Vodafone e Telecom Italia condividono il traliccio

Vodafone e Telecom Italia condividono il traliccio

Vodafone e Telecom Italia hanno siglato un accordo per la condivisione degli spazi fisici in cui hanno sede le installazioni

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 09:22 nel canale TLC e Mobile
Vodafone
 

Vodafone da notizia in merito a un accordo siglato con la concorrente Telecom Italia: esso prevede la condivisione di siti già esistenti o di futura realizzazione e si riferisce alle infrastrutture "passive" di rete (quali ad esempio infrastrutture civili, pali e tralicci, impianti elettrici e di condizionamento), mentre non include la condivisione degli apparati elettronici che erogano il servizio di telefonia mobile ai Clienti, delle frequenze o delle attività operative di gestione della rete. In estrema sintesi su un traliccio ove sia presente un'antenna di Telecom Italia sarà possibile per Vodafone installare un proprio dispositivo, e viceversa.

Ciascun operatore manterrà la piena proprietà delle proprie infrastrutture, mentre entrambi gli operatori offriranno reciprocamente ospitalità allo scopo di ridurre il numero di stazioni radiomobili presenti sull'intero territorio nazionale.

"Grazie a quest'accordo che prevede la condivisione dei siti sulla base di un principio paritetico - spiega Alberto Ripepi, direttore delle Tecnologie di Vodafone Italia - si avranno notevoli benefici in termini di riduzione dei costi infrastrutturali di gestione della rete. Basti pensare agli affitti e al risparmio dell'energia elettrica. Notevolmente positivo, inoltre, sarà anche l'impatto derivante dalla riduzione del numero di installazioni di rete radio sia nelle città che nelle zone rurali". 

Sia Vodafone che Telecom Italia continueranno, in totale autonomia e indipendenza, a programmare e realizzare lo sviluppo delle proprie reti e a perseguire i propri obiettivi di sviluppo tecnologico e commerciale

20 Commenti
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Davis513 Novembre 2007, 09:27 #1
che bello... cosi' invece di vedere tanti tralicci in giro ne vedremo di meno, ma ENOOOOORMI per poter ospitare tutte le antennine colorate...

farinacci_7913 Novembre 2007, 09:29 #2

sarebbe cosa buona...

...ma i risultati saranno a favore del mercato o del gestore? I risparmi e le migliori gestioni abbasseranno i prezzi finali o miglioreranno il servizio o servirà solo ad aumentare gli incassi dei gestori interessati abbassando i costi?
E' possibile che in Italia sul piano fonia/trasmissione dati siamo indietro anni luce?
luca2014113 Novembre 2007, 09:37 #3

Concorrenza all'italiana

Come da titolo del commento...

finisce sempre tutto a tarallucci e vino. Ho come il sospetto che questi vantaggi siano solamente a favore del gestore e non dell'utente finale...

ma ormai non mi stupisco nemmeno più.
damar313 Novembre 2007, 09:39 #4
Penso sia una cosa positiva, anzi io andrei molto oltre; sarebbe, a mio avviso, opportuno creare una rete gestita da una società pubblica alla quale tutti i gestori possono richiederne l'accesso pagando un fitto.
groot13 Novembre 2007, 10:00 #5
NON CAPISCO PERCHE' PER LUCRARE lo stato italiano faccia fare a tutti gli operatori i propri tralicci, SI DOVEVA installare un ripetitore per tutti, avremmo avuto più copertura, e meno costi.
mitom13 Novembre 2007, 10:14 #6
A mio avviso è una sorta di risposta di Tim e Vodafone a Eiffell, la società terza in cui cunfluiranno tutte le torri di Tre e Wind. Quest'ultima mette insieme le due reti peggiori per creare quella che si sperà sarà la migliore, e gli altri corrono ai ripari per non restare indietro nella copertura. Mi resta un dubbio: non è che col fatto che le due reti Wind e Tre si uniscono, i gestori si "accontenteranno" della copertura attuale pari alla somma delle due, e bloccheranno ogni progetto di espansione? Nella mia zona, e non è un caso raro nè isolato, no c'è copertura Tre e Wind va solo in 2G, Tim e Vodafone? Entrambe 3G
pingalep13 Novembre 2007, 10:14 #7

WIMAX

io vorrei un wimax che garantisse a tutti i cittadini un tot. di chiamate e un tot di traffico dati almese. un servizio di base, praticamente come quelli che ci offrono ora i gestori qui in italia, ma gratis o comunque ben ammortizzato nella tassazione.
e che ai gestori rimanesse quindi la gestione di servizi plus, con banda superiore o altro. in questo modo ci sarebbe molta+competizione, inquanto dovrebbero offrire servizi aggiuntivi e non "promettere" di mantenere i servizi di base che oggi ci offrono.

qui invece ci prendono per......
mitom13 Novembre 2007, 10:31 #8

Re: WIMAX

Non facciamoci illusioni e lasciamo stare il discorso wimax....ormai in italia è stato "buttato nel cesso" (non sono parole mie....): regalato alle 4 sorelle che ce lo cucineranno e serviranno in tempi lunghi e verosimilmente a costi proibitivi. Il fatto è che non esiste una vera concorrenza nel campo, ogni mossa ha come fine primo il tornaconto e un tornaconto enorme; insomma sono loro che dettano legge e ricattano noi e lo stato. La sostanza della telefonia in italia è pressapoco questa: "O mi ci fate guadagnare un botto o chiudo bottega e gli utenti restano senza servizi"... gli effetti del decreto bersani insegnano.
marco020913 Novembre 2007, 10:45 #9
poveri noi..(me compreso che ne ho una bella grossa tim a 100 mt da casa..) quante onde in + che ci beccheremo...
Dumah Brazorf13 Novembre 2007, 10:46 #10
Wind non è il gestore peggiore... mi regala un sacco di soldi per non abbandonarli!!

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