo strumento di base che si usa in ogni lezione,e non una cosa opzionale rilegata in qualche aula

se poi vogliamo parlare di salute e dell'effetto delle radiazioni se ne puo parlare (non avendo conoscenze in materia evito)

ma se fossimo sicuri della loro sicurezza allora il wi-fi dovrebbe essere un obbligo
Spectrum7glr23 Maggio 2011, 17:52 #9
Originariamente inviato da: Elf89
Ovviamente quando l'europa pensa di abolire wifi, cellulari e tutto ciò che genera inquinamento elettromagnetico nelle scuole noi in Italia avviamo un progetto per portare il wifi nelle scuole!!! Inoltre a cosa potrà mai servire il wifi in un liceo? l'aula di informatica basta e avanza. Non c'è bisogno di portare notebook o ipad al liceo, specialmente in quelli classici e scientifici. Non so se esiste qualche istituto pubblico di tipo "informatico" in italia ma anche in quel caso a maggior ragione dovrebbe avere un'aula pc. Ma come si fa ad avere in modo così lampante gli occhi foderati di prosciutto?


non è che tutto quello che viene deciso in sede comunitaria sia giusto a prescindere e quello che viene deciso qui sia una cazzata sempre e comunque...nella fattispecie se permetti la cazzata mi sembra vietare il wifi: il fatto che sia disponibile non preclude la possibilità per le scuole di regolamentarne l'uso (es. concedendo l'accesso a determionati orari e/o quando il docente autorizza e ovviamente solo verso risorse approvate: fino a prova contraria è solo questione di configurare adeguatamente l'accesso)
keroro.9023 Maggio 2011, 17:53 #10
Originariamente inviato da: Revan1988
qui si và all'indietro... secondo me invece internet è una grande risorsa e ogni liceo dovrebbe avere la propria rete wifi così come accade nelle università...

Quoto...
Originariamente inviato da: Elf89
Ovviamente quando l'europa pensa di abolire wifi, cellulari e tutto ciò che genera inquinamento elettromagnetico nelle scuole noi in Italia avviamo un progetto per portare il wifi nelle scuole!!! Inoltre a cosa potrà mai servire il wifi in un liceo? l'aula di informatica basta e avanza. Non c'è bisogno di portare notebook o ipad al liceo, specialmente in quelli classici e scientifici. Non so se esiste qualche istituto pubblico di tipo "informatico" in italia ma anche in quel caso a maggior ragione dovrebbe avere un'aula pc. Ma come si fa ad avere in modo così lampante gli occhi foderati di prosciutto?

Internet è sempre utile....puo servire sia a docenti sia agli alunni per consultare documenti in rete o accedere a risorse scolsatiche on-line come succede nelle universita....toglierlo è sbagliato e si rischia di restare ulteriormente indietro rispetto agli standard europei sulla diffusione dei mezzi informatici....meglio che i ragazzi si abituino fin da subito a navigare e sfruttare il web...

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