Le vendite di smartwatch rimangono costanti nel 2016

Le vendite di smartwatch rimangono costanti nel 2016

I dati di vendita annuali confermano l'interesse per le proposte smartwatch, ma resta ancora molto da fare prima che questi prodotti possano beneficiare di aumentata popolarità

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 13:01 nel canale Mercato
AppleWatchSmartwatchSamsungHuaweiFitbitGarmin
 

Questi prodotti sono stati da più fonti indicati come il nuovo fenomeno commerciale del settore mobile, ma i numeri di vendita emersi sino ad oggi non fanno pensare che questa sia la realtà dei fatti. Parliamo degli smartwatch, per i quali Strategy Analytics ha pubblicato i propri aggiornati dati di vendita stimati per il 2016.

L'anno da poco concluso ha visto vendite per 8,2 milioni di pezzi nel corso del quarto trimestre, cifra allineata agli 8,1 milioni di pezzi registrati nello stesso periodo del 2015. La dinamica annuale non cambia: 21,1 milioni di pezzi nel 2016 contro i 20,8 milioni del 2015.

Dati alla mano, quindi, il mercato è rimasto invariato con una marginale crescita dell'1% nel numero di dispositivi venduti; il quarto trimestre 2016 ha registrato una lieve crescita positiva, dopo che i due trimestri precedenti si erano invece chiusi al ribasso rispetto ai corrispondenti periodi del 2015.

Apple ha totalizzato vendite, nel corso del 2016, per 11,6 milioni di smartwatch della famiglia Watch: si tratta di un calo rispetto ai 13,6 milioni di pezzi del 2015, legato al rilascio della seconda generazione di soluzioni Watch che è avvenuto più di 1 anno dopo il debutto iniziale di Apple Watch sul mercato. Anche Samsung ha visto i propri dati in calo, passando dai 2,7 milioni di smartwatch venduti nel 2015 ai 2,4 milioni dei 12 mesi successivi. Le due aziende, sommate assieme, raccolgono circa il 66% della domanda dei clienti interessati a uno smartwatch.

La restante quota di mercato è ripartita tra gli altri player, con nomi come Huawei, Garmin e Fitbit: nel complesso la quota è di oltre il 33% del totale, con circa 7,1 milioni di pezzi e un dato in forte crescita rispetto ai 4,5 milioni registrati nel corso del 2015.

La sfida per i produttori di smartwatch rimane sempre la stessa da alcuni anni a questa parte: sviluppare prodotti che siano in grado di catturare l'attenzione dei consumatori per design e materiali, facendo in modo che questo si abbini a funzionalità specifiche che non diventino una replica da polso di quanto offerto da un tradizionale smartphone. Una sfida non di certo semplice, che richiede specializzazione e molta sperimentazione verso utilizzi differenti che possano portare reale valore agli utilizzatori.

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1 Commenti
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supertigrotto02 Febbraio 2017, 17:50 #1

Preso 2 smartwatch cinesi

Ho preso due smartwatch cinesi con funzioni telefoniche,hanno solo 512 mb di ram e 4 gb di rom,con Android 4.4.
Già ci sono in commercio smartwatch con mtk e 1 gb di ram e 8 di rom con Android 5.1
Ora mi chiedo,ha più senso un dispositivo con Android wear che costa una fucilata o uno smartwatch Cinese che ne costa un quarto?
Dovrebbero arrivarmi in sti giorni,ne avevo provati di simili in fiera e non erano male,considerando che ho provato gli smartwatch Sony e Motorola,anche gli smartwatch cinesi hanno il suo perché

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