Nokia si compra Alcatel-Lucent, nasce un nuovo colosso delle infrastrutture di telecomunicazione

Nokia si compra Alcatel-Lucent, nasce un nuovo colosso delle infrastrutture di telecomunicazione

L'operazione vale oltre 15 miliardi di euro e darà vita ad una realtà con una enorme potenza di fuoco in termini di attività R&D. Nokia sta inoltre considerando la possibilità di cedere il servizio di mappe Here

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:37 nel canale TLC e Mobile
Nokia
 

Nokia ha annunciato ufficialmente l'acquisizione di Alcatel-Lucent allo scopo di rafforzare il proprio assetto nel settore delle infrastrutture per le telecomunicazioni. L'operazione, già approvata dai consigli di amministrazione delle due realtà ma che ovviamente dovrà passare l'approvazione di azionisti e garanti del mercato, prevede l'esborso da parte di Nokia di 15,6 miliardi di euro, più del doppio del costo che Microsoft ha dovuto sostenere per acquisire le attività mobile di Nokia. L'operazione prevede inoltre l'acquisizione dei Bell Laboratories di Alcatel-Lucent, assieme ai suoi numerosi brevetti.

Proprio da quando Nokia ha venduto a Microsoft la propria divisione "Devices and Services", si è dovuta affidare alla restante parte delle proprie attività per generare fatturato, incluse tra queste il catalogo brevetti, le attività wireless e tutto quanto legato al servizio di mappe Here. L'acquisizione di Alcatel-Lucent aiuterà a rafforzare in maniera sensibile le prime due aree, con le due realtà che affermano di avere "geografie e cataloghi complementari".

"Insieme ci aspettiamo di avere le giuste dimensioni per dominare in qualsiasi area dove scegliamo di competere, per spingere una crescita di profitti, per rispondere alle esigenze dei clienti mobile, per sviluppare nuove tecnologie, per costruire sulla nostra proprietà intellettuale e per creare valore per i nostri azionisti" sono state le parole del pesidente e CEO di Nokia, Rajeev Suri.

L'operazione si concluderà all'inizio del 2016 e darà vita ad un'azienda con oltre 40 mila impiegati. Entrambe le compagnie hanno già speso nel complesso 4,7 miliardi di euro in attività di ricerca e sviluppo nel 2014 e un impegno simile sarà portato avanti anche nell'anno in corso. "Questo è essenziale per abilitare la prossima ondata del cambiamento tecnologico, inclusi Internet of Things e il passaggio al cloud" hanno dichiarato congiuntamente le due aziende, sottointendendo come i risultati delle attività di R&D aiuteranno lo sviluppo delle reti 5G e del software-defined networking.

Michel Combes, CEO di Alcatel-Lucent, ha commentato: "Questa operazione avviene nel giusto momento per rafforzare il settore tecnologico Europeo. Crediamo che i nostri clienti possano trarre beneficio dalle migliorate capacità di innovazione e da un motore di Ricerca e Sviluppo senza paragoni sotto il nome dei Bell Labs. La portata globale della nuova compagnia rafforzerà la presenza in USA e Cina".

La rinnovata attenzione sulle reti da parte di Nokia viene inoltre evidenziata in un secondo annuncio ufficiale, in cui la società afferma di avere iniziato a considerare una serie di altre operazioni strategiche tra le quali la possibile cessione delle attività legate a Here. Alcune indiscrezioni sorte a seguito dell'annuncio indicano che vi sarebbero già molte realtà interessate all'acquisizione di Here, tra cui uno o più produttori tedeschi di automobili e Uber. Gli asset di Here vengono valutati circa 2 miliardi di euro. Nokia sottolinea comunque che questa possibilità è ancora in fase di analisi e che non necessariamente potrebbe concretizzarsi in un'operazione di cessione.

