Telefonia all'estero: ecco le tariffe più vantaggiose dopo il fermo del roaming in Europa

Telefonia all'estero: ecco le tariffe più vantaggiose dopo il fermo del roaming in Europa

Quale risulta essere la situazione delle tariffe per il mobile dopo lo stop del roaming europeo? Un'indagine di SosTariffe.it ci fa capire come le offerte da parte degli operatori siano migliorate perché più economiche rispetto ad un anno fa. Ecco tutti i dettagli.

di Bruno Mucciarelli pubblicata il , alle 14:41 nel canale TLC e Mobile
 

Lo scorso 15 giugno la Commissione Europea ha ufficialmente posto fine al roaming europeo riuscendo a decretare la fine definitiva di un annoso problema che affliggeva tutti gli utenti che nel corso dell'anno si spostavano al di fuori del proprio paese di residenza e dovevano acquistare pacchetti per traffico internet o anche per le chiamate con un surplus non indifferente in termini economici. Il cosiddetto "Roaming Zero" ha permesso finalmente di azzerare il tutto e dare la possibilità di usufruire dei piani tariffari che solitamente vengono utilizzati nella nazione di residenza. In questo caso SosTariffe.it ha cercato di capire come sia cambiato il panorama delle tariffe dopo lo stop del roaming in Europa.

La ricerca ha permesso di constatare come il cambiamento sul roaming abbia modificato le promozioni attive da parte degli operatori e soprattutto se questo ha influito positivamente su di essi. SosTariffe.it ha cercato di simulare alcuni viaggi all'estero analizzando i costi proposti con le principali promozioni che gli operatori propongono tra pacchetti e tariffe ad hoc pensate proprio per le trasferte. In questo caso la cosa più importante da segnalare è il fatto che i prezzi delle tariffe speciali per chiamare e mandare SMS in Europa (che rimangono comunque acquistabili anche dopo lo stop del roaming in quanto l’utente potrebbe voler aggiungere al proprio pacchetto utilizzato in Italia un ulteriore bundle di chiamate o SMS) sono diminuiti addirittura del 49% rispetto allo scorso anno.

Non solo perché per chi viaggi negli USA le tariffe sono calate del 14% visto che lo scorso anno per realizzare una decina di chiamate e riceverne altrettante, con una durata in media di 4 minuti, inviare 15 SMS si spendeva più o meno 17 euro mentre oggi se ne spendono 15€. Le promozioni per il resto del mondo risultano più economiche del 53% circa e al momento chiamare e mandare SMS dall'estero in Italia costa circa 25€ contro i 53 euro precedenti.

Il roaming Zero ha permesso di azzerare i surplus delle tariffe per navigare in internet quando si è all'estero in un paese dell'Europa. Quello che è successo invece nel resto del mondo non ha visto un azzeramento dei costi ma comunque un beneficio generale. Sì, perché secondo SosTariffe.it utilizzare circa 150MB di traffico negli USA oggi costa circa 24 euro a differenza dei 43 euro che dovevano essere pagati un anno fa. Una diminuzione del 45% che viene registrata anche nel resto del mondo dove i prezzi sono scesi a 43 euro contro i passati 72 euro sempre per 150MB di traffico dati.

10 Commenti
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matrix8321 Giugno 2017, 15:28 #1
"ecco le tariffe più vantaggiose"... QUALI?
jepessen21 Giugno 2017, 15:30 #2
Ma quindi c'e' modo nel breve/medio periodo qualche speranza di arrivare alla possibilita' di acquistare SIM all'interno della comunita' europea e sfruttarla dappertutto come quelle nazionali? Ad esempio se trovo una compagnia spagnola con tariffe molto convenienti ci sarebbe la possibilita' di acquistarla (in qualche modo) e sfruttarla in Italia se I prezzi sono piu' convenienti degli operatori italiani?
inited21 Giugno 2017, 15:41 #3
No, perché s'è detto che il tempo all'estero deve configurarsi come non abituale, e deve essere in percentuale minoritaria rispetto all'uso nella nazione di provenienza della sim. E poi una compagnia di un altro paese vuole o ricariche o domiciliazione in un istituto bancario del proprio paese, mica di un altro.
Luca6921 Giugno 2017, 16:20 #4
Inoltre in molti paesi non è possibile sottoscrivere un contratto telefonico se non si è residente in quel paese.
Alcuni operatori hanno già disabilitato la funzione di roaming per i contratto dati proprio per evitare che la SIM venisse usata prevalentemente all'estero.
pabloski21 Giugno 2017, 16:52 #5
Originariamente inviato da: inited
No, perché s'è detto che il tempo all'estero deve configurarsi come non abituale, e deve essere in percentuale minoritaria rispetto all'uso nella nazione di provenienza della sim.


E meno male che c'e' la mitologica Europa unita. E' in questi casi ( ma quello delle RCA e' ancora piu' scandaloso ) che capisce che l'UE e' stata creata per gli speculatori finanziari e non per la gente comune.

Che senso ha un mercato unico, se poi rimangono le frontiere quando si tratta di possibili vantaggi per il consumatore?
DarIOTheOriginal21 Giugno 2017, 17:46 #6
.. ma l'RCA che c'entra?
Dinofly21 Giugno 2017, 20:10 #7
Ma poi che cazzata, è stato l'Europa ad imporre la cosa per due ragioni:
Riduzione degli attriti non tariffari
Concorrenza e mercato
Poliacido21 Giugno 2017, 22:54 #8
Originariamente inviato da: DarIOTheOriginal
.. ma l'RCA che c'entra?


non centra con l'articolo ma il dicorso menzionato delle RCA è come ha detto l'utente a dir poco scandaloso
ti sei mai chiesto come mai sempre più gente dell'est tipo rumeni o moldavi usano in italia le loro macchine targate dal loro paese?? tenendole intestate a un parente da là pagano un decimo del bollo che paghiamo NOI in ITALIA e una sciocchezza di assicurazione. Chiamali stupidi...
asterx22 Giugno 2017, 01:14 #9
Non credo sia un problema insormontabile sottoscrivere un contratto con operatore straniero, ma anche se fosse possibile, poi nel piano tariffario dovrebbero essere incluse le chiamate verso numeri stranieri (in questo caso, italiani, cioè quelli che si chiamerebbero più frequentemente): il regolamento stabilisce infatti la libertà di usare il proprio piano tariffario senza ulteriori pagamenti. Quindi col mio operatore italiano, vado all'estero, chiamo numeri italiani secondo le tariffe previste e non ho costi aggiuntivi. Con un operatore tedesco, vengo in Italia, chiamo numeri tedeschi senza costi aggiuntivi: ma se chiamo numeri italiani (ma anche francesi o di un altro Paese), non pago niente in più solo se già previsto dal piano tariffario. Almeno io l'ho capita così.
OttoVon23 Giugno 2017, 02:27 #10
Originariamente inviato da: pabloski
E meno male che c'e' la mitologica Europa unita. E' in questi casi ( ma quello delle RCA e' ancora piu' scandaloso ) che capisce che l'UE e' stata creata per gli speculatori finanziari e non per la gente comune.

Che senso ha un mercato unico, se poi rimangono le frontiere quando si tratta di possibili vantaggi per il consumatore?



L'Europa non è e non sarà mai come gli USA. Gli USE sono una panzana inattuabile.

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