Intel accusa Qualcomm di abusare del suo monopolio e di pratiche commerciali scorrette

Intel accusa Qualcomm di abusare del suo monopolio e di pratiche commerciali scorrette

Intel ha accusato Qualcomm di abusare della sua condizione di monopolio de facto nel mondo dei modem LTE e di non rispettare la legge nel dare licenze sulle tecnologie, impedendo un corretto funzionamento de mercato.

di Riccardo Robecchi pubblicata il , alle 12:21 nel canale Mercato
QualcommIntelApple
 

In un periodo che sembra particolarmente complesso per Qualcomm, anche Intel si è unita al coro di aziende che si oppongono al produttore di San Diego. Lo storico produttore di processori ha infatti affermato che la concorrente starebbe sfruttando in maniera illecita la sua posizione di monopolio e starebbe tentando di eliminare la concorrenza utilizzando i propri brevetti.

Al centro della disputa sono infatti i brevetti cosiddetti "standard essentials", ovvero quei brevetti che sono essenziali per creare prodotti che aderiscano agli standard. Per fare un esempio pratico, ci sono brevetti di cui è obbligatorio richiedere una licenza per produrre dispositivi compatibili con gli standard WiFi, Bluetooth e 4G LTE. Tali brevetti devono essere concessi in licenza sotto termini FRAND - una sigla che sta per Fair, Reasonable And Non-Discriminatory (equi, ragionevoli e non discriminatori). I licenziatari devono essere posti tutti sullo stesso piano e devono pagare una cifra che sia equa e simile per tutti, in maniera tale da non fare discriminazioni e da non poter abusare del potere concesso dai brevetti. Sarebbe infatti facile, ad esempio, tagliare fuori dal mercato la concorrenza richiedendo pagamenti salati delle licenze.

Apple, dalla quale deriva tutta l'attuale situazione, afferma che Qualcomm starebbe abusando della sua posizione, richiedendo appunto dei pagamenti molto più elevati del dovuto - secondo l'azienda di Santa Clara, i pagamenti delle licenze a Qualcomm sono pari a cinque volte quelli verso tutti gli altri possessori di brevetti da cui ha acquisito una licenza. I termini FRAND imposti dalla legge, quindi, non sarebbero stati rispettati. Questo aspetto è fondamentale, perché è poi legato anche a quanto contestato da Intel.

Un tassello importante della faccenda sarebbe infatti la richiesta di Qualcomm ad Apple di non utilizzare più i modem LTE prodotti da Intel per utilizzare, invece, quelli prodotti da lei. Questa richiesta è alla base delle accuse di pratiche contro la concorrenza a carico di Qualcomm, assieme alle offerte di abbassare i costi di licenza nel caso in cui la Mela avesse scelto di utilizzare i chip Qualcomm in esclusiva.

Tali accordi pregiudicherebbero la possibilità da parte di Intel di rimanere nel mercato dei modem LTE, già monopolizzato da Qualcomm con una quota di maggioranza assoluta. Intel è, di fatto, l'ultimo concorrente rimasto dopo che NVIDIA ha acquisito Icera e ha poi chiuso la divisione dopo essere stata fondamentalmente esclusa dal mercato dei processori per smartphone e tablet.

Secondo Intel, inoltre, Qualcomm non avrebbe richiesto l'avvio delle indagini nei confronti di Apple per il suo mancato pagamento delle licenze, ma proprio per escludere Intel dal mercato. Come si può leggere nel comunicato diffuso dall'azienda, "Qualcomm non ha iniziato questa indagine per porre fine alla presunta violazione dei suoi brevetti; la sua causa è piuttosto un tentantivo trasparente di eliminare la competizione legale del solo rivale rimasto di Qualcomm."

Qualcomm non è nuova a questo genere di accuse ed è curioso notare come si possano tracciare delle similitudini con Intel, che abusò similmente della sua posizione per schiacciare qualunque concorrenza tra gli anni '90 e la prima decade degli anni 2000.

L'ITC, International Trade Commission, sta indagando sulla vicenda e prenderà in esame il caso ad agosto, mentre il processo si terrà il prossimo anno.

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74 Commenti
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Bivvoz24 Luglio 2017, 12:45 #1
"Intel accusa Qualcomm di abusare del suo monopolio e di pratiche commerciali scorrette"

E se lo dice Intel che se ne intende...
Veradun24 Luglio 2017, 12:45 #2
dr-omega24 Luglio 2017, 12:48 #3
Questa poi... Link ad immagine (click per visualizzarla) senza vergogna.
rexjanuarius24 Luglio 2017, 12:53 #4
Come si dice in questi casi? "Il Bue che dice cornuto all'Asino" xD xD
recoil24 Luglio 2017, 12:53 #5
Originariamente inviato da: Bivvoz
"Intel accusa Qualcomm di abusare del suo monopolio e di pratiche commerciali scorrette"

E se lo dice Intel che se ne intende...


eh infatti se lo dice Intel deve essere vero per forza
fano24 Luglio 2017, 13:03 #6
Questa è una "fake news"? Io non clicco, mi spiace...
inited24 Luglio 2017, 13:05 #7
Se i fatti sono quelli, possono essere ipocriti quanto si vuole ma val la pena di sollevare il problema. Se, certo.
Mparlav24 Luglio 2017, 13:10 #8
Secondo me il Giudice li castiga entrambi, così, per principio
dado197924 Luglio 2017, 13:49 #9
Vale proprio dire tutto oramai.
L'azienda monopolista per cpu pc e che negli anni ha fatto qualsiasi porcata (documentata) si lamenta perché nel mobile c'è un'azienda che fa tal quale.
LukeIlBello24 Luglio 2017, 14:02 #10
qui intel caga fuori dalla tazza
dopo che ha fatto di tutto per ammazzare amd.. con gli stessi strumenti..
e poi senza motivo, xchè il gap tecnologico vs amd era solo sulla carta.
un Prescot a 3,6ghz con HT abilitato, dava legnate agli athlon64 nei giochi che implementavano il multicore (vedi quake 4 e la patch HT con relativi bench)..
solo che i giochi erano tutti programmati per sfruttare un singolo core,
e questa cattiva implementazione sicuramente favoriva la tecnologia di AMD..

ma a livello di affidabilità robustezza e, appunto, performance, mai stata storia...
intel ha fatto una figuremmerda facendosi beccare colle mani in pasta, mentre avrebbe dovuto semplicemente finanziare le sw house affinchè implementassero la tecnologia multicore nelle proprie applicazioni..
invece ha preferito dare le mazzette...
pessima scelta, pagata a peso d'oro (giustamente)

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