Intel chiude bene il 2017 grazie ai datacenter, mentre il mercato PC rimane stabile

Intel chiude bene il 2017 grazie ai datacenter, mentre il mercato PC rimane stabile

Risultati trimestrali positivi per Intel alla fine del 2017, a chiudere un anno di notevole successo commerciale. Molto bene le vendite di soluzioni per datacenter mentre non c'è grande spazio di sviluppo per le soluzioni PC

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Mercato
IntelXeonCore
 

Intel ha reso disponibili i propri risultati finanziari del quarto trimestre 2017, comprendenti quindi anche i risultati annuali complessivi. Il risultato degli ultimi 3 mesi del 2017 è indubbiamente molto interessante, con un fatturato record di 17,1 miliardi di dollari per una crescita del 4% rispetto allo stesso periodo del 2016. L'utile operativo è cresciuto del 19%, portandosi a quota 5,4 miliardi di dollari, mentre l'utile netto è negativo per circa 700 milioni di dollari USA.

La causa di questo risultato negativo in termini di utile netto è da ricercare nel pagamento di tasse per circa 5,4 miliardi di dollari USA, operazione legata alla nuova riforma della tassazione delle aziende del governo degli Stati Uniti. Questa imposta è applicata una sola volta e pertanto non la ritroveremo nei futuri risultati trimestrali dell'azienda americana.

Andando ad analizzare nel dettaglio l'andamento delle varie divisioni scopriamo che quella Client Computing Group, legata alla produzione e alla commercializzazione di soluzioni client tanto desktop come notebook, ha registrato dati di fatto comparabili con quelli di un anno fa in termini di fatturato e una lieve contrazione dell'utile. E' questo un mercato che vive da anni una fase difficile alla quale anche Intel non riesce ad essere immune.

Il Datacenter Group ha invece registrato una forte crescita, pari al 20%, con un fatturato di 5,6 miliardi di dollari. L'utile operativo è stato pari a 3 miliardi di dollari, un dato in forte crescita rispetto a 12 mesi prima. In generale questa divisione ha registrato un comportamento decisamente di successo negli ultimi 3 mesi del 2017, a confermare come la domanda di soluzioni professionali destinate ad un utilizzo nei datacenter continua a non diminuire.

Buon risultato anche per l'Internet of Things group, per quanto su volumi più contenuti: il fatturato complessivo è stato pari a circa 1 miliardo di dollari, con un utile di circa 250 milioni. Risultati incoraggianti anche dalle divisioni Non-Volatile Solutions Group e Programmable Solutions Group, entrambe capaci di registrare crescita nel fatturato e margini in aumento.

E' evidente come il mercato delle soluzioni PC tradizionali sia ancora caratterizzato da una fase difficile, nella quale i volumi continuano a restare importanti contribuendo per più della metà del fatturato complessivo di Intel ma che non offrono margini di crescita futura. Più interessante la dinamica della divisione datacenter, con i principali service provider mondiali che continuano a ordinare nuove CPU per far fronte alle sempre crescenti richieste di potenza di calcolo.

Le stime di vendita dell'azienda americana per i primi 3 mesi del 2018 sono di un fatturato atteso di 15 miliardi di dollari, con un margine di variabilità di 500 milioni di dollari in eccesso o in difetto. I prossimi dati trimestrali saranno anche i primi nei quali potrebbero materializzarsi gli effetti delle vulnerabilità Spectre e Meltdown che affliggono i processori in commercio al momento attuale.

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5 Commenti
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nickname8826 Gennaio 2018, 11:27 #1
Se chiude bene nonostante sta storia e per giunta nel settore più colpito ...
Gyammy8526 Gennaio 2018, 11:37 #2
Originariamente inviato da: nickname88
Se chiude bene nonostante sta storia e per giunta nel settore più colpito ...


La chiusura positiva dipenderà in gran parte dal settore "influencing"
FedNat26 Gennaio 2018, 12:20 #3
Originariamente inviato da: nickname88
Se chiude bene nonostante sta storia e per giunta nel settore più colpito ...


I risultati in questione riguardano il 4° trimestre 2017. I bug Spectre e Meltdown sono divenuti pubblici a Gennaio 2018.

L'impatto sui risultati, se ci sarà, si vedrà nella prossima trimestrale
AceGranger26 Gennaio 2018, 14:21 #4
Originariamente inviato da: Gyammy85
La chiusura positiva dipenderà in gran parte dal settore "influencing"


si certo, tutti scemi i reparti IT e datacenter.
rockroll26 Gennaio 2018, 23:28 #5
Originariamente inviato da: AceGranger
si certo, tutti scemi i reparti IT e datacenter.


Scemi no, anzi troppo furbi ad approfittare di eventuali incentivi, o troppo pavidi per opporsi ad imposizioni dall'alto.

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