Si riforma la bolletta: stop alle furbate delle compagnie e alle truffe del web

Si riforma la bolletta: stop alle furbate delle compagnie e alle truffe del web

L'AgCom propone la sua riforma della bolletta: verrà inviata online (la forma cartacea è opzionale) e farà maggiore chiarezza su molteplici aspetti dell'importo richiesto

di Nino Grasso pubblicata il , alle 15:01 nel canale TLC e Mobile
 

Il Garante per le Comunicazioni è più determinato che mai con la nuova proposta di riformazione della bolletta telefonica, la prima - di quelle serie - da otto anni a questa parte. Si basa naturalmente sulla tutela del consumatore cercando di impedire le solite pratiche furbette agli operatori telefonici, che celano in postille in carattere 8 alcune opzioni atte a rendere semplice il cambiamento dell'operatore qualora non fossero state rispettate le garanzie minime del piano stipulato.

I punti cardine della nuova riforma non sono comunque pochi e vengono annunciati da La Repubblica che ha intervistato Antonio Nicita, esponente del Garante per le Comunicazioni. Si parte dal "codice di migrazione", ovvero il numero necessario per avviare le procedure del cambio operatore. Secondo l'AgCom, si tratta di un'opzione che gli operatori non pubblicizzano soprattutto per scoraggiare il cliente dal passare ad un servizio concorrente. Il codice di migrazione cambierà nome e diventerà codice di trasferimento, e sarà presente in caratteri più grandi di 12 punti all'interno di ogni bolletta.

La fattura verrà spedita via email in forma digitale, e sarà proprio digitalmente che l'utente potrà inviare comunicazioni ufficiali, fra cui le disdette, al proprio operatore telefonico. Solo opzionale l'invio della fattura in forma cartacea al proprio indirizzo di casa. Molto interessante la parte relativa alle connessioni ad internet, di cui gli operatori spesso millantano velocità di trasferimento irraggiungibili nello specifico con una determinata linea. Nella nuova bolletta, precisa Nicita, l'operatore telefonico dovrà specificare la velocità minima garantita all'utenza nel bimestre, con controlli effettuati dallo stesso Garante e pene salate previste per chi divulga dichiarazioni "dopate".

Verrà inoltre menzionato il servizio Misurainternet, uno strumento realizzato per verificare la velocità della rete e stabilire eventuali incongruenze con il piano dati sottoscritto. La nuova bolletta sarà anche a tutela della "net neutrality", per cui ogni operatore dovrà specificare se sono state attuate restrizioni nella banda sulla base dei servizi utilizzati o dei contenuti scaricati. La riforma prevede, infine, la segnalazione esplicita dell'importo dovuto per i servizi base, come telefonia e internet, e quello relativo ai servizi aggiuntivi. In questi ultimi potrebbe annidarsi un surplus non richiesto, permettendo all'utente di verificare la presenza di abbonamenti magari sottoscritti per errore. Non mancherà, infine, la cosiddetta audio-bolletta per gli utenti non vedenti.

La riforma dovrà comunque essere discussa all'interno di una consultazione pubblica lunga 60 giorni e si spera che le novità non verranno riadattate al volere delle compagnie telefoniche. Un epilogo che l'AgCom cercherà di impedire strenuamente, difendendo a spada tratta le linee guida della proposta.

12 Commenti
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gd350turbo20 Gennaio 2015, 15:43 #1
Bè sarebbe ora fare un pò di chiarezza...
Allo stato attuale, passare da un operatore all'altro, cosa che dovrebbe essere di una semplicità imbarazzante è una delle cose più difficili e complicate in natura !
TigerTank20 Gennaio 2015, 16:00 #2
Come al solito bisogna vedere cosa farà la politica, soprattutto in parlamento...perchè se da un lato, ufficialmente parlando, dovrebbero pensare alle tutele sui cittadini, ufficiosamente è tutta una "parentopoli" fatta anche di inciuci ed interessi diretti (imprenditori, avvocati, azionisti, ecc...), cosa che rende sempre difficile l'attuazione di riforme che siano davvero utili ai cittadini, a scapito di chi offre certi servizi su larga scala.
Vash8820 Gennaio 2015, 16:01 #3
Sarebbe molto bello sapere se effettivamente la linea telefonica mi viene ristretta, in maniera ufficiale. Ci vuole più trasparenza, speriamo bene!
Muppolo20 Gennaio 2015, 17:26 #4
Non ci crede più nessuno a 'ste cose.
rockroll20 Gennaio 2015, 18:55 #5
Originariamente inviato da: Vash88
Sarebbe molto bello sapere se effettivamente la linea telefonica mi viene ristretta, in maniera ufficiale. Ci vuole più trasparenza, speriamo bene!


Ti viene, ti viene...!

Guarda il grafico delle prestazioni di rete col Task Menager di Win$ in vari momenti e varie condizioni, e ti fai una cultura: quando e come vogliono loro ti limitano anche pesantemente, essenzialmente facendoti procedere a sprazzi e singhiozzi (orientativamente 1 secondo a velocità normale ogni 5 a velocità ridotta), più che forzarti un rallentamento globale.
Il bello è che, a seconda dei riscontri dei SW che usi, sei informato sull'efficienza della comunicazione rilevata tendenzialmente al momento dello "sprazzo" piuttosto che quando si ammoscia... (ogni riferimento di natura sessuale è puramente casuale, salvo restando che anche a me piacerebbe far misurare le mie "prestazioni" con questo escamotage).
Gylgalad20 Gennaio 2015, 21:22 #6
finché in italia ci sarà per la maggior parte rame. le porcate rimarranno
ThesSteve8720 Gennaio 2015, 21:29 #7
finché in italia una porcata come telecom potrà vantare una posizione praticamente di monopolista, non cambierà un accidenti
mike6520 Gennaio 2015, 23:03 #8
Anche la "concorrenza" lascia a desiderare comunque..
marchigiano21 Gennaio 2015, 01:00 #9
Originariamente inviato da: Gylgalad
finché in italia ci sarà per la maggior parte rame. le porcate rimarranno


allora speriamo che i rom lo rubino tutto
D6921 Gennaio 2015, 18:45 #10
come dice il noto motto popolare... "fatta la legge trovato l'inganno"

sarà una casualità che negli ultimi tempi passare da un gestore all'altro è diventato un salasso? che poi non ho capito il motivo perchè un nuovo cliente paga tot e invece chi arriva da altro gestore paga un'altro tot, è come andare dal concessionario e comprare l'auto nuova, ma se ne hai già una vecchia la paghi di più, che boiata è mai questa ??

alla faccia della trasparenza e della chiarezza

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