Anche Stripe dice addio a Bitcoin come mezzo di pagamento

Anche Stripe dice addio a Bitcoin come mezzo di pagamento

Troppo volatile, lento e costoso: nonostante le speranze iniziali di Stripe, Bitcoin non è più adatto come mezzo di pagamento. La società potrebbe però decidere di adottare altre criptovalute, anche se mancano dettagli precisi

di pubblicata il , alle 17:01 nel canale Mercato
Bitcoin
 

Stripe, processore di pagamenti mobile che permette a varie realtà presenti online di accettare pagamenti su internet, ha annunciato nel corso della giornata di ieri di aver deciso di abbandonare progressivamente il supporto a Bitcoin: nel corso dei prossimi tre mesi i clienti di Stripe che accettano Bitcoin come mezzo di pagamento saranno incoraggiati a migrare verso altre soluzioni, dopo di ché la criptovaluta non sarà più accettata tramite Stripe.

La società aveva annunciato il supporto alla criptovaluta più famosa nel corso del 2015, consentendo a tutti i commercianti che usavano la piattaforma di Stripe di poter accettare pagamenti in Bitcoin. La mossa era stata considerata da alcuni come un'imminente affermazione di Bitcoin come mezzo di pagamento per il grande pubblico. Tuttavia l'impressionante crescita del valore di Bitcoin ha portato ad un innalzamento delle commissioni, e l'aumentare delle transazioni ha portato ad un allargamento dei tempi di validazione.

"La nostra speranza era quella che Bitcoin potesse diventare un substrato universale e decentralizzato per le transazioni online e che aiutasse i nostri clienti a raggiungere anche coloro i quali vivono in un mercato a bassa penetrazione di carte di credito o dove le commissioni per le carte di credito sono proibitive" afferma nel proprio blog la società, la quale sottolinea come gli elevati tempi di conferma e l'estrema volatilità del bitcoin hanno sempre più spesso causato transazioni errate in controvalore: nel lasso di tempo che intercorre tra l'avvenuta transazione e la sua conferma, le fluttuazioni del prezzo di Bitcoin determinano un ammontare differente rispetto al prezzo di pagamento.

Stripe resta ottimista sul tema delle criptovalute nel suo complesso, ma la compagnia tende ora a considerare Bitcoin più come un bene invece che come una rete di pagamento. A tal proposito Stripe cita altre criptovalute che potrebbero essere supportate come metodo di pagamento, partendo da OmiseGO e passando da Ethereum, Stellar, Bitcoin Cash e Litecoin, senza tuttavia condividere eventuali piani di adozione e lasciando comunque aperta la possibilità di tornare a supporrtare Bitcoin in futuro nel momento in cui gli aggiornamenti del protocollo alla sua base dovessero permettere di superare gli attuali colli di bottiglia.

Nelle scorse settimane anche Steam ha deciso di non accettare più pagamenti con Bitcoin: ne abbiamo parlato in questa notizia.

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25 Commenti
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maxy0425 Gennaio 2018, 18:41 #1
Strano che non accettino pagamenti in una "valuta" che nel giro di un mese si svaluta del 50%.
MikTaeTrioR25 Gennaio 2018, 18:52 #2
non è per quello, leggi bene!
Sandro kensan25 Gennaio 2018, 19:12 #3
Le commissioni sui bitcoin sono troppo alte. In questo momento si parla di 4.7 € ma variano di giorno in giorno.

Calcolo della fee in tempo reale basandosi su una transazione da 226 byte che è un valore molto probabile. Questo il risultato:

La transazione veloce costa 0.0005198 bitcoin ovvero in milli bitcon: 0.5198.

https://www.kensan.it/articoli/Bitc...transazione.php

Considerando una commissione del 1.4% di una carta di credito come le Visa si ho un punto di pareggio tra la VISA e i bitcoin pari a:

335 euro.

