Open Fiber: dopo la fibra ottica pronti a sviluppare il 5G

Open Fiber: dopo la fibra ottica pronti a sviluppare il 5G

Open Fiber è divenuta membro della 5G Infrastructure Association rivelando la volontà di approdare anche nel mondo delle telecomunicazioni mobile. Ecco i dettagli sulle future volontà che la società nata dall'unione di Enel e Cassa Depositi e Prestiti.

di Bruno Mucciarelli pubblicata il , alle 09:21 nel canale TLC e Mobile
5G
 

Open Fiber non si fermerà solo alla Fibra ma cercherà di approdare anche nel mondo delle telecomunicazioni mobile con il futuro della connessione a 5G. E' quanto emerge dalla ufficializzazione della sua entrata nel consorzio 5G Infrastructure Association (5G IA) che altro non è che uno dei principali network in Europa per quanto concerne la ricerca e lo sviluppo sulla tecnologia 5G.

In questo caso l'interesse per le nuove infrastrutture 5G sembra essere divenuto sempre maggiore per molte aziende e il futuro di questa tecnologia sempre più vicino. La 5G Infrastructure  Association cerca di sviluppare un'iniziativa della Commissione Europea cercando di ampliare gli orizzonti delle tecnologie 5G grazie all'utilizzo di investimenti per più di 700 milioni di euro che verranno stanziati poi con il programma.

Open Fiber sappiamo essersi costituita dall'unione di Enel e della Cassa Depositi e Prestiti è sarà essenzialmente una delle prime azienda a mettere mano ufficialmente alla sperimentazione della rete 5G in Europa nelle città di Prato e l'Aquila cercando di avvantaggiarsi nei confronti degli altri operatori che chiaramente non rimarranno a guardare. E' palese che la sua entrata nella 5G IA non può che incoraggiare gli utenti e tutti coloro che beneficeranno della nuova rete di internet veloce che permetterà l'abbattimento di nuovi muri in molti settori dall'industria 4.0 ai trasporti passando anche per il classico internet da mobile alla logistica e fermandosi perché alla domotica sia nel professionale che in quella casalinga.

La tecnologia 5G viene definita come il più grande balzo in avanti compiuto dai terminali mobile da diversi anni a questa parte e in tal senso basti pensare che ogni cella 5G dovrà sostenere almeno 20 Gbps in downstream mentre oggi una cella LTE muove "solo" 1 Gbps. Insomma un vero nuovo modo di vedere e soprattutto usufruire del nuovo "internet".

16 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
al13528 Settembre 2017, 09:25 #1
installare il 5g sul suolo italiano è come mettere un arbre magique in un pollaio
Davis528 Settembre 2017, 09:38 #2
ma perche' non danno una soglia minima alle aree non coperte??

chi ha la fibra viaggia... gli altri in adsl con upstream ridicoli!!!
X-ray guru28 Settembre 2017, 10:15 #3
Ma perché, invece di lamentarsi sempre, noi italiani non vediamo il lato positivo delle cose?

Chi se ne frega se ci arriva il rame solo a 4 Mb, se col 5G avremo una copertura wireless quasi capillare e velocità sui 100 Mb a client?

Zone che non verranno mai coperte dal rame o dalla fibra ad alta velocità, vista l'orografia oggettivamente difficile del suolo italiano, sarebbero tranquillamente raggiunte dalle onde radio delle celle 5G.
Saturn28 Settembre 2017, 10:43 #4
Originariamente inviato da: X-ray guru
Ma perché, invece di lamentarsi sempre, noi italiani non vediamo il lato positivo delle cose?

Chi se ne frega se ci arriva il rame solo a 4 Mb, se col 5G avremo una copertura wireless quasi capillare e velocità sui 100 Mb a client?

Zone che non verranno mai coperte dal rame o dalla fibra ad alta velocità, vista l'orografia oggettivamente difficile del suolo italiano, sarebbero tranquillamente raggiunte dalle onde radio delle celle 5G.


Infatti io faccio così dove abito. Alice 11/1 mbit + 4G TIM TEN-GO (20gb/4 settimane) a circa 70/40 mbit (e non ho neanche montato l'antenna esterna per il segnale, altrimenti otterrei anche di più in download). Tempo addietro utilizzavo Smartweb24 che con SIM Vodafone offriva 500gb al mese. Il problema del mobile è la soglia dei gb e il ritrovarsi molto spesso con l'ip nattato e conseguente impossibilità di aprire porte. Se domani mi offrissero una connessione mobile 4g/5g senza limiti di traffico e le suddette problematiche sarei il primo a gioire...
suneatshours8628 Settembre 2017, 10:54 #5
fino a quando gli abbonamenti di questo tipo non saranno flat avrò motivo di lamentarmi sempre
Cappej28 Settembre 2017, 11:11 #6
Originariamente inviato da: al135
installare il 5g sul suolo italiano è come mettere un arbre magique in un pollaio


quanta poesia! ma rende l'idea!
fano28 Settembre 2017, 11:57 #7
Se non sono FLAT e senza limitazione arbitrarie a muli e torrenti non hanno senso le connessioni mobili 5G, 6G, 7G, WiMax sono tutte "truffe"!
zappy28 Settembre 2017, 12:18 #8
Originariamente inviato da: fano
Se non sono FLAT e senza limitazione arbitrarie a muli e torrenti non hanno senso le connessioni mobili 5G, 6G, 7G, WiMax sono tutte "truffe"!

che visione bucolica!
segnalerei al WWF
Free Gordon28 Settembre 2017, 12:22 #9
Ahaha ragazzi, la rete5G farà la stessa cosa che fa la rete 4G, solo più veloce.

Non saranno mai reti che sostituiranno l'ADSL o la fibra... perché non daranno mai le flat, perché non ce la fanno....
Non è possibile per il network (le bts ecc) che ci sono dietro sostenere il traffico delle connessioni flat.

Il 5G sarà un po' meglio del 4G (nel senso che probabilmente daranno più GB, da 10-20GB di media che danno oggi, daranno magari 50-60GB..) ma TIM o Vodafone non faranno mai delle flat via 5G.
TheZioFede28 Settembre 2017, 12:24 #10
Originariamente inviato da: fano
Se non sono FLAT e senza limitazione arbitrarie a muli e torrenti non hanno senso le connessioni mobili 5G, 6G, 7G, WiMax sono tutte "truffe"!


Posso sono immaginarmi i livelli di "intasamento" di queste reti se il p2p fosse libero

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^