Il mercato dei PC cala meno del previsto, grazie ai sistemi business

Il mercato dei PC cala meno del previsto, grazie ai sistemi business

Gartner e IDC comunicano i dati delle vendite di PC del 2018: il risultato finale è negativo, ma si vedono segnali di stabilizzazione che portano ad immaginare una ripresa già dal 2019

di pubblicata il , alle 13:21 nel canale Mercato
 

I risultati preliminari delle vendite di PC registrate nel corso del quarto trimestre 2018, fornite da Gartner e IDC, evidenziano ancora una certa difficoltà di mercato. A dispetto dell'andamento dei trimestri precedenti, gli ultimi mesi dell'anno 2018 si sono chiusi con una contrazione nelle vendite di PC: IDC quantifica il calo nel 3,7% mentre per Gartner questo dato è pari al 4,3%. In linea di massima il numero di PC venduti nel periodo è pari a poco meno di 70 milioni di pezzi.

Questo dato influenza il risultato annuale complessivo, con un valore in contrazione rispetto al 2017 ma che è complessivamente inferiore rispetto a quanto registrato negli anni precedenti. Per IDC la variazione al ribasso annuale è dello 0,4%, mentre per Gartner tale dato è dell'1,3%.

A incidere su questo risultato troviamo due dinamiche molto chiare che si sono caratterizzate negli ultimi mesi. La prima è lo shortage di processori Intel, con una richiesta superiore alla offerta che non è stato possibile soddisfare. La seconda è legata alle tensioni economiche internazionali, con la contrapposizione tra USA e Cina che non ha di certo aiutato a sviluppare un clima utile a promuovere le vendite.

Il mercato dei PC continua quindi a contrarsi, ma con una incidenza complessivamente inferiore rispetto a quanto avveniva in passato. Sono 7 anni consecutivi che questo mercato è in calo annuale, arrivando ora ad una soglia di circa 260 milioni di pezzi venduti complessivamente a livello globale nel corso del 2018. I dati portano a pensare che il calo nelle vendite sia di fatto arrivato al termine, con una stabilizzazione nelle vendite che si è di fatto confermata nel corso del 2018.

Il mercato dei PC è composto per circa il 40% da sistemi consumer, una quota che è ben inferiore a quella del 49% dell'anno 2014. Di fatto, quindi, il calo nelle vendite di PC è ascrivibile proprio al mercato consumer; si è invece ben comportato il segmento business, trainato in questo dagli acquisti di nuovi sistemi basati sull'OS Microsoft Windows 10 a sostituire PC aziendali in uso da tempo.

Tra i produttori di PC nel complesso Lenovo e HP continuano a mantenere le prime due posizioni a livello globale, distanziate di poco con una quota compresa tra il 20% e il 25% per ciascuna. Segue al terzo posto Dell, con una quota di mercato superiore al 16%, mentre Apple si posiziona al quarto posto con circa il 7% del totale. Al quinto posto troviamo affiancate ASUS e Acer, con circa il 6% di quota di mercato. I primi 5 player raccolgono assieme circa l'80% del mercato, lasciando alle restanti aziende una quota che tende a contrarsi anno dopo anno.

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5 Commenti
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LukeIlBello15 Gennaio 2019, 13:43 #1
ci mettessero un sistema operativo colla gui e la stabilità (in termini di aggiornamenti) di windows 2000, i sistemi business calerebbero ancora di meno
oggi come oggi, lo stato di beta perenne certo non aiuta i CEO a comprare masse di workstation dotate di windows 10
gd350turbo15 Gennaio 2019, 14:26 #2
Io nel testamento, dopo che avrai destinato il beneficiario del banana pi, farei mettere di scrivere sulla lapide non riposa in pace, ma "windows 10 fa schifo"
Sandro kensan15 Gennaio 2019, 14:29 #3
Tengo un report sul mio sito personale che illustra il calo delle vendite del PC dal 2011 ad oggi, questo il grafico saliente:

Link ad immagine (click per visualizzarla)

Ho titolato il mio articolo "La fine del PC" perché le vendite stanno crollando mentre quelle degli smartphone stanno salendo. Anche in questi anni di rinnovo dei pc nel mondo business il mercato si sta contraendo, finito il rinnovo mi aspetto un calo sostanzioso visto che i clienti consumers non ci sono e sono andati tutti da Android o iOS.

Comunque io sono un utente PC convinto e uso Linux, tra l'altro. Però mi dispiace.
emiliano8415 Gennaio 2019, 16:31 #4
Originariamente inviato da: LukeIlBello
ci mettessero un sistema operativo colla gui e la stabilità (in termini di aggiornamenti) di windows 2000, i sistemi business calerebbero ancora di meno
oggi come oggi, lo stato di beta perenne certo non aiuta i CEO a comprare masse di workstation dotate di windows 10


ti svelo due segreti:
- puoi comprarti il pc e mettere l'os che ti piace
- non e' necessario cambiare hw ogni anno, se si ha uno decente, per far girare l'OS e la maggior parte dei sw
LukeIlBello15 Gennaio 2019, 17:06 #5
Originariamente inviato da: gd350turbo
Io nel testamento, dopo che avrai destinato il beneficiario del banana pi, farei mettere di scrivere sulla lapide non riposa in pace, ma "windows 10 fa schifo"


preferisco na tomba alla Kant:
"il cielo sopra di me, le nuvole e winsoz sotto di me"

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