Ovvero sopra questa cifra convengono i bitcoin, sotto la VISA. Come si vede i bitcoin non sono adatti ai pagamenti normali.
Wonder25 Gennaio 2018, 19:19 #4
@mik
sottolinea come gli elevati tempi di conferma e l'estrema volatilità del bitcoin hanno sempre più spesso causato transazioni errate in controvalore: nel lasso di tempo che intercorre tra l'avvenuta transazione e la sua conferma, le fluttuazioni del prezzo di Bitcoin determinano un ammontare differente rispetto al prezzo di pagamento.

Invece è proprio per quello, leggia modo tu. Ma hai già dimostrato in altro thread qual'è il tuo credo, quindi a posto così.
Anche Steam non accetta Bitcoin perchè troppo volatile. Leggi leggi.
Come moneta è morta, ad oggi. E' uno strumento finanziario speculativo, te l'ho già detto e ridetto, e anceh molto rischioso. Ma poi basta vedere i fatti
MikTaeTrioR25 Gennaio 2018, 19:48 #5
in primo luogo è per i lunghi tempi necessari per le transazioni...che diventano un problema in conseguenza alla volatilità...

con transazioni immediate e poco costose il problema si azzererebbe...

ergo, il problema non è la volatilità...

poi se prosegui nella lettura, visto che mi dici di leggere leggere, si parla già di alternative quali omni, stellar, eth....che non sono certo poco volatili...


pensa quando BTC non avrà piu ne uno ne l'altro problema
Sandro kensan25 Gennaio 2018, 20:17 #6
Originariamente inviato da: MikTaeTrioR
in primo luogo è per i lunghi tempi necessari per le transazioni...che diventano un problema in conseguenza alla volatilità...

con transazioni immediate e poco costose il problema di azzererebbe...

ergo, il problema non è la volatilità...

poi se prosegui nella lettura si parla già di alternative quali omni, stellar, eth....che non sono certo poco volatili...


pensa quando BTC non avrà piu ne uno ne l'altro problema


Concordo con quanto scritto e preciso una cosa ovvia agli esperti ovvero che più si paga e più veloce è la transazione. In particolare come ho scritto in un commento qui sopra con un costo di commissione di 5 euro (fee) si è velocissimi ovvero si ha una conferma entro il blocco successivo.

Sfortunatamente questo costo è molto alto per i bitcoin e inoltre varia di molto avendo raggiunto anche i 20 euro. Se il novizio sbaglio o non ha il programma adatto si creano dei tempi di attensa anche lunghissimi e quindi il valore corrispondente in euro varia rispetto al momento in cui si è iniziato il pagamento.

Un blocco viene riempito di transazioni in un tempo di 10 minuti (mediamente).
Notturnia25 Gennaio 2018, 23:46 #7
Ma come.. non era la moneta migliore del mondo che non aveva costi e correva come un treno ?.. è andata a sbattere o qualcuno ha capito finalmente a cosa serviva ?.. le catene di Sant'Antonio non se le ricorda più nessuno ?.. i primi fanno i soldi.. gli ultimi sono i polli.. e bitcoin sta dimostrando lo stesso.. pensate a chi ha perso il 50% in pochi giorni di crollo.. proprio come la finanza che tanto il bitcoin odia..
fra l'altro.. io non pago commissioni quando pago online con la carta di credito.. e come me molti altri.. praticamente tutti
Bellaz8926 Gennaio 2018, 00:12 #8
Bah. Questa notizia non fa altro che rafforzare i dubbi che avevo espresso a riguardo in un topic precedente.
Ovvero che per ora e' solo pura speculazione e di economia reale se ne vede ben poca (e se quei pochi che la fanno scappano... tanti saluti)
Sandro kensan26 Gennaio 2018, 00:32 #9
Originariamente inviato da: Notturnia

fra l'altro.. io non pago commissioni quando pago online con la carta di credito.. e come me molti altri.. praticamente tutti


è un vecchio trucco che fanno i maghi, ti mostrano il cappello vuoto e poi tirano fuori 50 euro. Oramai non ci cascano nemmeno i bambini. Hanno capito che il mago non fabbrica i soldi dal nulla.
VashXP26 Gennaio 2018, 11:17 #10
i Ripple (XRP) sono il futuro, peccato che pochi lo conoscano

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