Tablet: euforia, ma con moderazione secondo ARM

Tablet: euforia, ma con moderazione secondo ARM

Il presidente di ARM conferma l'attenzione per il fenomeno tablet, ma ridimensiona alcuni dati di diffusione previsti per i prossimi anni

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 13:59 nel canale TLC e Mobile
ARM
 

C'è una certa prudenza nell'anticipare il successo commerciale delle soluzioni tablet, a dispetto dell'iniziale successo registrato da Apple con il proprio iPad e dalla generale euforia a riguardo raccolta la scorsa settimana al Computex di Taipei tra i produttori taiwanesi. Dietro questo sentimento niente altro che Tuor Brown, presidente di ARM, azienda alla cui base sono i chip utilizzati in moltissimi prodotti tra i quali, guarda caso, anche iPad.

Alle spalle di questo approccio conservativo una considerazione molto semplice, ma efficace: è oggettivamente troppo poco tempo che i tablet sono disponibili sul mercato nella forma attuale, pertanto decretarne il futuro successo di mercato è al momento quantomeno prematuro.

Secondo quanto affermato da Brown il mercato è oggetto di una forte diffusione di servizi di cloud computing; questo aprirà spazio a una nuova serie di dispositivi mobile con i quali poter fruire di contenuti remoti e solo in misura marginale poterne creare di propri da rendere disponibili nella cloud. La diffusione di nuove tipologie di dispositivi, tablet in primis, è quindi un trend facilmente ipotizzabile ma non è detto che l'euforia verso le soluzioni tablet possa concretizzarsi nei tassi di crescita del mercato ai ritmi ipotizzati in questo periodo di iniziale commercializzazione sul mercato.

Viene da pensare che una dinamica simile sia quella che sta caratterizzando il mercato delle soluzioni netbook. Questa classe di prodotti è stata ufficialmente commercializzata da meno di 3 anni e ha registrato tassi di crescita incredibili; recentemente si è assistito ad un rallentamento nella penetrazione di mercato rispetto alle stime più recenti, chiaro segnale di come questo mercato sia giunto ad una stabilizzazione nel complesso su valor più bassi rispetto a quanto indicato.

Si ritiene che in parte questo fenomeno sia giustificato proprio dall'ascesa delle soluzioni tabet, ma onestamente la diffusione di questa ultima classe di prodotti è troppo recente per poter aver influenzato in modo così evidente la commercializzazione delle proposte netbook. Si è a nostro avviso capito che i netbook rappresentano soluzioni estremamente valide in alcune tipologie di impiego ma che non possono essere viste come una perfetta alternativa, ad un costo molto più contenuto, di un tradizionale PC sia per prestazioni velocistiche sia per flessibilità d'impiego. Alla stessa stregua i tablet sono ottime piattaforme per accedere ai contenuti remoti ma non alternative pure ai PC.

4 Commenti
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carlottoIIx609 Giugno 2010, 14:15 #1
"delle soluzioni tabet" c'è un errore!
io ne faccio molti di più
quando esce iltm2-2000el?
berserkmir09 Giugno 2010, 14:36 #2
E la mania del giocattolo nuovo, ma molti probabilmente si stuferanno presto, poi ci sara chi lo utilizzera per quello che serve, ma di sicuro non sostituira ne portatili ne desktop.
Gualmiro09 Giugno 2010, 16:24 #3
Originariamente inviato da: berserkmir
E la mania del giocattolo nuovo, ma molti probabilmente si stuferanno presto, poi ci sara chi lo utilizzera per quello che serve, ma di sicuro non sostituira ne portatili ne desktop.


è certamente vero in buona parte

io comunque penso anche che per molte persone che alla fine ripiegano su netbook o piccoli portatili che usano per fare le stesse cose che si fanno con un tablet (stile ipad e simili intendo) alla fine quest'ultima tipologia di prodotto non sia poi inappropriata.
non pensiamo che domani userà il computer solo chi lo usa oggi, i tablet potrebbero (e penso sia quello che cercano di fare, tra le tante cose per cui sono stati inventati) allargare di fatto il mercato dell'informatica in genere con un prodotto che va a raggiungere nicchie in cui i notebook tradizionali non sono riusciti ancora a penetrare in modo definitivo o dove comunque impera larga insoddisfazione per una mancanza di un prodotto dedicato all'utente un po', per così dire, "casual"



non amo i tablet, ed allo stato attuale il netbook e notebook rispondono perfettamente alle mie necessità di mobilità... ma al di là del giocattolo nuovo e del marketing selvaggio che sta dietro questi prodotti, trovo che comunque siano un buon tentativo di rispondere a precise esigenze che qualcuno può avere. di certo un tentativo che per adesso mi sembra costruito in maniera meno approssimativa di quanto fatto coi netbook... software più appropriato aiuta molto in questo caso (iphoneOS ed android in primis)
fcantu10 Giugno 2010, 18:59 #4
ma dateci sti tablet senza troppe storie come avete fatto per il netbook reversibile t91 della asus che qui nell'italia mafiosa ce lo avete fatto vedere solo col binocolo,invece di pensare a rifilarci prima tutti i fondi di magazzino e con un cambio dollaro euro da mafia industrial politica!

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