Tesla, nuovo piano di compensazione per Elon Musk

Tesla, nuovo piano di compensazione per Elon Musk

Sarà pagato in stock options solamente al raggiungimento di specifici obiettivi, con il traguardo ultimo di 650 miliardi di dollari capitalizzazione di mercato

di pubblicata il , alle 18:01 nel canale Mercato
Tesla
 

Tesla ha formulato un nuovo piano di compensazione per Elon Musk che verrà pagato solamente se l'azienda riuscirà a raggiungere una serie di obiettivi, non esattamente umili, tra i quali una valutazione di mercato di 650 miliardi di dollari. Gli obiettivi per la capitalizzazione di mercato sono a scalare, partono da 100 miliardi di dollari con incrementi di 50 miliardi fino al traguardo ultimo dei 650 miliardi di dollari.

Se Tesla fosse in grado di raggiungere il traguardo finale, assumerebbe una valutazione di mercato che la collocherebbe tra le cinque più grandi aziende statunitensi, al di sopra anche di Amazon che attualmente ha una valutazione di circa 640 miliardi di dollari. Ma da dove parte Tesla? Attualmente la società parte da una capitalizzazione di circa 59,4 miliardi di dollari, che la pone tra Ford e General Motors. Quest'ultima tuttavia produce molte più automobili e raccoglie utili, mentre la produzione di Tesla è limitata e la società opera, per ora, in perdita.

Il nuovo piano di compensazione prevede poi una serie di obiettivi sia per fatturato sia per utile, così da puntellare con elementi concreti l'eventuale crescita della capitalizzazione di mercato. Per ogni obiettivo raggiunto con completezza, Musk otterrà un pacchetto di stock options corrispondenti all'1% circa delle azioni circolanti. Ciò significa che il raggiungimento anche solamente di alcuni di questi obiettivi frutterebbe a Musk svariati milioni di dollari. Musk non riceverà alcun compenso se gli obiettivi non saranno raggiunti.

Si tratta di un piano simile a quello varato nel 2012, che prevedeva anche in quel caso determinati livelli di valutazione di mercato e utili a sbloccare la compensazione del CEO. Secondo Tesla proprio quel piano è stato strumentale a consentire alla società di far crescere la capitalizzazione di mercato di 17 volte in 5 anni.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
frankie24 Gennaio 2018, 22:27 #1
Molti dei modelli sono solo paper launch (roadster e truck).
E di model 3 in concessionario non ce ne sono.
giovanni6925 Gennaio 2018, 00:14 #2
E' uno specchietto per gli investitori potenziali e per chi ce l'ha in portafoglio. Un uomo come Elon lo solletichi con qualche miliardo di dollari oltre alla sua ricchezza attuale? Non credo. Ma è strumentale la sua vision per raggiungere gli obiettivi che la società gli ha imposto e che indirettamente promette agli investitori. Il punto è quanto tutto ciò potrà essere leggendario e quanto... un enorme bluff. Vista diversamente è altra forma di investors PR & marketing.
Notturnia25 Gennaio 2018, 00:21 #3
Non è che rallenta proprio adesso che manca poco all'ingresso sul mercato della concorrenza.. quella vera ?.. no perché fra meno di due anni anche i big usciranno con le loro elettriche e sono marchi ben più blasonati..

