DJI AeroScope, arriva in Italia il sistema di tracciamento dei droni per autorità e forze dell'ordine

DJI AeroScope, arriva in Italia il sistema di tracciamento dei droni per autorità e forze dell'ordine

Presentato alle autorità Italiane un sistema di tracciamento dei droni che permette di individuare dalla distanza un multirotore e conoscerne tutti i dettagli

di pubblicata il , alle 18:21 nel canale Mercato
DJIDroni
 

Si tratta di un sistema di antenne sensibili capaci di intercettare il canale di collegamento radio tra radiocomando e drone, o il segnale di telemetria video che lo stesso drone trasmette a terra. Queste informazioni vengono decodificate e rese facilmente intellegibili su una mappa. Tra le informazioni che il sistema può rilevare vi sono la marca e il modello del drone, il suo numero di serie, il nome del proprietario, la posizione dell'operatore, le coordinate di decollo e la rotta di volo, le coordinate di posizione e i parametri di movimento: insomma tutto quello che serve per capire di chi sia il drone, cosa stia facendo e dove sia il suo pilota.

DJI AeroScope non è un radar (che potrebbe facilmente scambiare un volatile per un drone), ma un sistema di tracciamento vero e proprio grazie alla scansione delle comunicazioni radio tra il controller e il drone stesso. Il sistema è stato realizzato in due versioni, una fissa ed una portatile. La prima, con un raggio d'azione di circa 25km, è già utilizzata in due aeroporti internazionali in Asia, mentre la seconda - che ha un raggio d'azione più ridotto, di 5 km, - è attualmente in fase di test in tutta Europa. Un aspetto interessante della versione fissa è la possibilità di operare in ambiente cloud, così da collegarvi più apparati in maniera da poter coprire simultaneamente più aree anche in località distanti tra loro.

Veniamo ai limiti di questo sistema: attualmente DJI AeroScope può tracciare solamente i droni DJI (che rappresentano comunque una fetta significativa del mercato), ma la società cinese sta collaborando con l'agenzia europea EASA per poter ampliare le possibilità di tracciamento per altri droni.

Il sistema ‘DJI AeroScope’ è stato sviluppato appositamente per rispondere alle esigenze delle autorità aeronautiche e delle forze dell’ordine, che potranno così migliorare la sicurezza delle aree sensibili, individuando per tempo la presenza di un drone e potendo così procedere con eventuali contromisure. E’ un sistema sicuro, facilmente implementabile e che sfrutta tecnologie già esistenti ed integrate nei droni. Grazie allo strumento di sviluppo SDK, potrebbe anche essere efficacemente integrato con le piattaforme radar per aeromobili, al fine di avere uno strumento unico di controllo del traffico aereo" ha commentato Flavio Dolce, direttore di Elite Consulting che rappresenta DJI in Italia. Maggiori informazioni su DJI AeroScope sono disponibili presso il sito ufficiale, a partire da questa pagina.

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5 Commenti
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HostFat02 Giugno 2018, 06:50 #1

Comunicazione cifrata?

Ma il metodo con cui questi droni comunicano con il controller, deve per forza seguire precisi standard, o potrebbe anche effettuare comunicazioni cifrate, la cui cifratura può avere variabili random ad ogni accensione?

Cioè, c'è modo di rendere completamente inutile e quindi un ovvio spreco di soldi questo DJI AeroScope?
Therinai02 Giugno 2018, 16:01 #2
Originariamente inviato da: HostFat
Ma il metodo con cui questi droni comunicano con il controller, deve per forza seguire precisi standard, o potrebbe anche effettuare comunicazioni cifrate, la cui cifratura può avere variabili random ad ogni accensione?

Cioè, c'è modo di rendere completamente inutile e quindi un ovvio spreco di soldi questo DJI AeroScope?


Beh è scritto chiaro e tondo: può intercettare la radiotrasmissione dei droni DJI, nient'altro.
Io mi aspettavo qualcos'altro, mi sono sempre chiesto come si fa ad intercettare un drone, ma tecnicamente l'unica risposta che riesco a darmi è radar + drone che va a setacciare lo spazio aereo dove si presume stia volando il drone da fermare.
Bestio02 Giugno 2018, 16:59 #3
Originariamente inviato da: Therinai
Beh è scritto chiaro e tondo: può intercettare la radiotrasmissione dei droni DJI, nient'altro.
Io mi aspettavo qualcos'altro, mi sono sempre chiesto come si fa ad intercettare un drone, ma tecnicamente l'unica risposta che riesco a darmi è radar + drone che va a setacciare lo spazio aereo dove si presume stia volando il drone da fermare.


Dato che sono piccoli, freddi e piuttosto lenti, non credo sia facile per un radar distinguere un drone da un'uccello...
Therinai02 Giugno 2018, 17:30 #4
Originariamente inviato da: Bestio
Dato che sono piccoli, freddi e piuttosto lenti, non credo sia facile per un radar distinguere un drone da un'uccello...


Certamente, per questo pensavo a radar + prode che setaccia la zona...
Mortalfast04 Giugno 2018, 20:38 #5
Originariamente inviato da: HostFat
Ma il metodo con cui questi droni comunicano con il controller, deve per forza seguire precisi standard, o potrebbe anche effettuare comunicazioni cifrate, la cui cifratura può avere variabili random ad ogni accensione?

Cioè, c'è modo di rendere completamente inutile e quindi un ovvio spreco di soldi questo DJI AeroScope?


Di fatto il controller (trasmettitore) e la ricevente che è montata sul drone fanno una cosa di molto simile tramite la procedura di "Binding" che permette di accoppiare l'uno all'altro ed evitare il più possibile le interferenze.

Normalmente questi dispositivi trasmettono sulla frequenza di 2,4 Ghz e usano tutta la banda disponibile tramite la tecnologia DSSS (Direct Sequence Spread Spectrum) e successivi derivati, questo limita al massimo le collisioni e fa in modo che queste influiscano molto poco sul controllo del volo.

Va da se che "l'impronta" costruita tramite il Binding è facilmente riconoscibile dalla casa che ne ha implementato la tecnologia, teoricamente basterebbe togliere il ricevitore dal drone e sostituire il trasmettitore con due componenti che usano una tecnologia di hopping diversa per essere totalmente trasparenti all'AeroScope.

Questo ovviamente può essere complicato per i droni come i DJI dove magari il ricevitore è integrato nella piastra madre, ma risulta abbastanza semplice se si decide di assemblare un drone da se, impresa assolutamente alla portata di chi ha un minimo di confidenza con circuiti elettrici a saldatori.

Se volete approfondire la tematica delle radiofrequenze usate nel modellismo vi consiglio questo video: https://www.youtube.com/watch?v=m-4D9Kjl3O4

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