Vodafone e VISA: accordo globale per i pagamenti mobile

Vodafone e VISA: accordo globale per i pagamenti mobile

Le due aziende stringono un accordo per lo sviluppo di un sistema di pagamenti mobile che sfrutti le tecnologie NFC dei più recenti smartphone

di Andrea Bai pubblicata il , alle 16:41 nel canale TLC e Mobile
Vodafone
 

Vodafone e Visa hanno dato oggi l'annuncio di una partnership stretta a livello globale per sviluppare un nuovo mezzo di pagamento che permetterà al pubblico di acquistare beni e servizi impiegando il proprio telefono cellulare. La proposta, che sarà offerta sotto brand Vodafone e proposta alla base di 398 milioni di clienti dell'operatore mobile, sarà disponibile in oltre 30 paesi.

Inizialmente il servizio sarà lanciato in Germania, nei Paesi Bassi, in Spagna, in Turchia e nel Regno Unito. La piattaforma di pagamento mobile sarà aperta a tutti i partner di qualunque settore, incluse le istituzioni finanziarie, i rivenditori, le compagnie di trasporti e le aziende di pubblico servizio.

Vittorio Colao, CEO di Vodafone, ha dichiarato: "Il mobile wallet di Vodafone rappresenta la prossima fase della rivoluzione smartphone. Offre ai nostri clienti la velocità, semplicità e convenienza di gestire le transazioni di ogni giorno con un movimento od un colpetto del loro smartphone, usando servizi innovativi ed affidabili sviluppati da Vodafone e da Visa. Il nostro mobile wallet sarà aperto a qualunque fornitore di servizi e ci impegnamo di dare modo a tutti i parnter di fornire ai nostri clienti condivisi il più ricco catalogo di servizi possibile".

Nei mercati sviluppati, dove esiste già un'infrastruttura matura per i pagamenti elettronici, gli utenti potranno essere in grado di fare acquisti presso i punti vendita utilizzando gli smartphone con tecnologia NFC e con Visa PayWave for mobile, la tecnologia di mobile payment di Visa. Muovendo lo smartphone dinnanzi al terminale di pagamenti, i clienti potranno acquistare biglietti per il trasporto pubblico, quotidiani, riviste e potranno inoltre effettuare acquisti ad alto valore mediante l'utiizzo di un codice di sicurezza.

Peter Ayliffe, CEO di Visa Europe, ha affermato: "La nostra partnership con vodafone rappresenta un grande passo avanti per i pagamenti mobile. Il futuro delle iniziative di pagamento di Visa è più che una promessa: questi servizi sono reali, tangibili e arrivano sul mercato consumer mainstream nel futuro prossimo".

L'accordo di oggi fa parte di una più ampia strategia che Vodafone sta seguendo nel settore del mobile commerce, allo scopo di mettere a disposizione del pubblico una soluzione di pagamento mobile-based che sia un'alternativa realmente percorribile al denaro contante e alle carte di debito/credito. Questo "portafoglio virtuale" consentirà di stoccare non solo denaro ma anche account di programmi di fidelizzazione e buoni sconti, sostituendo in toto le carte presenti nei portafogli del pubblico.

Tutti i servizi mobile wallet di Vodafone, incluso quello annunciato oggi con Visa, saranno compatibili con gli standard in corso di approvazione dalla GSM Association.

3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
ezio27 Febbraio 2012, 16:49 #1
Già immagino i futuri taccheggiatori, invece di rubare le borsette e i portafogli in stazione ti daranno un colpetto sul tuo telefono con il loro modificato per fregarti i soldi

Scherzi a parte, è una tecnologia comoda e facilmente realizzabile, ben venga se accompagnata dalle giuste misure di sicurezza.
hermanss27 Febbraio 2012, 17:25 #2
Date un'occhiata a questo
nico_198227 Febbraio 2012, 17:32 #3
Originariamente inviato da: hermanss
Date un'occhiata a questo

Pagare con il cellulare non mi creerebbe problemi, ma il pollo preferisco vederlo in 'carne ed ossa' prima di passare per la cassa :P

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^