La nuova realtà condurrà le operazioni sotto il vessillo Nokia, ma i Bell Laboratories conserveranno l'insegna Alcatel-Lucent. Il quartier generale sarà dislocato in Finlandia mentre in Francia resteranno importanti attività di business e di ricerca e sviluppo. Risto Siilasmaa assumerà il ruolo di Presidente mentre Rajeev Suri sarà CEO della nuova compagnia. Il nuovo consiglio di amministrazione sarà composto di nove o dieci membri, tre dei quali di Alcatel-Lucent di cui uno opererà come Vice Presidente.

15 Commenti
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polli07916 Aprile 2015, 11:08 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: http://www.businessmagazine.it/news...ione_56868.html

L'operazione vale oltre 15 miliardi di euro e darà vita ad una realtà con una enorme potenza di fuoco in termini di attività R&D. Nokia sta inoltre considerando la possibilità di cedere il servizio di mappe Here

Click sul link per visualizzare la notizia.


Ma non era in "crisi"?Non capisco come fanno le società moderne a acquisirne altre quando dichiarano di aver problemi economici
Antonio2316 Aprile 2015, 11:43 #2
Originariamente inviato da: polli079
Ma non era in "crisi"?Non capisco come fanno le società moderne a acquisirne altre quando dichiarano di aver problemi economici


e quando avrebbero dichiarato di avere problemi economici?
recoil16 Aprile 2015, 12:09 #3
chissà cosa significa questo per l'Italia
NSN praticamente ha chiuso, ALU so che stava tagliando personale spero solo che Nokia riassorba tutti i lavoratori di Vimercate che sono veramente tanti, più quelli delle altre sedi più piccole

probabilmente una fusione era l'unico modo per stare a galla in questo momento
Korn16 Aprile 2015, 12:09 #4
beh microsoft "qualche" soldino gli lo ha dato...
marcos8616 Aprile 2015, 12:20 #5
Originariamente inviato da: polli079
Ma non era in "crisi"?Non capisco come fanno le società moderne a acquisirne altre quando dichiarano di aver problemi economici

Avendo venduto a Microsoft Nokia s'è trovata in cassa svariati miliardi, senza contare che parte del pagamento può essere effettuata con la cessione di azioni, senza quindi sborsare effettivo contante.
GTKM16 Aprile 2015, 12:53 #6
Che io sappia, ad essere in crisi era la divisione che, infatti, è stata venuta a Microsoft.
Comunque, se davvero dovessero cedere pure Here, secondo me, sarà la stessa MS ad acquisirla.
Antonio2316 Aprile 2015, 14:19 #7
Originariamente inviato da: recoil
chissà cosa significa questo per l'Italia
NSN praticamente ha chiuso, ALU so che stava tagliando personale spero solo che Nokia riassorba tutti i lavoratori di Vimercate che sono veramente tanti, più quelli delle altre sedi più piccole

probabilmente una fusione era l'unico modo per stare a galla in questo momento


nsn a cassina de pecchi e alu a vimercate giusto? come se la passano entrambi gli stabilimenti?

nsn qui in uk ha chiuso di colpo il suo centro di progettazione, stanno andando incontro ad una profonda ristrutturazione... ma da quello che so la parte di customer engineering in italia (a roma?) non ha particolari problemi...
polli07916 Aprile 2015, 14:27 #8
Originariamente inviato da: Antonio23
e quando avrebbero dichiarato di avere problemi economici?


Edit, mi ha risposto un altro utente.
polli07916 Aprile 2015, 14:27 #9
Originariamente inviato da: marcos86
Avendo venduto a Microsoft Nokia s'è trovata in cassa svariati miliardi, senza contare che parte del pagamento può essere effettuata con la cessione di azioni, senza quindi sborsare effettivo contante.


Ah ok, adesso è chiaro.
Cappej16 Aprile 2015, 14:28 #10
Me'cojoni! che colosso che salterà fuori! Europa contro Huawei... guerra i ponti radio e non!

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