Vodafone e Cobra: un matromonio italiano per il mercato del M2M

Vodafone e Cobra: un matromonio italiano per il mercato del M2M

L'acquisizione dell'italiana Cobra da parte di Vodafone, avvenuta nell'Agosto 2014, un primo significativo passaggio per la multinazionale delle telecomunicazioni verso una presenza sempre pi radicata nel settore dei dispositivi Machine to Machine

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 17:05 nel canale TLC e Mobile
Vodafone
 

Nel mese di Agosto 2014 Vodafone ha annunciato di aver completato l'acquisizione di Cobra, azienda italiana che ha iniziato l'attività circa 40 anni fa a Varese e specializzatasi nel corso degli anni nella produzione di componentistica per l'industria automobilistica. A Cobra si deve la produzione di una ricca serie di componenti e accessori che vengono utilizzati dalle case automobilistiche nei propri prodotti, oltre a vari prodotti venduti nel cosiddetto mercato dell'aftermarket.

Quando l'acquisizione è diventata pubblica ci si è domandati per quale motivo Vodafone avesse fatto questa scelta. Nei giorni scorsi, in occasione di una visita alla sede Cobra di Varese, l'azienda ha avuto occasione di spiegare per quale motivo sia stato fatto questo investimento e quali siano le prospettive future per Cobra e per Vodafone in generale nel settore del Machine to Machine, o M2M.

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Con questa sigla si vuole indicare tutti quei dispositivi, tipicamente di ridotte dimensioni, che sono dotati di varie tipologie di sensori al proprio interno e che sono connessi in qualche misura alla rete. I dati raccolti da questi prodotti vengono elaborati da altri sistemi, fornendo informazioni per varie tipologie di utilizzi. Un esempio molto semplice che è alla portata di tutti sono i navigatori satellitari di recente concezione: grazie ad una SIM dati integrata al loro interno possono ricevere informazioni dettagliate in tempo reale sulle condizioni del traffico, aiutando l'utilizzatore a percorrere la strada più rapida per giungere a destinazione. Usando la SIM questi prodotti sono però in grado anche di trasmettere informazioni sulle condizioni d'uso del veicolo, dati utili per capire il traffico così da fornire indicazioni ad altri automobilisti.

Gli esempi di come una connessione possa trasformare radicalmente uno strumento di utilizzo comune sono numerosi e vari. Uno viene da un'attività primordiale come quella dell'allevamento del bestiame: a un sistema di fornitura del mangime per mucche è stato integrato un sistema di logica con trasmissione dei dati così da fornire la miscela di cibo migliore, basandone la composizione sui dati di temperatura, umidità e condizioni climatiche generali che vengono elaborati in remoto e inviati al dispositivo.

Questi sembrano scenari di uso di nicchia limitati a pochi dispositivi, ma è vero il contrario. La sola Vodafone, nelle nazioni nelle quali è presente, gestisce un totale di circa 20 milioni di dispositivi machine to machine nei quali integra propri strumenti di connettività. Un business estremamente interessante per l'azienda, per molti versi quasi sconosciuto al vasto pubblico in quanto che sia un certo fornitore di connettività a provvedere a questi servizi in una tipologia di prodotti non è tipicamente comunicato. I dati di crescita del resto lo testimoniano chiaramente, con un passaggio da 2,5 milioni di dispositivi nel biennio 2009-2010 agli attuali oltre 20 milioni.

Nel mercato italiano la crescita è stata forse ancor più rapida: Vodafone gestisce con propri strumenti di connettività circa 2,8 milioni di di dispositivi presenti in Italia, con un incremento nell'ultimo anno del 132% rispetto al precedente. Collegati a questo interesse verso i dispositivi M2M sono gli investimenti portati avanti dall'azienda per sviluppare la propria rete di connettività ad alta velocità: 3,6 miliardi di Euro stanziati per raggiungere l'obiettivo di fornire connettività 4G al 90% della popolazione italiana (al momento si è raggiunta la quota del 74%).

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Come si inserisce l'acquisizione di Cobra in questo contesto? L'azienda varesina, presente con varie divisioni un po' in tutto il mondo ma con la maggior parte dei dipendenti che sono dislocati nelle sedi di Busto Arsizio e di Varese, è una realtà unica a livello globale nel settore dei dispositivi Machine to Machine.

Cobra infatti nel suo processo di sviluppo è stata in grado di integrare tutti gli elementi della catena del valore. Al proprio interno, infatti, Cobra provvede a test e design dei prodotti, alla loro costruzione per la componente hardware, alla connettività, allo sviluppo del software abbinato e da ultimo allo sviluppo della piattaforma di servizi abbinata. Per Vodafone queste peculiarità è una importante opportunità di sviluppo futuro, e da questo è nata l'operazione che ha portato all'acquisizione dell'azienda.

I frutti non sono tardati ad arrivare. L'ingresso di Vodafone ha permesso a Cobra di incrementare il fatturato del 30% nel corso di questi primi 6 mesi di lavoro congiunto rispetto a quanto registrato in passato, sfruttando la rete commerciale della capogruppo. Tutto questo grazie all'impegno diretto di Vodafone, che con l'acquisizione ha risanato la posizione debitoria dell'azienda e soprattutto aperto spazio ad una crescita del personale occupato soprattutto nelle sedi di Varese e Busto Arsizio.

Cobra è quindi strategica per Vodafone, con la prospettiva di diventare centro unico per le iniziative M2M della multinazione delle telecomunicazioni. In questo modo verrà sfruttata al meglio quella capacità maturata da Cobra negli anni di sviluppare al proprio interno tutte le componenti indispensabili per i propri prodotti, con particolare enfasi sulla parte software e dell'integrazione dei servizi che nel mondo dei dispositivi Machine to Machine riveste un ruolo fondamentale. Tutto questo, ed è una nota sicuramente positiva, prevedendo un'espansione occupazionale dell'azienda per il futuro e mantenendo un centro di eccellenza in Italia.

L'ambito Machine to Machine è quindi destinato, nell'ottica di Vodafone, ad assumere un peso sempre più importante nelle strategie di espansione futura dell'azienda. Se pensiamo a quali radicali cambiamenti e trasformazioni sia andata incontro l'industria automobilistica e a come le autovetture siano sempre più ricche e complete grazie alla tecnologia viene da pensare che questo sia, in prospettiva futura, un settore molto interessante nel quale ritagliare una posizione. Acquisendo Cobra Vodafone ha raggiunto molto rapidamente questo risultato.

1 Commenti
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Rubberick13 Marzo 2015, 17:43 #1
Non c'e' che dire, ultimamente Vodafone sta facendo investimenti a raffica..

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