Modulo wireless di Intel Centrino 2: prezzi e caratteristiche

Modulo wireless di Intel Centrino 2: prezzi e caratteristiche

Sono stati diffusi alcuni dettagli relativi al modulo wireless previsto per la piattaforma Intel Centrino 2: disponibili versioni con supporto alle tecnologie WiMax e agli standard 802.11a/g/h. Previste anche soluzioni con supporto 802.11n con tecnologie MIMO

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 14:07 nel canale TLC e Mobile
Intel
 

Si avvicina la data in cui Intel presenterà ufficialmente la prossima piattaforma mobile Montevina e, come di consueto, le informazioni in merito a tali tecnologie iniziano a circolare in rete. La fonte in questo caso non è Intel, sempre molto attenta a proteggere i dettagli prima dei rilasci ufficiali, ma un produttore taiwanese.

Una delle novità più interessanti della piattaforma Intel Centrino 2 - nome in codice Montevina - è da ricercare nel modulo wireless che supporterà le tecnologie WiMax. I dubbi in merito alla disponibilità di tale servizio mobile nel nostro Paese non sono pochi, anche se la disponibilità di soluzioni hardware con supporto a tale connettività potrebbe accelerare i tempi in merito alla disponibilità del servizio.

Digitimes.com rivela i dettagli relativi a questi due moduli e fornisce anche le indicazioni di prezzo: saranno disponibili due macrocategorie di moduli con nome in codice Echo Peak WiMAX/Wi-Fi e Shirley Peak Wi-Fi. Quindi solo le soluzioni Echo Peak supporteranno la nuova tecnologia di connessione a larga banda.

In realtà Intel fornirà due distinte versioni di modulo sia per Echo Peak sia per Shirley Peak: le differenze di tali modelli sono riconducibili esclusivamente agli standard utilizzati infatti Echo Peak sarà disponibile con supporto a 802.16e (WiMAX) e a 80211a/g/n (Wi-Fi) oppure in una versione in grado di supportare i formati 802.16e e 802.11a/g/h.

Anche i due moduli Shirley Peak disponibili supporteranno rispettivamente gli standard 80211a/g/n e 802.11a/g/h. Come detto poco sopra, Shirley Peak è la versione che non supporta WiMAX.

E' bene chiarire che i due moduli Echo Peak differiscono esclusivamente per caratteristiche non legate al WiMAX, infatti, entrambe le versioni supportano lo standard 802.16e. Le differenze sono ravvisabili sul fronte della connettività Wi-Fi ma anche su questo fronte sono necessari alcuni approfondimenti.

I moduli Echo Peak e Shirley Peak che rispondono agli standard 802.11a/g/n di fatto supportano le tecnologie MIMO (802.11n) e per motivi di retrocompatibilità devono garantire l'interoperabilità con 802.11a e g. In realtà ad essere particolarmente interessante è lo standard 802.11.g poiché lo standard 802.11a non ha preso piede per vari motivi, anche se potrebbero esserci novità in vista.

Le tecnologie MIMO offrono caratteristiche di velocità di trasferimento e di efficienza in merito alla copertura del segnale ben superiori allo standard 802.11g; potendo scegliere, è quindi preferibile scegliere soluzioni 802.11n. Vi sono però alcuni aspetti pratici che possono ostacolare l'utilizzo di tali soluzioni.

Il principio di base più volte esposto in merito a MIMO è basato sulla contemporanea presenza di più ricevitori e più trasmettitori: semplificando di molto il discorso, il segnale viene ricevuto contemporaneamente da più ricevitori presenti nel modo e successivamente viene processato. Il vantaggio di ciò, oltre a particolari modalità di trasmissione che permettono di aumentare la velocità rispetto alle soluzioni 802.11g, è riconducibile alla possibilità di "scegliere" il miglior segnale ricevuto.

Purtroppo le soluzioni MIMO necessitano di tre antenne, una per ogni trasmettitore, e questo particolare può portare a non pochi problemi in fase di installazione e implementazione del modulo all'interno del notebook. Il problema è ancor più sentito nell'ambito degli ultraportatili in cui le dimensioni del prodotto non aiutano.

In un futuro notebook Montevina con modulo Echo Peak di tipo MIMO avremo presumibilmente ben cinque antenne da implementare nel prodotto e da collegare al modulo wireless stesso: un'antenna sarà dedicata alla connessione WiMax, una per l'immancabile bluetooth e ben tre per la connessione Wi-Fi.

