Calano di poco meno del 6% le vendite di PC nel Q3 2016

Calano di poco meno del 6% le vendite di PC nel Q3 2016

Ancora un dato di vendita negativo per il mercato dei PC nel corso del trzo trimestre dell'anno secondo i dati preliminari elaborati da Gartner

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 09:16 nel canale Mercato
AcerASUSLenovoHPAppleDell
 

Sono stati poco meno di 69 milioni i PC venduti a livello globale nel corso del terzo trimestre del 2016, un dato in contrazione del 5,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno secondo i dati resi disponibili da Gartner.

Questo dato rappresenta l'ottavo trimestre consecutivo di calo delle vendite per i PC a livello globale, un dato che evidenzia le generali difficoltà di questo settore. A giustificare questo andamento la diffusione di un elevato numero di dispositivi diversi nelle mani dei consumatori, che porta ad un tasso di aggiornamento meno frequente rispetto a quando era il PC l'unico dispositivo a disposizione per creare contenuti e consultare dati.

Accanto a questa dinamica si evidenzia anche il comportamento dei consumatori nei paesi in via di sviluppo, non così tanto interessati alle soluzioni PC in quanto tipicamente in possesso di dispositivi mobile quali smartphone e tablet e in grado con essi di accedere al web e assolvere alle proprie necessità di informazione e consultazione.

Osservando le vendite dei produttori impegnati in questo settore emerge in modo chiaro il fenomeno di consolidamento generale, con le prime 6 aziende che raccolgono il 78% delle vendite nel complesso. Lenovo continua a mantenere la prima posizione con il 20,9% della quota di mercato, seguita da HP con il 20,4% e da Dell con il 14,7%. Al quarto posto troviamo Asus con il 7,8%, mentre Apple chiude al quinto posto con il 7,2% e Acer raccoglie il 6,7% del totale.

Dopo trimestri in costante e continuo calo le vendite di PC arriveranno a interrompere la discesa e riprendere a salire? Questa è l'aspettativa degli operatori per il 2017, attesa che potrebbe trovare conferma nel momento in cui già negli ultimi 3 mesi del 2016 dovessero presentarsi segnali di un timido cambio di direzione.

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9 Commenti
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zbear12 Ottobre 2016, 09:29 #1

Magari ...

Anche il fatto che attualmente si compra il PC nuovo quando quello vecchio è obsoleto.
E non sarà certo Win10 a migliorare il mercato.
Perfino i giocatori ormai si tengono lo stesso pc per 2/3 anni minimo. Non parliamo poi di chi lo usa saltuariamente...
s-y12 Ottobre 2016, 09:41 #2
godot disperso
Cooperdale12 Ottobre 2016, 09:54 #3
Pian piano si stabilizzeranno. Parecchi miei clienti stanno iniziando a rompersi le scatole dei tablet e a passare ai 2 in 1.
csavoi12 Ottobre 2016, 10:02 #4

Aspettando AMD

Personalmente ritengo che molti stiano rimandando in attesa dei nuovi processori AMD ZEN. E non lo dico per fare pubblicità ad AMD ma perchè le mie considerazioni sono:

1) Chi preferisce INTEL aspetta perchè sa che se AMD tirerà fuori qualcosa di valido i prezzi di INTEL stessa potrebbero abbassarsi

2) Chi preferisce AMD non vede l'ora che escano gli ZEN sperando che le promesse siano mantenute o cmq con la certezza di avere un rapporto prezzo prestazione migliore di quello INTEL (come è già ora per le fasce medio-basse)

Secondo me, il Q4 2016 sarà ancora di spasmodica attesa e le danze si apriranno verso Febbraio/Marzo non appena esceranno benchmark di ZEN "reali".

Il tutto IMHO :-).
GTKM12 Ottobre 2016, 10:03 #5
Originariamente inviato da: csavoi
Personalmente ritengo che molti stiano rimandando in attesa dei nuovi processori AMD ZEN. E non lo dico per fare pubblicità ad AMD ma perchè le mie considerazioni sono:

1) Chi preferisce INTEL aspetta perchè sa che se AMD tirerà fuori qualcosa di valido i prezzi di INTEL stessa potrebbero abbassarsi

2) Chi preferisce AMD non vede l'ora che escano gli ZEN sperando che le promesse siano mantenute o cmq con la certezza di avere un rapporto prezzo prestazione migliore di quello INTEL (come è già ora per le fasce medio-basse)

Secondo me, il Q4 2016 sarà ancora di spasmodica attesa e le danze si apriranno verso Febbraio/Marzo non appena esceranno benchmark di ZEN "reali".

Il tutto IMHO :-).


La maggior parte dei PC viene comprata al centro commerciale e, di solito, la maggioranza della clientela, se nomini zen, pensa ai buddisti, non certo alla nuova, sfavillante, microarchitettura di AMD.
csavoi12 Ottobre 2016, 10:22 #6
Originariamente inviato da: GTKM
La maggior parte dei PC viene comprata al centro commerciale e, di solito, la maggioranza della clientela, se nomini zen, pensa ai buddisti, non c'entro alla nuova, sfavillante, microarchitettura di AMD.


Come faccio a non quotarti... Hai ragione da vendere... La mia speranza è che ormai in ogni famiglia ci sia un pargolo "smanettone informatico" che sappia indirizzare gli acquisti. Se la clientela fosse solo un pelo meno "ignorante" (nel senso buono del termine, ossia ignora le cose) ne avremmo tutti da guadagnare... Quindi che dire... Diffondere la conoscenza e incrociare le dita.
s-y12 Ottobre 2016, 10:31 #7
saro' drastico, anche per poco tempo a disposizione

io quasi quasi (in realta' lo penso e lo scrivo da un po') preferirei un ridimensionamento 'definitivo', ed una sorta di ritorno alle origini, dove i pc venivano usati solo da coloro ai quali servivano su serio (o dagli appassoniati), e dove l'ambito sw (e relativa ottimizzazione) era di gran lunga preponderante
xcvbnm6712 Ottobre 2016, 10:51 #8
finchè tutti cercano di smaltire le rimanenze di magazzino ossia di rifilare macchine vecchie è chiaro che non c'è molto stimolo all'acquisto. Trovare un pc con ssd in un centro commerciale è quasi impossibile. Se poi si vuole un ssd capiente oltre i 256 GB è impossibile trovare un pc che ce l'abbia già montato, devi prendere per forza un notebook. Inoltre spesso non vengono date indicazioni attendibili su aspetti cruciali della macchine come silenziosità e risoluzione supportata, per cui uno tende a tenere quello che ha e non correre rischi.
emiliano8412 Ottobre 2016, 10:55 #9
Originariamente inviato da: Cooperdale
Pian piano si stabilizzeranno. Parecchi miei clienti stanno iniziando a rompersi le scatole dei tablet e a passare ai 2 in 1.


finalmente lo stanno capendo...e si vede, e' l'unico tipo di device in crescita

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