E quando puoi comprare una A4 elettrica o una serie 3 elettrica o una classe c elettrica senza aspettare che tesla di decida a consegnare la model 3.. beh.. mi sa che il tempo sta per scadere...
Vash8825 Gennaio 2018, 00:40 #4
I big le batterie le devono comprare o allestiere fabbriche adeguate, guarda caso chi produce la maggior parte delle batterie al mondo? Per mettere su altre fabbriche servirà tempo. Tesla sicuramente deve riuscire a mettere in produzione la model 3 e consegnare anche il resto dei mezzi che ha annunciato.
Notturnia25 Gennaio 2018, 08:31 #5
È più facile mettere in piedi una fabbrica di batterie che una linea di automobili.. come ha imparato anche Musk.. inoltre lui non introduce innovazione estetica dalla prima tesla e la gente è abituata a restiling e variabilità.. personalizzazione.. cosa che lui manco sa dove sia di casa..
Deve muoversi perché le batterie.. fra l'altro.. non le fa lui.. ma la panasonic se non ricordo male.. lui ha lo stabilimento mentre la tecnologia è panasonic e in Corea e Cina fanno pile pure li.. tanto per citarne una, la rimac non usa batteria di tesla..
È partito per tempo e si sta incagliando in milioni di progetti.. lui vuole andare su Marte e le auto erano solo un modo per fare soldi (finanziamenti).. sei sicuro che ci voglia così tanto tempo a Mercedes, BMW, Audi, Volvo etc per uscire con le elettriche ?.. stando a loro dal 2020 ci sono pure loro nel mercato
khuzul25 Gennaio 2018, 09:23 #6
I big le batterie le compreranno da chi farà quello in modo dedicato, il punto di forza dei produttori tradizionali è proprio la competenza nel gestire una supply chain globale. Quando Audi o gli altri lanciano un nuovo modello, lo rendono disponibile in tutto il mondo, subito. Tesla ha disponibilità di S e X, ma per la 3 è tutta un'altra storia, fino ad ora almeno.
E comunque nemmeno Tesla produce batterie per conto proprio, il partner di riferimento è Panasonic. Ed essendo Panasonic giapponese, non credo avrà grandi problemi a fare altre joint-venture (con Toyota, ad esempio), così come i produttori di batterie cinesi certo non favoriranno Tesla.
Ciò unito ai problemi con Autopilot ed a come si stanno strutturando le alleanze sulla guida autonoma diciamo che non mi rende ansioso di acquistare azioni Tesla.
Comunque è una partita interessantissima da seguire.
RaZoR9325 Gennaio 2018, 09:37 #7
L'idea che Tesla sia in competizione solamente con altri veicoli elettrici è alquanto divertente (e stupida). Tesla già compete con i big del settore. Model S è già in competizione con Mercedes e BMW anche se si tratta di elettrico vs ICE.
La competizione mica si gioca solo ed esclusivamente su quello.
Notturnia25 Gennaio 2018, 10:03 #8
Effettivamente è stupido pensare che tesla sia in competizione con BMW e Mercedes o audi.. semplicemente ha sfruttato una lacuna della concorrenza. Quando questa lacuna sarà colmata non sarà più in concorrenza, sarà nei guai..
rigelpd25 Gennaio 2018, 11:57 #9
Originariamente inviato da: Vash88
I big le batterie le devono comprare o allestiere fabbriche adeguate, guarda caso chi produce la maggior parte delle batterie al mondo? Per mettere su altre fabbriche servirà tempo. Tesla sicuramente deve riuscire a mettere in produzione la model 3 e consegnare anche il resto dei mezzi che ha annunciato.


Infatti tutti parlano della concorrenza in arrivo ma nessuno pensa all'asso su cui tesla può contare: la Gigafactory. Nessuna azienda automobilistica ha niente del genere nemmeno in cantiere (niente della stessa portata almeno)
Mparlav25 Gennaio 2018, 12:15 #10
Originariamente inviato da: khuzul
I big le batterie le compreranno da chi farà quello in modo dedicato, il punto di forza dei produttori tradizionali è proprio la competenza nel gestire una supply chain globale. Quando Audi o gli altri lanciano un nuovo modello, lo rendono disponibile in tutto il mondo, subito. Tesla ha disponibilità di S e X, ma per la 3 è tutta un'altra storia, fino ad ora almeno.
E comunque nemmeno Tesla produce batterie per conto proprio, il partner di riferimento è Panasonic. Ed essendo Panasonic giapponese, non credo avrà grandi problemi a fare altre joint-venture (con Toyota, ad esempio), così come i produttori di batterie cinesi certo non favoriranno Tesla.
Ciò unito ai problemi con Autopilot ed a come si stanno strutturando le alleanze sulla guida autonoma diciamo che non mi rende ansioso di acquistare azioni Tesla.
Comunque è una partita interessantissima da seguire.


Effettivamente anche gli analisti sono un po' divisi in merito alle azioni Tesla, sebbene il target sia ben inferiore alla quotazione attuale

Link ad immagine (click per visualizzarla)

Tesla si trova nella situazione di disporre di batterie in quantità e costo senza eguali, ma non è in grado di avviare una produzione di massa di auto al livello della concorrenza, per poterle utilizzare al meglio.
I concorrenti hanno molta più esperienza al livello di quantità e qualità produttiva, ma per le batterie devono mettersi in coda tra i pochi produttori al mondo, che di certo non le regalano.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^