Broadcom e Qualcomm: Intel (forse) ci mette lo zampino?

Broadcom e Qualcomm: Intel (forse) ci mette lo zampino?

Alcune indiscrezioni riportano la possibilità che Intel possa procedere con una offerta di acquisto di Broadcom, qualora quest'ultima completi l'acquisizione di Qualcomm alla quale da tempo lavora

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Mercato
IntelQualcommBroadcom
 

Broadcom e Qualcomm hanno tenuto banco in queste ultime settimane per via del tentativo, sino ad ora senza successo, da parte della prima di acquistare la seconda. A fronte di una offerta importante rispetto alla valutazione di borsa Qualcomm ha risposto negativamente, evidenziando come la proposta non tenesse in corretta valutazione le prospettive di sviluppo futuro dell'azienda oltre alle potenziali problematiche legate alle normative antitrust e alle posizioni dominanti.

Qualora Broadcom possa giungere al proprio obiettivo di acquisire Qualcomm si prefigura all'orizzonte un potenziale nuovo scenario: secondo alcune indiscrezioni riprese dal Wall Street Journal Intel potrebbe essere interessata ad acquisire a sua volta Broadcom. Operando in questo modo Intel entrerebbe in possesso di tutto quello che è legato a Qualcomm, di fatto assicurandosi una porta d'ingresso nel mondo dei dispositivi mobile dopo che per anni ha provato senza successo a conquistare una quota di mercato con i propri SoC.

Lo scenario è tanto interessante in teoria quanto effettivamente molto difficilmente realizzabile, per usare un eufemismo. Qualcomm non sembra intenzionata a diventare proprietà di Broadcom, quantomeno senza che le condizioni economiche vengano riviste fortemente al rialzo. Tale operazione resta sotto lo scrutinio costante delle autorità nord americane preposte, che potrebbero porre veto.

E nell'ipotesi che il matrimonio tra Broadcom e Qualcomm possa chiudersi positivamente, resta da capire in che modo Intel possa tentare una scalata a Broadcom e come possa beneficiare di una operazione di questo tipo. E' indubbio che, se si verificasse, uno scenario di questo tipo, Intel potrebbe da subito beneficiare del business Qualcomm nel mondo dei dispositivi mobile: una via indubbiamente costosa ma molto efficace per rientrare per la porta principale nel settore degli smartphone, tra gli altri, per non parlare di tutto quello che è l'ecosistema IoT, della connettività e delle infrastrutture di rete che rappresentano l'ambito di attività di Qualcomm.

Per ora si tratta solo di indiscrezioni, che riteniamo siano molto difficilmente concretizzabili. Lo scenario che si viene però, anche solo in teoria, a creare è molto affascinante.

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4 Commenti
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Cappej12 Marzo 2018, 09:49 #1
non ho capito bene... cosa vieterebbe a Intel di fare un'offerta come ha fatto Broadcom senza dover necessariamente, fare un doppio passaggio?
DukeIT12 Marzo 2018, 10:32 #2
Me lo sono domandato pure io.
Le uniche due risposte che mi vengono è che Intel non possa intervenire in un'operazione di acquisizione già in atto, oppure che sia un problema di antitrust, in questo caso puramente formale.
lucusta12 Marzo 2018, 11:15 #3
...che non le conviene?
qualcomm e broadcom sono detentrici di diversi brevetti FRAND, oltre che di innumerevoli brevetti correlati, ma la questione principale è che sono fornitori primari di tecnologie che usano brevetti FRAND.
di per se un brevetto FRAND è aperto a tutti indiscriminatamente e a prezzo "giusto" (anche se qualcomm non ha operato in questo modo), ma devi anche produrre l'HW per usare quelle tecnologie.
OEM e manifattura di terze parti non producono HW, ma l'assemblano... rimane perciò comodo acquistare la tecnologia (il chip) che include il brevetto FRAND.
finchè però le due realtà sono separate i chip hanno un costo più alto (una deve pagare il brevetto all'altra e viceversa).
quando la realtà è unica hanno la possibilità di vendere chip a prezzo inferiore, decurtati dal costo dei brevetti che prima l'altro deteneva e che poi sono in mano ad una sola entità.
risulta quindi più favorevole l'inesimento sul mercato, oltre al fatto che anche gli altri (Intel) "lavorano" per te, perchè ti pagano i brevetti per produrre i propri chip.
quando però i brevetti più interessanti sono in mano ad un'unica realtà, fare il colpo di acquisirli tutti insieme significa riuscire a diventare da primula appena sbocciata a dominatore del mercato.

oltretutto la situazione è anche favorevole.
l'acquisizione di qualcomm porta soldi ma qualcomm stessa ha diversi problemi economici da sanare per via delle innumerevoli multe, mentre broadcomm dovrebbe vedere esaurita la disponibilità economica dopo un'acquisizione del genere.
d'altro canto le beghe legali di qualcomm si appianerebbero immediatamente se venisse acquistata da Intel, in quanto è Apple il problema maggiore, de intel oggi fornisce HW e tecnologie (pagando i brevetti FRAND) ad Apple, quindi verrebbe meno l'interesse per Apple di proseguire la causa contro il suo attuale fornitore HW (e che ormai detiene tutti i brevetti interessanti).

aggiungi anche che i SoC di domani saranno anche X86, e che le CPU integreranno, oltre che il north bridge di un tempo, anche il south bridge, come fa oggi AMD con Ryzen (con uno assai limitato), ma che aplieranno l'integrazione mettendo dentro anche Wifi, Eth, e probabilmente 5G, su echip integrato...
è una scelta comerciale sensata, perchè leghi nuovamente il chip ad una tecnologia in continuo rinnovo; quindi ottima da integrare per diminuire i consumi e massimizzare il guadagno, ma anche per renderli obsoleti precocemente.

i problemi invece sono proprio l'acquisizione di un'eventuale azienda composta da broadcom e qualcomm...
l'antitrust potrebbe avere qualcosa da ridire... ma i lobbisti Intel hanno parecchio potere (e lo hanno dimostrato negli anni).
khuzul12 Marzo 2018, 14:24 #4
Se hwupgrade riportasse le notizie per intero ci sarebbe anche la spiegazione. Dal wall steet journal: Intel considera di acquisire broadcom, con o senza qualcomm, perché il merge tra broadcom e qualcomm significherebbe un competitor troppo forte focalizzato sulle tecnologie mobile.
Calcolando anche che qualcomm sta provando ad acquistare NXP (che è molto forte nei chip automotive) ha tutto molto senso.
Considerate anche che l'antitrust US non vede di buon occhio l'acquisizione di Qualcomm da parte di Broadcom, anche se quest'ultima sposta la sede da Singapore agli USA, e si oppone per motivi di sicurezza nazionale.
Con Intel che acquisisce Broadcom, tutto resta in mani USA e quindi i regulator possono anche soprassedere al fatto che si crei un monopolio

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