Su buoni livelli le vendite di notebook nei primi 3 mesi del 2012

Su buoni livelli le vendite di notebook nei primi 3 mesi del 2012

Le vendite di soluzioni notebook da parte dei produttori asiatici si mantengono su valori interessanti nei primi 3 mesi del 2012, in contrazione sequenziale ma inferiore rispetto alla dinamica storica di questo mercato

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 10:04 nel canale TLC e Mobile
 

Dinamica controcorrente quella dei produttori asiatici di sistemi notebook nel corso dei primi mesi del 2012, stando alle informazioni riportate dal sito Digitimes a questo indirizzo. I primi 3 mesi dell'anno sono storicamente un periodo di contrazione nelle vendite, appena terminato il boom della stagione natalizia, è così è stato anche nei primi mesi del 2012 benché con una contrazione inferiore rispetto a quanto inizialmente atteso.

Acer, uscita da un 2011 carico di difficoltà, aveva inizialmente preventivato una contrazione nel fatturato compreso tra il 10% e il 15% rispetto al quarto trimestre 2011. Il risultato atteso per i primi 3 mesi del 2012 è di un totale di oltre 6 milioni di notebook, superiore ai poco meno di 6 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. La stima formulata per il secondo trimestre 2012 è di una crescita ulteriore compresa tra il 5% e il 10%.

Dinamica simile per Asustek: in questo caso la stima di una contrazione nelle vendite del 10% nel primo trimestre 2012 dovrebbe venir confermata dai numeri finali, contro una stima inizialmente formulata nel 20% di calo sul quarto trimestre 2012. Andamento simile anche per i produttori OEM, cioè le aziende che producono sistemi notebook venduti dai principali brand internazionali: in questo caso la variazione al ribasso dei volumi produttivi nel corso del primo trimestre 2012 è inferiore al 10%, contro una stima iniziale del 15% circa, mentre per il secondo trimestre ci si attende un aumento dei volumi compreso tra il 5% e il 10%.

La domanda di soluzioni notebook sembra quindi mantenersi su buoni livelli complessivi, a dispetto del generale interesse per i sistemi tablet che sta dominando il mercato per quanto riguarda gli utenti consumer. D'altro canto notebook e tablet mettono a disposizione strumenti e modelli di utilizzo che non sono completamente sovrapponibili, rendendo di fatto il tablet un complemento ad un sistema notebook ma non di certo un suo perfetto sostituto in ogni ambito di utilizzo.

1 Commenti
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adapting27 Marzo 2012, 10:52 #1
Ho letto l'articolo originale: dice soltanto che Acer e Asustek hanno visto buoni ordini a febbraio e sono confidenti per marzo, quindi il crollo rispetto a 4q2011, tradizionalmente il migliore per il settore, ma che invece per i notebook è stato un disastro nel 2011, sarebbe minore del 10% o 20% previsto.
Vedremo presto, i numeri citati non mi tornano neanche un pò (Acer nel primo quarter di un anno fa vendeva 11 milioni di pc, non credo fossero solo 6 milioni i notebook, e peraltro da allora la sua market share è crollata da 14% a 10%).

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