Va poi considerato come il posizionamento delle antenne non possa essere casuale al fine di garantire una buona connessione, e questo aspetto complica ulteriormente la questione. In realtà il problema delle antenne MIMO è già presente su vari dispositivi (anche il più recente modulo Intel Pro wireless 4965 offre supporto 802.11n) e, in alcuni casi, viene risolto con soluzioni il cui impatto prestazionale è purtroppo rilevante.

Intel offrendo ben quattro opzioni garantisce ai produttori ampi margini di scelta e di compromesso. Non da ultimo va considerato il fattore prezzo: un modulo Echo Peak con supporto MIMO avrà un costo pari a $54, mentre la versione  802.11a/g/h costerà $44. Shirley Peak in versione MIMO dovrebbe avere un costo pari a 29-30; con $10 in meno sarà possibile acquistare il modulo con solo supporto 802.11a/g/h.

Un'ultima nota riguarda il formato delle schede: Echo Peak in versione MIMO sarà disponibile in formato Mini card mentre tutti gli altri modulo verranno resi disponibili su Mini cardo Half Mini card.

I lettori più attenti avranno notato che i moduli "non MIMO" vengono indicati come rispondenti agli standard 802.11a/g/h. A meritare un ultimo approfondimento è il supporto allo standard 802.11h assai simile al poco diffuso IEEE 802.11a a cui aggiunge le seguenti funzioni richieste dall’ETSI: Dynamic Frequency Selection (DFS) e Transmit Power Control (TPC). Come l'802.11a la tecnica di modulazione prevista è l'OFDM (Orthogonal Frequency Division Multiplexing).

Queste funzioni vennero introdotte per risolvere alcuni problemi di interferenza tra moduli 802.11a e trasmissioni radar. Proprio tali motivi decretarono l'insuccesso dell'802.11a in territorio europeo a tutto vantaggio del diffuso 802.11g, evoluzione del precedente e limitato 802.11b.

6 Commenti
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MiKeLezZ21 Marzo 2008, 14:24 #1
L'802.11h è un 54Mb? In tal caso non vedo francamente la necessità di andare ad occupare la banda dei 5GHz (maggior attenuazione) anzichè usare la ormai standard 2,4GHz.
blackshard21 Marzo 2008, 15:26 #2
Mah, dalla wikipedia risulta essere un'estensione di 802.11a, quindi è a 54 mbps e a 5 ghz. Dice anche che è un'estensione per ovviare alle interferenze con radar e ricezione da satellite.
Penso che ci possa interessare relativamente poco, visto che ormai già abbiamo da un bel pezzo 802.11g
Fabio Boneschi21 Marzo 2008, 15:41 #3
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Penso che ci possa interessare relativamente poco, visto che ormai già abbiamo da un bel pezzo 802.11g
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eventualmente solo per chi voglia avere a disposizione due link ad esempio un per navigare e lavorare ed uno da dedicare ai dispositivi multimedia di casa. in commercio tempo fa vi erano soluzioni simili (router e AP) a/g
eta_beta21 Marzo 2008, 16:27 #4
se sostituisco la scheda interna del portatile con quella con questa 802.16e (WiMAX) e a 80211a/g/n (Wi-Fi)
devo aggiungere un'antenna oppure 2 una pe il wifi e una per il wimax
ste7824 Marzo 2008, 11:52 #5
Originariamente inviato da: eta_beta
se sostituisco la scheda interna del portatile con quella con questa 802.16e (WiMAX) e a 80211a/g/n (Wi-Fi)
devo aggiungere un'antenna oppure 2 una pe il wifi e una per il wimax


le antenne sono integrate nella scheda che compri per il portatile. la difficoltà infatti è proprio quella di integrare 5 antenne (3 per il wi-fi n, 1 bluetooth e 1 wi-max) in quelle piccole schede (soprattutto se vorranno integrarle all'interno della mobo del notebook).
+Benito+24 Marzo 2008, 15:42 #6
mmm che le tre antenne mimo siano sulla scheda ho seri dubbi. Una probabilmente c'è ma le altre due sospetto che vadano posizionate ai lati del monitor o comunque ad una distanza di almeno "un po' " di centimetri dalla prima.

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